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venerdì 23 maggio 2025

Identita' Golose 2025

La 20ª edizione di identità golose… tema di quest’anno: identità future!


Devo dire che ho partecipato a parecchie edizioni, almeno 10,  e ogni anno è stata una emozione, una esperienza coinvolgente e soprattutto interessante oltre che un momento di apprendimento. Mentre passeggio tra gli stand incontro volti ormai familiari, tra assaggi e un bicchiere di vino c’è sempre il momento per una chiacchiera e una risata. Quello che in realtà a me sempre cattura è il momento delle sessioni e masterclass nelle varie sale. Il palinsesto è sempre eccezionale e vorrei ascoltare molto più degli interventi cui riesco ad assistere. Scelte difficili ! 😂 Racconti che parlano di un piatto, di uno chef, di una creazione unica quasi sempre stellata come quella della Bowerma, di Gucci, di Bottura... e il piacere molto spesso di poterla assaggiare. Identità golose è l’evento più importante a livello mondiale in ambito food e non delude mai. Di seguito alcuni momenti di una giornata nella nuova location di quest’anno. Li chiamiamo giustamente ambasciatori del gusto perché sono dei creativi, degli architetti in grado di trasformare materie prime di ogni genere in creazioni uniche.


Show cooking, assaggi incredibili, tanto vino ovviamente e nuove scoperte...come gli chefs di Gucci Osteria, o la carbonara to go della Bowerman..

mercoledì 8 giugno 2022

Identità Golose 2022 a Milano...finalmente il congresso torna in presenza


Alcuni momenti ad Identità Golose, il convegno milanese a tema food che finalmente dopo due anni complicati ci ha visti tutti in presenza lo scorso aprile e che non poteva avere come titolo altro se non: “il futuro è oggi“ : devo ammettere che la mia visita è stata incentrata su innumerevoli assaggi di pizza!

Anche in versione dolce come quella #tartetatin o quella #tiramisu, perché anche un pizzaiolo può essere chef ed è giusto attribuirgli l'importanza che  merita, soprattutto se lavora su impasti in continua evoluzione come tecniche di lievitazione e farine utilizzate oltre che ingredienti per la farcitura..beh quella classica napoletana era spaziale!! Francesca Barberini come sempre è una fantastica conduttrice e padrona di casa e sui vari palchi presenta chef e ricette!








Tanti assaggi di salumi della mia terra natia spaziando da Parma a Mirandola! L’eccezionale culatello e la mortadella che ho scoperto produrre da amici di mio zio ! Un calice di vino e il favoloso culatello di Antica Corte Pallavicina, i salumi della azienda Levoni, il riso carnali della amica Cristina e di Cristina , un bouquets delle amate cipolle di Tropea che tanto utilizzo nei miei piatti, ancora svariati calici di bollicine e soprattutto interventi sui vari palchi sempre interessanti! Perché la cucina è sempre in evoluzione ed è sempre emozione ma il futuro risiede nella qualità e noi italiani possiamo andare fieri di questo! 






Il futuro e oggi anche con degli abbinamenti davvero pazzeschi come quelli proposti da Moreno Cedroni o Bottura o Felix Lo Basso o Corrado Assenza o Paolo Griffa o Di Antonia Klugmann... con loro anche il gelato diventa opera d'arte, declinato in mille varianti e profumi incredibili perche la cucina e la pasticceria sono un unico! E tante lavorazioni per nulla sprecare che siano elementi di terra o di mare dagli accostamenti inauditi, dalle infusioni ai brodi profumati alle nocciole di Cedroni per condire passatelli alle castagne, o creare abbinamenti che paiono pazzeschi perché il futuro della cucina è oggi!



O
vviamente Identità Golose significa incontri nei corridoi con volti e chef che ormai saluti perché li incroci ad ogni edizione e fa sempre piacere scambiare due chiacchiere o scattare una foto insieme!


E poi incroci 
il mitico Aquila vincitore di master chef che mi ha anche regalato un video per i miei figli che sono morti dal ridere!

Ecco quindi una carrellata di scatti di questa ultima edizione di identità golose.. in compagnia delle amiche Cristiana e Mary!
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venerdì 26 giugno 2020

La stella del Petit Royal di Paolo Griffa sotto le stelle del Monte Bianco a Courmayeur... il ristorante Petit Royal


Il monte bianco da lassù osserva maestoso il piccolo ed elegante Comune di Courmayeur nel cuore della Valle D’Aosta e qui, al suo cospetto, all’interno dell’hotel 5 stelle Royal and Golf, trova spazio il ristorante stellato del giovanissimo chef Paolo Griffa.
Ampie e luminose vetrate regalano una vista mozzafiato, sia che il panorama circostante sia ovattato da una fiabesca coltre di neve sia che raggi di sole riflettano le acque della piscina che accoglie un verde prato all’inglese parte della struttura. 


Ed è proprio anche la sua straordinaria location, circondata dalle montagne più belle della Valle e da scorci davvero magici soprattutto in alcuni momenti dell’anno, ad aver contribuito al riconoscimento della Stella Michelin. Al Grand Hotel Royal & Golf, ogni angolo è studiato per contribuire alla sensazione di lusso e benessere, di esclusività e coccole e lo spazio del ristorante Petit Royal ne é assolutamente la dimostrazione a parer mio. 

Paolo, classe 1991, è un ragazzo da sempre determinato e focalizzato sulle proprie aspirazioni e ambizioni professionali, sino da quando fece ingresso nell’istituto alberghiero Giovanni Giolitti di Torino, completato peraltro in maniera eccellente e tra i pochi del suo anno che terminarono il percorso di studi. Nel suo percorso accademico e professionale appena post diploma Paolo inanella una lunga serie di esperienze presso altrettanti ristoranti e realtà culinarie di altissimo livello in Italia e all’estero, alcuni reputati tra i migliori ristoranti al mondo come Combal Zero (IT), Chateaubriand (FR), Studio (DK). La grande opportunità di crescita e dimostrazione delle proprie capacità gli arriva come giovanissimo sous-chef del Piccolo Lago di Marco Sacco (Verbania, Italia) dal 2013 a fine 2015, periodo altresì del Premio San Pellegrino Young chef 2015. Da marzo 2016 fa parte della brigata di Serge Vieira, Due Stelle Michelin e vincitore Bocuse d’Or 2005, a Chaudes-Aigues (Francia). Proprio in questo periodo viene contattato dal proprietario dell’hotel di Courmayeur che lo invita per un semplice colloquio e invece lo convince a fermarsi nella località montana ove inizia a dirigere nel 2017 appunto il Petit Royal.

domenica 3 novembre 2019

a cena con il panettone...4 ristoranti, 4 chef più una, Bianca Celano, per 4 menu

Mi racconta Bianca Celano, chef siciliana entusiasta e vulcanica, che non appena ricevette la telefonata della agrigentina Dolciaria Di Stefano, che le proponeva la singolare sfida che vedeva il panettone come ingrediente principale di un menu a quattro mani in quattro diversi ristoranti italiani, ha immediatamente visualizzato mentalmente quello che avrebbe voluto preparare, gli ingredienti del cuore da utilizzare, gli accostamenti arditi con cui voleva cimentarsi. 


mercoledì 27 marzo 2019

Il nuovo menu all'Osteria della Bullona di Milano...provato in anteprima per voi

Attiguo e quasi omonimo di una nota meta della frenetica vita notturna milanese che ha sede nella vecchia stazione ferroviaria della Bullona in via Piero della Francesca, l' “Osteria della Bullona” è invece un intimo ristorante dai toni eleganti ove trascorrere serate all’insegna del buon cibo, vino e chiacchiere rilassanti. Giocato sulle palette bianco e grigio, attira per la presenza, oltre ai tradizionali tavoli singoli, di un imponente social table attiguo proprio alla cucina ove conversare, conoscere i vicini di posto e assaggiare i numerosi amuse bouche in lista nel nuovo menu del giovane chef Andrea Iacolino.



mercoledì 6 dicembre 2017

Focaccia con farina di riso nero integrale Artemide

Ciao! qualche tempo fa ho assaggiato una focaccia, come sapete uno dei miei cibi prediletti che peraltro preparo quasi giornalmente per la mia tribu' di figli maschi sempre affamati e i loro amici in visita, dal colore violaceo...leggerissima e altamente digeribile....antirughe e ricca di sali minerali e di antiossidanti ..era preparata con la farina ottenuta dal riso nero...comunemente conosciuto come riso Venere e Artemide, due varieta' leggermente diverse di cui vi ho ampiamente raccontato in passato in altri posts...
Era talmente saporita e particolare, anche suvvia per il colore accattivante, che ho deciso di riproporla...premetto che la farina di riso nero integrale è priva di glutine ma io ho aggiunto della farina zero pertanto la mia ricetta non è per celiaci...l'utilizzo della sola farina di riso richiederebbe molti più liquidi rispetto a quelli da me utilizzati per unire gli ingredienti...

lunedì 20 marzo 2017

Identita Golose 2017a Milano.. Il viaggio. Ecco come lo interpretanochefs ed aziende. Il mio racconto.



Se il tema del Viaggio, inteso in maniera ampia come libertà di pensiero ed espressione, come veicolo di integrazione e spinta alla tolleranza trasversale, ha colorato le sale dell'ultima edizione di Identita Golose, conclusa da alcuni giorni, ed è stato il filo conduttore che ha influenzato gli interventi dei numerosi chefs che hanno calcato il palco delle varie sale e degli stands di alcuni espositori presenti all'evento, il mio personale approfondimento quest'anno è stato proiettato ai giovani, in un personale iter nella memoria di viaggi risalenti a qualche anno fa, spiccatamente intrisi per me di emozioni. Un programma come sempre incalzante che nel corso dei tre giorni di lavori congressuali ha toccato sezioni tematiche come Identità di Formaggio, Identità di Gelato, Identità Naturali, Identità di Champagne, Identità di Pasta, Identità di Montagna, Identità di Mare, Identità di Pizza e, oltre ai soliti noti Iginio Massari, Massimo Bottura, Carlo Cracco, Massimiliano Alajmo, Heinz Beck, Enrico Crippa, Niko Romito, Davide Oldani solo per citarne alcuni, chefs provenienti da ben 12 nazioni, un totale di 98 lezioni sui tre palchi del congresso e oltre 100 chef relatori.


In attesa di una finale di Masterchef caratterizzata da una età media dei finalisti davvero bassa, io ho voluto incontrare alcuni giovani chefs che a dispetto dell'età sono già nomi importanti nel panorama culinario italiano. Io, viaggiatrice golosa e curiosa, a volte mentalmente rigida nei miei assaggi e negli azzardi ai fornelli, ho cercato di leggere oltre gli interventi per comprendere la molla che spinge uno chef alla commistione di culture, ingredienti, sapori e metodi di cottura..

mercoledì 2 novembre 2016

Una giornata con gli chef di Elior per scoprire i sapori del Parco delTicino...nella sede dell'Ambasciata del Gusto

Una giornata all'insegna di piacevoli scoperte, non solo culinarie. Scopro scorci antichi, un convento costruito ad Abbiategrasso 5 secoli fa grazie ad un ex voto degli Sforza, signori di Milano, ed oggi sapientemente restaurato con tanto di chiostro e chiesa ricca di preziosi affreschi, che ora è sede della Ambasciata del Gusto, ovvero un ambizioso progetto culturale, promosso dall’Associazione Maestro Martino, con lo scopo di promuovere la cultura del Territorio, qui siamo infatti nel Parco del Ticino. Nella fattispecie qui, percorrendo i silenziosi porticati, si scoprono antiche sale dagli alti soffitti atte ad accogliere eventi, corsi di cucina, degustazioni e ovviamente una moderna e super attrezzata cucina dove appunto l'Associazione Maestro Martino, fondata dallo chef Carlo Cracco che ne è presidente in carica, mira a diffondere e esaltare l'offerta enogastronomica del territorio che qui risulta permeata è influenzata da una importante e sovente internazionale Cucina d’Autore.

martedì 14 giugno 2016

Il felice connubio gastronomico tra il melone mantovano IGP e il gorgonzola DOP ..regia di Antonino Cannavacciuolo

Sono nata in terra di melone igp e qui ho trascorso circa metà della mia vita..il melone di cui riesco ancora a percepire il profumo solo chiudendo gli occhi in un pindarico volo nella mia infanzia con la macchina ormai d’altri tempi ferma sul ciglio di sterrate vie di campagna a ridosso dei fossi, dove i miei genitori si fermavamo a comperare le cassette strapiene di meloni per poche centinaia di lire mentre io li battevo con un colpetto deciso di dita per sentire l’inconfondibile suono garanzia di dolcezza e perfetta maturazione..Che dire? Io lo divoravo ricoperto di dolci fette di prosciutto..così, quando mi hanno invitato ad uno showcooking che come protagonisti avrebbe avuto appunto il mio adorato melone in abbinamento ad un cremoso e pastoso gorgonzola dop utilizzato dalle esperte mani di uno chef che mai avevo incontrato di persona ma seguo con simpatia e profondo rispetto,Antonino Cannavacciuolo, idolo dei miei tre figli, ho sfidato emozionata un traffico milanese folle pre finale di champions league per arrivare a destinazione,  ovvero nella sede di Congusto gourmet Institute, un campus culinario di recente apertura sede di corsi di cucina per appassionati e aspiranti chef, per i professionisti della ristorazione, oltre che vasto spazio per organizzazione di eventi legati al mondo food.


mercoledì 23 marzo 2016

A Milano. Farm 65. Scuola di cucina e luogo per eventi. Provato per voi

Percorrendo la strada che dal centro di Milano ti traghetta a sud, lungo le sponde del suggestivo Naviglio, in mezzo a cespugli e fiori..o, nei periodi freddi, là dove comincia la nebbia che ti scorta a Pavia, sorge una nuova struttura che mi ha colpito..curiosa, scopro che si tratta di una scuola di cucina e luogo per eventi. Sulla scia della curiosità scopro che il nome non è legato al numero civico ma, se Farm richiama ad un incubatore di idee ed iniziative, 65 gradi è la temperatura perfetta di cottura dell'uovo delle galline di questa zona..Architettura d'avanguardia, vetrate, travi a vista, grès, monocolore dal pavimento alle pareti, un loft accogliente con tanto di soppalco e divani dove tuffarsi con in mano un buon bicchiere di vino e un libro..perché a Farm65 c'è una di quelle librerie che mi piacciono tanto, a parete, bianca e ricolma di libri di cucina ..il mio sogno dato che li ammucchio e perdo ore a cercarli quando servono..beh ne ho parecchi di libri.
Studiare solo sui libri non è sufficiente a parer mio, così come non basta osservare all'opera le mani esperte di qualsivoglia chef e prendere appunti per imparare a cucinare o migliorare le proprie tecniche in merito.

lunedì 21 marzo 2016

Identita golose 2016..impressioni di alcune ore con il gotha della cucina mondiale

Quando mi arriva via mail il programma di Identità Golose, congresso internazionale di cucina e pasticceria d'autore, giunto ormai alla dodicesima edizione, mi documento diligentemente e preparo una scaletta di quanto voglio seguire nei vari auditorium che accolgono gli interventi dei vari chefs. Poi arrivo, incontro persone, scambio commenti, scatto foto, assaggio, le ore scivolano via e il mio programma viene ridisegnato in assoluta libertà..proprio il tema della libertà ha caratterizzato questa edizione. Cracco, Scabin, Cedroni, Annie Feolde, Niko Romito ( foto sotto scattata all'improvviso...) alcuni dei protagonisti intervenuti, in realtà una lista davvero pazzesca.