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martedì 7 luglio 2026

Torta morbida con amaretti e cioccolato fondente

Il profumo inebriante degli amaretti e della cioccolata fondente! Questo è un ricordo che appartiene a decenni fa quando mia madre mi preparava questa torta per la colazione o la merenda durante i pomeriggi di studio con gli amici. Non l’avevo mai preparata ai miei figli. 

L’ho rispolverata dal ricettario della mamma qualche tempo fa ed è talmente piaciuta che ormai la ripropongo spesso, anzi me la ordinano addirittura i compagni di classe! 

Perfetta per questo countdown verso la maturità che già vede i miei gemelli e i loro compagni impegnati tra studio e ricerche varie.

📷 Purtroppo le foto sono ovviamente state scattate in orari molto infelici… Ma vi lascio la ricetta!


 

👉🏻100 g di burro da sciogliere a bagnomaria e da amalgamare con 90 g di zucchero, volendo di canna. Montare gli albumi di quattro uova a neve e tenerli da parte. Mescolare bene i quattro tuorli e aggiungere due etti di amaretti frullati finemente e un etto di cioccolata fondente tagliuzzata grossolanamente. Mescolare bene il tutto, aggiungere circa 100 g di farina e una dose di lievito per dolci quindi gli albumi montati a neve. Infornare.

E voi ricordate il periodo prematurità? Mamma mia, quanto tempo eppure è così vivido il ricordo che pare ieri.

Torta yogurth e cioccolato

La merenda della domenica pomeriggio.. guardando le olimpiadi invernali che oggi ci hanno regalato tantissime gioie e medaglie!
Avevo un po’ di ingredienti da smaltire pertanto non ho seguito una ricetta in particolare ma ho preso spunto curiosando qua e là…


Ecco la mia torta soffice al cioccolato e yogurt.. i figli volevano una torta al cioccolato 🍫e io comunque ne volevo preparare una con lo yogurt prossimo alla scadenza .
Vi lascio gli ingredienti.. 


250 g di yogurt bianco intero senza zucchero
150 g di zucchero
Due uova
150 g di cioccolato fondente che ho fatto fondere insieme a 100 g di burro
50 g di cacao in polvere
200 g di farina
50 g di fecola
Una bustina di lievito in polvere
Due cucchiai di latte
Gocce di cioccolato a piacimento… Anche quelle erano in scadenza ma le ho aggiunte giusto per decorazione
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere yogurth e le farine, infine il cacao e il cioccolato fuso con il burro.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti, versare in una teglia, cuocere in forno a !80 gradi e servire





mercoledì 29 ottobre 2025

Crostata con gelsi

Una pianta di gelsi enorme e ricca di questi frutti succosi che altrimenti cadevano a terra… Peccato non raccoglierli!

A casa mia non sono molto amati, dato che sono un po’ più aspri della succosa mora. Io li adoro nella preparazione della granita siciliana che ovviamente non preparo… Quindi ho virato su una confettura cercando di lasciarli comunque interi pensando poi di utilizzarla per delle crostate.
👉🏻 ho semplicemente cotto i gelsi interi in una casseruola con zucchero e limone per circa 40 minuti a fuoco basso. Per 800 g di gelsi circa 300 gr di zucchero.
🥧 ho preparato una pasta frolla, aggiungendo un po’ di farina di mandorle all’impasto al posto di quella 00 ma a sentimento!
A questo punto, basta stendere la frolla e bucherellarla leggermente con una forchetta, versare la nostra confettura di gelsi e infornare.
☀️ e sento ancora il profumo dell’estate che non sono assolutamente pronta per l’autunno e l’inverno e chi mi conosce lo sa molto bene!
👉🏻 ricordati di far riposare la frolla prima di utilizzarla.
👉🏻 puoi anche utilizzare zucchero di canna
E se ti è piaciuta, o vuoi qualche spiegazione extra scrivimi pure!🩵

venerdì 23 maggio 2025

Trecce di sfoglia e ganache al cioccolato, un'idea per riciclare le uova di Pasqua

Cliché dopo Pasqua…

Il riciclo del cioccolato se ne rimane… E due fogli di pasta sfoglia, così comoda da utilizzare quella del supermercato lo ammetto! E allora il gioco è fatto: prepariamo una ganache al cioccolato che andremo a stendere su un rotolo di pasta sfoglia sul quale poi adageremo il secondo rotolo. Tagliamo a strisce verticali e giriamole per poi ottenere queste girandole. Potete spennellare un uovo sbattuto e zuccherare prima di infornare o anche semplicemente poco zucchero magari di canna, dopo aver leggermente bagnato la pasta così dafarlo aderire . Questa è una versione più leggera. Ovviamente potete utilizzare anche una crema spalmabile già pronta però se rimane il cioccolato perché no?


👉🏻Per preparare la ganasce ho semplicemente fatto sciogliere a bagnomaria 140 gr di cioccolato fondente, quindi aggiungete 200 g di panna da montare fresca. Continuate a mescolare per qualche minuto sino ad ottenere una crema liscia. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Potete utilizzare la vostra crema per questi velocissimi dolcetti! 

mercoledì 5 marzo 2025

Plumcake con farina di mandorle e gocce di cioccolato

Un plum-cake preparato la sera al termine della cena, sperando di fare una sorpresa ai figli per la colazione…


mi sono anche raccomandata che nel caso avessero un attacco di fame al termine dello studio scellerato notturno almeno mi lasciassero un paio di fette per fare una bella foto! Nel video potete vedere cosa mi hanno lasciato la mattina dopo! Probabilmente si sono dati appuntamento a mezzanotte e hanno dato il tocco finale la mattina colazione all’alba prima di andare a scuola! Vuol dire che era buono e di questo sono solo contenta. Quindi vi lascio la ricetta. Anche perché è stato un esperimento di riciclo di farina di mandorle in scadenza entro poche ore direi...quindi ecco il mio plum-cake con yogurt, farina di mandorle, e gocce di cioccolato. Inguardabile vista l'unica foto a disposizione

Ingredienti e procedimento:

200 g di farina 00,150 g di farina di mandorle, 250 g di yogurt bianco a temperatura ambiente, quattro uova, 200 g di zucchero, 120 g di olio di semi di mais, una grattugiata di buccia di limone, una bustina di lievito per dolci, 120 g circa di gocce di cioccolato fondente.

Montare bene i tuorli con lo zucchero, una grattugiata di limone, quindi l’olio sempre continuando a montare. Infine aggiungere lo yogurt. Ora setacciate la farina e il lievito ed aggiungete anche la farina di mandorle. Unite agli altri ingredienti e infine aggiungere le chiare montate a neve. Terminare con le gocce di cioccolato, volendo potete infarinarle così che non si addensino sul fondo. Ho imburrato lo stampo nonostante utilizzassi uno stampo in silicone e invece di utilizzare la farina ho cosparso il fondo con della farina di mandorle. Ho infornato a circa 180° e dopo circa 20 minuti ho abbassato la temperatura a 160 sino a termine cottura.

giovedì 16 novembre 2023

Quando il nome inganna...la Torta Mantovana di Artusi, un merenda golosa

Questa torta mi proietta nel profumo della cucina della mia mamma che me la preparava spessissimo quando ero piccola e poi ha iniziato a farlo anche per i suoi nipoti! Che ovviamente la adorano! A quell’epoca noi abitavamo in provincia di Mantova e io pensavo erroneamente che fosse una ricetta proprio di quel luogo dato il nome che porta! Torta Mantovana! E invece si tratta di una ricetta della tradizione toscana, portata a Prato dal famoso scrittore e gastronomo pellegrino Artusi! 


Non si sa se fu Isabella d’Este, marchesa di Mantova, che fermandosi a Firenze dono‘ alla citta' questa ricetta tipica della sua residenza o se invece fu Artusi stesso che passò la ricetta ad un amico pasticcere mantovano! Di certo questo dolce sprigiona un profumo pazzesco quando lo preparate, sa di calore e coccole, di burro e mandorla e ormai la ricetta che alberga sul libro di mamma è una delle preferite, soprattutto quando, con i primi freddi bui pomeriggi autunnali mi ritrovo i compagni di scuola dei figli per i lavori di gruppo! una torta morbida e perfetta con una tazza di the o di cioccolata bollente...pronti per l'inzuppo?

Ma veniamo alla ricetta: 170 gr di farina 00,170 gr di zucchero, 150 g di burro, un uovo intero e quattro tuorli, mandorle sbucciate e tagliate a lamelle a profusione! Almeno 50 gr! Da quando trascorro le mie estati in Sicilia infatti faccio sempre scorta di mandorle siciliane a lamelle già pronte nelle vaschette e hanno un profumo pazzesco!

Preparazione: lavorare bene le uova sbattute con lo zucchero, devono risultare ben spumose. Aggiungere a poco a poco la farina setacciata sempre mescolando. Unire da ultimo il burro fuso e volendo una grattugiata di scorza di limone. Versare in uno stampo di 22 cm di diametro avendo cura di foderare con carta forno o imburrare e infarinare così da non farla attaccare. Cospargere la superficie con le lamelle di mandorle e infornare per circa 30 minuti a 180°.una volta cotta e lasciata raffreddare un attimo si cosparge di zucchero a velo.



venerdì 19 maggio 2023

Torta sbriciolata ripiena di crema pasticciera e cioccolato fondente

Una delle torte più amate a casa… un grande classico che vedo pubblicato spesso in svariate versioni! La torta sbriciolata preparata con una base di pasta frolla.


Assaggiata da un’amica preparata con le fragole, l’ho modificata perché uno dei miei figli proprio non le ama! Quindi ho ripiegato su un grande classico: il cioccolato! Purtroppo spesso a casa mia non è facile coniugare i gusti di tutti… E quindi sono sempre alla ricerca di soluzioni approvabili all’unisono😂😂... anche da voi rompono?? Perfetta sempre! Che sia per una merenda, per un tè con le amiche, la colazione o un picnic! 👉come si prepara? 

Per la base di pasta frolla e la sbriciolata di copertura utilizzo la ricetta della mia nonna: 

380 gr farina, due uova, 150gr zucchero, 180 gr burro, mezzo cucchiaino di cremortartaro e mezzo di bicarbonato oppure lievito in bustina.
Impasto le uova sbattute con lo zucchero, aggiungo la farina e lievito e infine il burro a pomata, impastando con le mani. Stendo metà di questo composto in una tortiera rotonda da 24 cm di diametro rivestita con carta forno. È fondamentale compattare bene la base e predisporre anche un bordo.




Nel frattempo preparo la crema pasticciera per il ripieno. Verso mezzo litro di latte in un pentolino e lo faccio riscaldare sul fuoco, A piacere aggiungo una scorza di limone che poi andrò ad eliminare. In una ciotola sbatto vigorosamente tre tuorli con tre cucchiai di zucchero e aggiungo tre cucchiai di farina setacciata continuando a mescolare. Quindi unisco il latte a questo composto e procedo alla cottura della crema finché non si sarà addensata ovvero rimane un velo sul cucchiaio.

Ricopro la base di pasta frolla con la crema preparata e aggiungo il cioccolato fondente tagliato grossolanamente al  coltello o grattugiato.





Con il resto della frolla termino la torta. Dato che devo creare un effetto crumble e quindi delle piccole palline un po’ sabbiose, le preparo sfregando l’impasto tra le mani. Inforno per circa 35 minuti a 180.









venerdì 23 ottobre 2020

una merenda sana e gustosa...plum-cake morbido alla ricotta e cioccolato

Questa ricetta è nata dal caos cosmico in cui ultimamente navigo sempre di corsa... mi scordo impegni dei figli, visite da prenotare e soprattutto la mascherina... evidentemente ho bisogno di vacanze anche se in teoria sono appena terminate!


Cosi per errore ho comprato tantissima ricotta a breve scadenza e a quel ho recuperato un pacchetto di mandorle da terminare e del bellissimo cioccolato che durante l’estate lasciai in frigo e ovviamente ora presenta quella patina biancastra che ne modifica il gusto...
Mio figlio mi avverte dell’arrivo di amici per svolgere una ricerca e penso subito ad una merenda con gli ingredienti a disposizione e nasce questo plum-cake! Decisamente buono e leggero..spazzolato all’istante tanto che l’ho replicato varie volte ed accompagnato a della frutta.


Ingredienti


4 uova

180 g di zucchero di canna 

250 g di ricotta fresca

120 g di olio di mais

230 g di farina 00

70 g di farina di mandorle

120 g di cioccolato fondente o gocce di cioccolato 

Una bustina di lievito per dolci



Sbattete vigorosamente le uova con l'aggiunta dello zucchero fino a che non risultino spumose. Volendo potete aiutarvi con delle fruste elettriche. Aggiungete ora l'olio di semi e la ricotta precedentemente lavorata con una forchetta così da renderla più cremosa, incorporate gli ingredienti con delicatezza mescolando dal basso verso l'alto. Setacciate la farina insieme al lievito e aggiungete al composto di uova, zucchero e ricotta mescolando sempre dal basso verso l'alto. Tagliate il cioccolato al coltello grossolanamente quindi aggiungete all’impasto.Trasferite il tutto in uno stampo da plumcake precedentemente unto con burro e un velo di farina oppure utilizzare uno stampo in silicone. Scaldate il forno e infornate a 180°C per dieci minuti poi abbassate il forno a 160 sino a cottura.



lunedì 4 maggio 2020

una colazione o merenda golosa... i pangoccioli fatti in casa

Era da tempo che desideravo sperimentare la preparazione casalinga dei famosi pangoccioli che sovente compro per i miei figli dato che è una delle loro colazioni e merende preferite! La prole continuava a chiedermelo! sia perché sono appunto degli appassionati di queste merendine sia perché volevano provare a vedere se riuscivamo a prepararli a casa dato che la loro mamma è un po’ una rompina come dicono loro e cerca sempre di fare tutto senza conservanti e con ingredienti di suo gusto.


martedì 6 agosto 2019

La mia torta con i mirtilli appena raccolti e lo yogurt...buona e leggera




Agosto mese di mirtilli! Che fatica raccoglierli.. quanto mal di schiena.. piegati in mezzo ad insetti vari, facendo attenzione a non rovinarne assolutamente le piante altrimenti non ricresceranno..pensate che per un bottino di poche centinaia di grammi di mirtilli sono necessarie svariate ore di lavoro da parte mia, di mia mamma e dei miei figli.. fatica ripagata ampiamente dal gusto degli stessi..Perché i mirtilli di montagna sono davvero ben diversi da quelli che potete trovare al supermercato! Generalmente sono infatti piccolini ma molto saporiti seppure non carnosi come quelli che normalmente trovate nelle vaschette dei banchi frigo! oltre al fatto che internamente non sono bianchi come quelli che comprate ma viola! Oggi siamo partiti in spedizione ma il raccolto non è stato soddisfacente come speravamo... o forse i miei figli ne hanno divorati parecchi. Una parte li mangeremo con la panna montata ma intanto io ho preparato una torta per la merenda...leggerissima.

martedì 4 giugno 2019

Un pomeriggio facendo merenda insieme alle marmellate e nocciolate di Rigoni di Asiago...da Naturalmente a Milano

Forse è solo una mia deformazione di stampo fanciullesco ma il mio concetto di merenda o colazione sana è ancora legato ai miei trascorsi di bambina che inanellava discorsi e favole con le mani sporche di farina sul tavolo di marmo della nonna paterna mentre lei tirava sfoglie e confezionava tortellini o girava un lungo cucchiaio nel pentolone di ferro ove sobbollivano kg di marmellate... io la assaggiavo sul pane e quella era la merenda. 

Il pensiero di qualcosa che viene preparato in casa con amore era ed è ancora oggi direttamente proporzionale a sano e buono nella mia famiglia... ma non sempre ho a disposizione il tempo della mia nonna e allora per i miei tre figli cerco sul mercato qualcosa che rispetti appunto i miei concetti di sano, di naturale, possibilmente biologico ... che profumi di frutta e contenga il meno possibile di zuccheri aggiunti e conservanti.

mercoledì 23 gennaio 2019

Una colazione che profuma di sicilia.. plumcake alle mandorla e arancia..

Amo lo sprigionarsi nell’aria del profumo di arancia ... mi riscalda nei mesi invernali.. un frutto che non manca mai a casa e che propongo in tanti modi in un concentrato di vitamina panacea dei mali di stagione e vera medicina naturale. Compro quelle che arrivano dal sud e possibilmente quelle non trattate dato che ne utilizzo anche la buccia in molte ricette sia dolci che salate. Il plum cake di oggi nasce dal felice connubio tra le arance appena comprate al mercato e un panetto di pasta di mandorle avanzata la scorsa estate tra quelle acquistate nella amata Sicilia. Io non utilizzo la pasta di mandorla solo per ricavarne il dolce latte ma anche per svariate ricette. Alcune ve le ho già scritte sul blog! I miei figli che non bevono latte di mandorla divorano questo plum cake... ovviamente le mandorle sono un ricordo della scorsa estate mentre guuidavo sulla strada per Avola... volendo potete utilizzare degli stampi monoporzione se avete ospiti per il the...



PLUMCAKE ARANCIA E MANDORLA

Ingredienti per 6-8 persone:
3 uova, 180 gr di farina, 120 gr di zucchero, 100 gr di burro, 50 gr di mandorle a lamelle, 50 gr di pasta di mandorle, 1 arancia intera non trattata, qualche goccia di essenza di fiori di arancio o Cointreau, 1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere, una presa di sale.


Introdurre la pasta di mandorle nel mixer e ridurla in briciole, aggiungere la farina, le uova, lo zucchero, il lievito in polvere, il burro ammorbidito, una presa di sale e la buccia dell’arancia grattugiata; versare il succo d’arancia cominciando a sbattere l’impasto. Alla fine mettere qualche goccia di essenza di fiori d’arancia o liquore Cointreau sempre mescolando. Bagnare e strizzare un foglio di carta-forno e rivestire uno stampo da plumcake, versarvi l’impasto e guarnirlo in superficie con le mandorle a lamelle. Infornare a 180°C e cuocere per 40 minuti. Servire il dolce tiepido....

domenica 4 giugno 2017

Frutta d'estate nella merenda o colazione..muffins con farina di riso e ciliegie di Vignola

Ho già scritto una ricetta per preparare i muffins su questo blog. Quella che sto postando ora è davvero simile. Qualche giorno fa aspettavo amici per un giro in bicicletta insieme con bimbi al seguito e mi sono resa conto di non avere una merenda da offrire. Domenica pomeriggio alle due...apro il frigo e niente burro, solo un uovo..niente farina in dispensa, lo so pare assurdo a casa mia, sempre ricolma di cibo ma dovevo fare la spesa quella mattina e un inconveniente me lo aveva impedito..mi sovviene che devo avere ancora una confezione di farina di riso Riso Buono che mi rimaneva dalla recente visita alla riseria La Mondina a Casalbeltrame, di cui ho già raccontato, e un po' di semola rimacinata..delle ciliegie succosissime di Vignola, e il guizzo della sperimentazione..in fondo bastava aumentare la dose di liquidi dato che le farine poco o per nulla glutiniche altrimenti non si riescono a lavorare facilmente..ne parlavo proprio pochi giorni prima con il pastry chef Pier Zuccalla del Biscottificio Rossi presso il loro stand di Tuttofood, sempre sorridente nel dispensare consigli culinari, oltre che la mente inventrice dei biscotti e dei dolci che si possono degustare ed acquistare presso il Biscottificio stesso e che sono a base di svariate tipologie di farine di Riso Buono. Ho sfornato 20 muffins per 6 persone e dopo pochi minuti erano terminati...presumo siamo stati apprezzati. Avevo anche alcune gocce di cioccolato e le ho aggiunte prima di infornare.

Muffins con farina di riso Riso Buono, ciliegie e gocce di cioccolato..

120 gr di farina di riso Riso Buono, 80 gr di farina di semola rimacinata , 250 gr di latte, 120 gr di ciliegie snocciolate, 50 gr di gocce di cioccolato, 120 gr di zucchero di canna, 70 gr di olio di mais o di riso, lievito chimico una bustina, un uovo.

Setacciate le due farine con il lievito e amalgamatevi lo zucchero. Battete l’uovo in una terrina. Aggiungeteci l'olio. Unite, mescolando bene, alla farina e zucchero quindi versate poco alla volta il latte. Tagliate a pezzi le ciliegie avendo cura di conservare il succo che si verrà a creare durante tale operazione. Aggiungete all'impasto le ciliegie e il loro succo. Distribuite il composto negli stampini al silicone oppure nei pirottini di carta per muffins.
Aggiungete qualche goccia di cioccolato in ogni pirottino. Coprite a piacere con una spolverata di zucchero di canna e infornate a 180°C, facendo cuocere per circa 20 minuti finché i muffin saranno gonfi e dorati. Fate riposare per 5 minuti prima di sfornarli.

sabato 5 novembre 2016

Le paste di frumentone emiliane della nonna Maria...

Una ricetta semplice che amo preparare soprattutto in questo periodo dell'anno....non c'è un motivo particolare..inforno e si diffonde un aroma inconfondibile in tutta la casa. Questi biscotti si sciolgono in bocca e sono delicatissimi. La ricetta è quella della mia nonna Maria, emiliana doc, e la particolarità di questa ricetta sta essenzialmente nell'utilizzo di farine impalpabili...farine il cui cuore viene macinato sino a renderle un soffice polvere bianca e gialla..ecco la farina fioretto o anche fiore..ed ecco le mie paste di frumentone emiliane..lo so che rimarrete sconvolti dall'utilizzo dello strutto, ma è una ricetta antica !e una volta del maiale non si buttava nulla!

giovedì 7 aprile 2016

I miei muffins con cioccolato o con freschi mirtilli...uno tira l'altro

Il web trabocca di ricette di muffins..quando mi trovai a cercarne una mentre ero ospite di una amica e non avevo il mio ricettario con le quantità precise degli ingredienti, che pur ricordavo quali essere, fui davvero spiazzata..oltre a trovarne decine, erano tutte differenti. Quantitativi talmente opposti che non sapevo quale scegliere. La pasticceria è chimica mi disse una volta un famoso pastry chef, non si possono stravolgere le dosi indicate, pena un clamoroso fallimento. Qui vi do la mia ricetta,

venerdì 5 febbraio 2016

Biscotti glassati per una colazione o una merenda colorata

Lo so , Natale è passato da un po' e questi biscotti sono meravigliosi da appendere all'albero! Ma io ogni tanto li rifaccio con i bimbi per le loro merende o da portare a scuola. Semplicemente cambio gli stampini che utilizzo..ne ho moltissimi, animali marini, animali della savana, natalizi, e molti altri ma dato che questa volta dobbiamo portarli da amici in montagna e pare che stia per scendere molta neve abbiamo scelto di fare tanti fiocchi di neve colorati, così se anche stavolta le previsioni non ci hanno azzeccato, ci consoliamo mangiando biscotti....io devo migliorare con le decorazioni..i miei figli sono più bravi di me!!

BISCOTTI GLASSATI 

Ingredienti per 15 biscotti:
100 gr di farina gialla fioretto molto fine, 50 gr di farina bianca 00, 1/4 di bustina di lievito, 50 gr di zucchero, 45 gr di burro, latte.
Per la glassa: 2 cucchiai di albume, 150 gr di zucchero a velo, decorazioni a piacere con polveri colorate alimentari
Raccogli in una ciotola le farine, il lievito e lo zucchero. Versa al centro il burro fuso e 4 cucchiai di latte. Mescola fino ad ottenere un impasto simile alla pasta frolla. Se necessario, aggiungi altro latte. Con il mattarello stendi la pasta in una sfoglia spessa mezzo cm. Ritaglia la pasta usando le forme tagliabiscotti. Disponi i biscotti su una teglia coperta con carta da forno. Se si vogliono appendere, pratica in ogni biscotto un forellino di circa mezzo cm di diametro (puoi usare uno stecchino o un coltellino appuntito) e cuoci nel forno già caldo a 180°C per circa 10 minuti. Fai raffreddare i biscotti su una griglia e intanto prepara la glassa: sbatti mezzo albume con una forchetta e unisci lo zucchero a velo finché sarà cremoso; unisci alcune gocce di limone. Poi dividi la glassa in più parti e unisci ad ognuna il colorante diverso; spalma la glassa sui biscotti con un pennello secondo il decoro scelto. La glassa si solidificherà in circa mezz’ora, poi potrai infilare un nastro nel foro. Puoi conservare i dolcetti in una scatola ben chiusa per un paio di settimane.

mercoledì 21 ottobre 2015

Crostatine con mele e cachi, un salutare peccato autunnale

Un peccato di gola che ci fa bene, frutta di stagione, tanta vitamina C, tanti sali minerali preziosi, potere diuretico, funzione protettiva nei confronti di stomaco e vive digestive..il caco, frutto dalla spiccata colorazione arancione ricco appunto di beta carotene, precursore di vitamina A dal notevole potere antiossidanti..fa bene alla pelle!! La primizia autunnale per antonomasia. Consumarlo, pur se ricco in zuccheri, fa bene. In questo caso in versione crostata da colazione. Una carica di energia eccezionale ma sana. Volendo potete sostituire parte della farina dell' impasto con altrettanta farina di mandorle, così da aumentare l'apporto vitaminico e da introdurre quei grassi buoni che combattono colesterolo e inestetismi cutanei. Infine la mela, ricca di antiossidanti, vitamine, soprattutto C, fondamentale nel periodo autunnale per stimolare il nostro sistema immunitario e fonte di calcio, magnesio, potassio e sodio che contribuiscono alla fisiologia del sistema muscolare e nervoso. 
Vi basta? Andate e sfornate!!

Ingredienti per una torta rotonda per sei persone oppure per 5 mini crostatine

3 cachi,

300 g di pasta frolla ...ricetta di mia nonna 250 -280 gr farina, un uovo e un tuorlo, 100 gr scarsi zucchero, 120 gr burro

Due mele renette  gr 260 

un limone,

2 cucchiai di zucchero, gr 40 

burro per ungere lo stampo 

PREPARAZIONE

Sbucciate le mele ed eliminate il torsolo. Tagliate le mele a fettine sottili e cuocete in una casseruolina con un dito d'acqua, un cucchiaio di zucchero, a fuoco basso e coperta. Mescolate sempre, aggiungete acqua non appena il composto rischia di attaccarsi al fondo e togliete dal fuoco quando la mela sarà' ben cotta diventando quasi un purea.
Spellate le frattempo i cachi, eliminate i semi e frullateli insieme con lo zucchero rimasto, e il succo di mezzo limone. Frullate insieme anche la composta di mele preparata.

Stendete la pasta frolla sulla spianatoia e con essa foderate uno stampo da 24 cm di diametro, imburrato. Coprite con il composto di cachi e mela e con i ritagli di pasta formate un reticolo decorativo sulla superficie. Cuocete in forno caldo a 190 gradi per 30 minuti. Se volete potete preparare anche le tortine mono porzione. Dovrete in questo caso ritagliare la frolla intorno agli stampi.  

lunedì 13 luglio 2015

Frutta da smaltire ...ecco la torta di mele o pere più facile e veloce che ci sia..

Capita che amici mi avvertano che passano a trovarmi e ho pochissimo tempo per intavolare qualcosa..oppure che ho nel frigo mele o pere vecchie che mi guardano ogni volta che lo apro e mi spiace buttarle..o il desiderio di un dolce non troppo calorico..o ancora voglio far mangiare la frutta ai bimbi...per non parlare di quando sono ospite di amici che mi chiedono di improvvisare un dolce e non hanno la bilancia da cucina..ecco ho riassunto alcune delle motivazioni che mi portano a infornare spessissimo questo dolce. Sicuramente lo preparo una volta la settimana. Le cose semplici non necessariamente vanno banalizzate anzi. Un dolce che ha una durata limitata, non solo perché viene divorato ma anche perché essendo ricco di frutta che bagna l'impasto, dopo un giorno perde la soffice consistenza di quando lo si sforna. Ma il profumo che sprigiona? Ahhhh stupendo aroma. 

Eccovi la torta sprint alle mele o pere