Visualizzazione post con etichetta healthy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta healthy. Mostra tutti i post

martedì 4 giugno 2019

Un pomeriggio facendo merenda insieme alle marmellate e nocciolate di Rigoni di Asiago...da Naturalmente a Milano

Forse è solo una mia deformazione di stampo fanciullesco ma il mio concetto di merenda o colazione sana è ancora legato ai miei trascorsi di bambina che inanellava discorsi e favole con le mani sporche di farina sul tavolo di marmo della nonna paterna mentre lei tirava sfoglie e confezionava tortellini o girava un lungo cucchiaio nel pentolone di ferro ove sobbollivano kg di marmellate... io la assaggiavo sul pane e quella era la merenda. 

Il pensiero di qualcosa che viene preparato in casa con amore era ed è ancora oggi direttamente proporzionale a sano e buono nella mia famiglia... ma non sempre ho a disposizione il tempo della mia nonna e allora per i miei tre figli cerco sul mercato qualcosa che rispetti appunto i miei concetti di sano, di naturale, possibilmente biologico ... che profumi di frutta e contenga il meno possibile di zuccheri aggiunti e conservanti.

giovedì 25 aprile 2019

Alla scoperta dello yogurt Skyr Siggi's...sano e buono, direttamente dalla affascinante Islanda

Alzi la mano chi, quando all’estero per periodi prolungati, non abbia nostalgia dei sapori di casa... della ricetta della nonna, del comfort food che ti riscalda l'animo se sei lontano. La molla che ha portato Siggi Hilmarson, islandese trasferitosi a New York per studiare e poi lavorare, alla ideazione del suo marchio di skyr Siggi’s, marchio di yogurt dalla crescita più veloce negli USA. (Fonte: Nielsen - Maggio 2018) è stata proprio la necessità di gustare il tipico yogurt islandese, denso, cremoso e profumato di latte, cercando di seguire la ricetta della sua nonna, nella sua nuova casa oltreoceano. Tra gli scaffali degli enormi supermarkets statunitensi pullulavano yogurt a basso contenuto di grassi e calorie ma comunque troppo ricchi di zuccheri per il suo palato... alcuni addirittura con una presenza tale di zuccheri uguale a tre bustine di quelle da bar per un singolo barattolino di yogurt. Così, armato di pazienza, ha cominciato a prepararlo nel suo appartamento ispirandosi alla tradizione di famiglia e, dopo vari tentativi ed assaggi propinati ai compagni di appartamento all’inizio davvero disgustosi, è riuscito finalmente a renderlo delizioso. Racconta al suo professore di economia del suo potenziale business, né ottiene la promessa di investire su di lui e, pur se impaurito da un eventuale fallimento, comincia a produrre skyr e a venderlo a Manhattan, dapprima al mercato rionale e in seguito in alcuni negozi dei dintorni. Era il 2007 e da lì a poco riceve la telefonata di una grossa catena di negozi food americana che vuole il suo prodotto. Sino a quel momento Siggi faceva praticamente tutto da solo, attaccava persino le etichette manualmente.. ma inizia l’ascesa e la distribuzione nei health and natural food stores, nei markets e da Stairbucks che lo sceglie come unico yogurt in assortimento. Medici e personal trainers cominciano a raccomandarlo in quanto ottimo per chi ha un regime dietetico ipocalorico e in quanto ricco di proteine completamente assorbibili dal nostro organismo, vitamine e sali minerali, fermenti lattici, grassi e zuccheri pressoché nulli. Lo skyr nasce infatti dal latte scremato ottenuto dopo l’affioramento della panna. Lo yogurt classico contiene molto siero, mentre nello skyr viene eliminato attraverso il processo di colatura che consente di ottenere uno yogurt molto più denso e cremoso. Ogni vasetto di skyr siggi’s è preparato con circa 4 volte il latte necessario per la preparazione di uno yogurt classico!

mercoledì 6 dicembre 2017

Focaccia con farina di riso nero integrale Artemide

Ciao! qualche tempo fa ho assaggiato una focaccia, come sapete uno dei miei cibi prediletti che peraltro preparo quasi giornalmente per la mia tribu' di figli maschi sempre affamati e i loro amici in visita, dal colore violaceo...leggerissima e altamente digeribile....antirughe e ricca di sali minerali e di antiossidanti ..era preparata con la farina ottenuta dal riso nero...comunemente conosciuto come riso Venere e Artemide, due varieta' leggermente diverse di cui vi ho ampiamente raccontato in passato in altri posts...
Era talmente saporita e particolare, anche suvvia per il colore accattivante, che ho deciso di riproporla...premetto che la farina di riso nero integrale è priva di glutine ma io ho aggiunto della farina zero pertanto la mia ricetta non è per celiaci...l'utilizzo della sola farina di riso richiederebbe molti più liquidi rispetto a quelli da me utilizzati per unire gli ingredienti...

domenica 4 giugno 2017

Frutta d'estate nella merenda o colazione..muffins con farina di riso e ciliegie di Vignola

Ho già scritto una ricetta per preparare i muffins su questo blog. Quella che sto postando ora è davvero simile. Qualche giorno fa aspettavo amici per un giro in bicicletta insieme con bimbi al seguito e mi sono resa conto di non avere una merenda da offrire. Domenica pomeriggio alle due...apro il frigo e niente burro, solo un uovo..niente farina in dispensa, lo so pare assurdo a casa mia, sempre ricolma di cibo ma dovevo fare la spesa quella mattina e un inconveniente me lo aveva impedito..mi sovviene che devo avere ancora una confezione di farina di riso Riso Buono che mi rimaneva dalla recente visita alla riseria La Mondina a Casalbeltrame, di cui ho già raccontato, e un po' di semola rimacinata..delle ciliegie succosissime di Vignola, e il guizzo della sperimentazione..in fondo bastava aumentare la dose di liquidi dato che le farine poco o per nulla glutiniche altrimenti non si riescono a lavorare facilmente..ne parlavo proprio pochi giorni prima con il pastry chef Pier Zuccalla del Biscottificio Rossi presso il loro stand di Tuttofood, sempre sorridente nel dispensare consigli culinari, oltre che la mente inventrice dei biscotti e dei dolci che si possono degustare ed acquistare presso il Biscottificio stesso e che sono a base di svariate tipologie di farine di Riso Buono. Ho sfornato 20 muffins per 6 persone e dopo pochi minuti erano terminati...presumo siamo stati apprezzati. Avevo anche alcune gocce di cioccolato e le ho aggiunte prima di infornare.

Muffins con farina di riso Riso Buono, ciliegie e gocce di cioccolato..

120 gr di farina di riso Riso Buono, 80 gr di farina di semola rimacinata , 250 gr di latte, 120 gr di ciliegie snocciolate, 50 gr di gocce di cioccolato, 120 gr di zucchero di canna, 70 gr di olio di mais o di riso, lievito chimico una bustina, un uovo.

Setacciate le due farine con il lievito e amalgamatevi lo zucchero. Battete l’uovo in una terrina. Aggiungeteci l'olio. Unite, mescolando bene, alla farina e zucchero quindi versate poco alla volta il latte. Tagliate a pezzi le ciliegie avendo cura di conservare il succo che si verrà a creare durante tale operazione. Aggiungete all'impasto le ciliegie e il loro succo. Distribuite il composto negli stampini al silicone oppure nei pirottini di carta per muffins.
Aggiungete qualche goccia di cioccolato in ogni pirottino. Coprite a piacere con una spolverata di zucchero di canna e infornate a 180°C, facendo cuocere per circa 20 minuti finché i muffin saranno gonfi e dorati. Fate riposare per 5 minuti prima di sfornarli.

mercoledì 17 maggio 2017

Crostata con verdure primaverili


Cerco sempre di mettere nel piatto ingredienti di stagione. Ecco allora le verdure primaverili, belle colorate e ricche di vitamine, saporite. Asparagi croccanti, vegetali che pensate comparivano già sulle tavole egizie e Romane, amati da appassionati d’arte quindi dipinti in svariati periodi pittorici, e, ovviamente dai cuochi del mondo intero. Sono composti per il 90% da acqua, sono ipocalorici (24 kcal/100 gr), e diuretici, pertanto molto utilizzati nelle diete. Definiti spazzini vegetali, ricchi di fibre, di vitamine, del prezioso acido folico ( anche se ho notato che i bimbi nella pancia della mamma spesso non apprezzano quel sapore...), ricchi di antiossidanti preziosi nel contrastare l'invecchiamento cutaneo, anti radicali liberi e anti tumore..mi fermo qui per non tediarvi ma avrete capito quanto siano eccezionali..pur se sovente non particolarmente prediletti per quel sapore forte..
Che in questa ricetta andiamo ad addolcire con delle carotine, delle patate e dei cipollotti freschissimi che io adoro..
Il formaggio primosale e' davvero leggero, quasi insapore se non abbinato ad altro ma a me piace forse proprio per questo. Io trovo questa crostata ripiena davvero versatile..potete sostituire alcune verdure con altre..magari aggiungere delle fave..liberate la fantasia.

Crostata di verdure primaverili

Ingredienti per 8 persone:
Ripieno: 400 gr di asparagi, 200 gr di carotine, 200gr di patate rosse, 300 gr di formaggio primosale, 2 cipollotti, 1 grosso porro, brodo vegetale, pangrattato, zucchero, olio evo, sale, pepe.

Pasta: 300-320 gr di farina tipo 1, 90 gr di olio evo , 20 gr di zucchero, 2 uova, sale, burro e farina per stampo e spianatoia.

Iniziate preparando la pasta, anche la sera prima volendo. Versate la farina sulla spianatoia, fate la fontana ovvero un buco al centro, aggiungete lo zucchero, l'olio, due tuorli, un pizzico di sale e circa 80 gr di acqua tiepida. Lavorate rapidamente con le mani e non appena l'impasto sarà abbastanza omogeneo, copritelo con una pellicola trasparente e tenetelo in frigo per alcune ore. Pulite e lavate gli asparagi, indi tagliateli a pezzetti di 3 cm.
Cuoceteli con un poco di brodo vegetale, appena si asciuga aggiungete olio evo per farli rosolare quindi toglieteli dal fuoco. Bastano davvero pochi minuti. Mondate il porro  e i cipollotti e tritateli finemente al coltello, quindi fateli appassire con un dito di brodo vegetale e metteteli da parte. Fate la stessa operazione con le carote pulite e le patate affettate finemente. Le verdure non vanno fatte cuocere completamente!!
Ora riunite cipollotti, porro, carote e patate e fate rosolare in olio evo così da conferire un minimo di croccantezza. Insaporite con sale e pepe, volendo con erbe aromatiche fresche che poi potrete togliere. Imburrate uno stampo ovale da crostata (oppure uno rotondo, diametro 24 cm). Sulla spianatoia infarinata stendete circa metà della pasta tenendo uno spessore di pochi mm, poi con essa foderate completamente lo stampo. Cospargete il fondo della pasta, bucherellata con i rebbi di una forchetta, con due cucchiaiate di pangrattato, distribuitevi gli asparagi, coprite con il primosale tagliato a fettine, poi sistematevi il resto delle verdure. Ora stendete la pasta rimasta e appoggiatela sulla preparazione. Passate il mattarello sullo stampo premendo bene in modo da tagliare la pasta eccedente e da sigillare le due sfoglie, la parte sottostante sarà più abbondante così da facilitare l'operazione. Aiutatevi comunque con una forchetta per sigillare al meglio. Con i ritagli formate dei decori a piacere e applicateli sulla superficie, pennellate con uovo sbattuto  e cuocete in forno caldo a 200°C per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare un poco prima di servire.

giovedì 8 settembre 2016

Arrosto estivo che profuma di ricordi e di vacanze...con capperi, acciughe e limone

L'estate sta finendo...citava un tormentone di qualche anno fa..jingle quanto mai attuale. Eppure tutti noi cerchiamo forsennatamente di intrecciare le nostre giornate settembrine con gli ultimi raggi di sole caldo..aneliamo a rivivere profumi e sapori dell'estate. Se poi abbiamo avuto la fortuna di trascorrere un periodo nel sud della penisola, sicuramente abbiamo acquistato qualche prodotto tipico del luogo, vero? Io lo faccio sempre. Riempio le valigie di vasetti, di sacchettini unti, di confezioni e a volte pure di frutta...quando le riapro rotolano fuori capperi sotto sale, origano, pistacchi, limoni, olive, taralli, colatura di alici, acciughe, fregola, bottarga..insomma di tutto un po'. Da qui nasce l'idea per la ricetta che mi accingo a scrivere, semplice, veloce, fresca, leggera, da predisporre anche con anticipo se si prevedono ospiti, una di quelle ricette un po' banali ma tanto saporite..che ti ritrovi di nascosto a fare scarpetta col pane nel sughetto!


giovedì 1 ottobre 2015

Le bufale padane...una certezza!! Leggete perché..

Durante la mia visita a Tutto Food lo scorso maggio, nel dedalo interminabile di stands, mi sono improvvisamente fermata presso il Caseificio Giordano, che oltretutto è stato selezionato per il Premio Innovazione 2015 di TuttoFood dedicato ai prodotti novita'. Io volevo  chiedere loro informazioni riguardo appunto la bufala padana..sembrerebbe una battuta la mia invece non è così. Già da tempo, a causa dell'incertezza sulla provenienza geografica esatta delle mozzarelle e dei prodotti con latte di bufala in vendita ed essendo molto attenta al riguardo, consumo mozzarelle e scamorze di bufala lombardo-piemontesi..non sono l'unica credetemi. In varie occasioni di conversazione con chefs noti e stellati ho avuto conferma che anche loro prediligono, per svariati motivi, la bufala a km zero! Io l'ho addirittura trovata vicino casa, in una oasi protetta limitrofa al Parco del Ticino, tra la Lombardia e il Piemonte. Qui sorgenti di acque particolarmente limpide, siamo quasi ai piedi delle prealpi, generano foraggio per allevamenti selezionati che in origine erano solo di mucche da latte, quindi, a partire dalla fine degli anni ’90, anche di bufale. 
Nell'immaginario collettivo mi rendo conto che la mozzarella di bufala sia associata al Sud..provare queste per credere. Vi ho già raccontato il mio personale pallino per le aziende medio piccole che nella trama fitta del nostro bel paese emergono grazie a prodotti di gran qualità, a ricerca costante, innovazione e serietà. Questa ne fa certamente parte. Il latte lavorato presso il Caseificio Giordano proviene esclusivamente da selezionati e scrupolosamente certificati allevamenti e stalle della zona e la lavorazione del latte di bufala avviene all’interno del caseificio in un reparto completamente dedicato a questa.