Visualizzazione post con etichetta Tuttofood. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tuttofood. Mostra tutti i post

lunedì 1 novembre 2021

Una pausa gourmet a Milano, una macelleria che diventa bistrot e prodotti italiani eccellenti da degustare! Benvenuti da Carnieco per un aperitivo milanese

Convivialità! un termine che riconduce al convivium (il vivere cum latino), pertanto evoca il cibo, la tavola imbandita, la festa. Io sono cresciuta cosi ora che ci rifletto, sono emiliana e credo che come una sorta di  tatuaggio invisibile sotto pelle sia insita in me la caratteristica di aver sempre voglia di brindisi, di sorrisi, di assaggi in compagnia!


ma in primis sono italiana e riconosco tutto quello che è dimostrazione di lavoro, di serietà, di materie prime di un certo livello, di unicità e di eccellenza tricolore. Cosi sono i prodotti che ho assaggiato durante la degustazione e la serata da CarnieCo a Milano! una triangolazione perfetta tra Emilia-Romagna, Lombardia e Umbria, tre nicchie, tre chicche, tre prodotti spettacolari in un viaggio virtuale che parte dalla terra che mi ha generato, alla regione che mi accoglie dai tempi dell'universita ad oggi sino ad una bomboniera come solo l'umbria sa essere! 

Ecco a voi il prosciutto crudo di Parma, la bresaola della Valtellina e vini di colline umbre, realtà italiane di cui andare davvero fieri! da dove parte il nostro viaggio virtuale?? 


Il mio viaggio virtuale parte da una location milanese a me ancora sconosciuta sino a pochi giorni orsono, una di quelle nicchie che adoro, ove entri  per assaggiare ma anche per poter comprare prodotti, nella fattispecie carne, salumi, olio extra vergine di oliva rigorosamente italiano, vini o formaggi... parlo di una vecchia macelleria in viale Montenero a Milano che, dietro ad un banco fornitissimo propone un menù in carta davvero interessante!

Prodotti rigorosamente selezionati e di altissima qualità, raffinate tecniche di taglio e cottura e un retro bottega che non ti aspetti! Cosi attraverso la vecchia porta di una cella frigofera accedi alla sala dove è possibile sedersi per una apertitvo o una cena, e ti trovi catapultato tra luci soffuse e un neon rosso fuoco dalla scritta accattivante...in blood we trust! per passare, volendo, ad un piccolo dehors all'aria aperta. ... 




Per l’occasione io e alcuni amiche abbiamo degustato i prodotti di tre aziende come gia vi accennavo! Eccole: il salumificio San Michele, dalle campagne di Felino (Parma), che all’origine era un semplice prosciuttificio e nel tempo si è espanso nella campagna di Langhirano patria per eccellenza del prosciutto di Parma, aprendo altri stabilimenti al fine di verticalizzare tutto il procedimento e tutte le fasi di lavorazione e produzione di prosciutti veramente eccezionali!

Vi basti pensare che ad oggi ne vengono prodotti circa 800.000 l’anno! Io ho assaggiato il prosciutto di Parma 24 mesi e vorrei potervi far sognare la dolcezza poetica di ogni fetta..

L’ho accompagnato sorseggiando alcune etichette della casa vinicola Terre de la Custodia e qui ci spostiamo in Umbria, una regione tanto affascinante e pregna di tradizioni quanto a parer mio così riservata, patria della famiglia  Farchioni che si dedica al proprio territorio da generazioni, attenta alla sostenibilità ambientale e all’innovazione per la produzione di grandi prodotti!, partendo dal core business che è la produzione di olio extravergine di oliva sino alle birre eccezionali artigianali e ai vini che abbiamo degustato durante la pausa gourmet di pochi giorni fa... bollicine metodo classico a base grechetto e Pinot nero, perfetto per un aperitivo e persistente al palato, e il Montefalco grechetto doc, vino che profuma di frutta e di fiori! ovviamente la loro offerta spazia ulteriormente...vi invito a visitarne il sito.. 

Nel frattempo ci siamo fatti deliziare da un altro salume che personalmente scelgo sulla mia tavola molto spesso! Mi riferisco alla bresaola della valtellina, nella fattispecie la bresaola Bordoni, orgoglio di una famiglia che, da un paesino della Valtellina, tra aria rarefatta e pulita e tanta attenzione per il proprio territorio, ha creato un prodotto di altissimo livello , partendo da una piccola macelleria sino alla bella azienda di oggi.

Grande passione e professionalità per un prodotto ad oggi certificato IGP di altissima qualità apprezzato a livello globale. In fondo riflettevo che il filo invisibile che lega le aziende di cui vi ho raccontato è proprio la capacita'  di portare avanti per generazioni un progetto di famiglia con incredibile passione e lungimiranza, di superare i possibili gap generazionale e di avere un successo globale grazie ad una visione univoca e ad una grande passione unite al legame indissolubile con il proprio territorio! 

Cheers!

www.carnieco.it

www.san-michele.it

www.bresaolabordoni.it

www.terredelacustodia.com

martedì 27 giugno 2017

Tuttofood 2017.. Una settimana densa di appuntamenti in una Milano capitale del mondo food...

Appena conclusa una vera maratona meneghina tutta da mangiare, la città si conferma un vero importante punto di riferimento per il mondo food..un tourbillon di eventi ai quattro poli della Milano non più da bere ma da mangiare, purtroppo spesso in contemporanea, che si sono susseguiti per dieci giorni gourmet. La Milano week and food ha registrato il tutto esaurito tra cooking show, assaggi, degustazioni, conferenze, flash mob come quello della scuola della Cucina Italiana in piazza Cadorna, Taste of Milano con la cucina stellata alla portata di tutti, corsi e laboratori per grandi e piccini sino alla edizione 2017 di Tutto Food e ad una conferenza tenuta da Barack Obama sul tema nutrizione e sprechi. Presenze numerosissime e interesse fortissimo hanno consacrato Milano la capitale internazionale non solo del design ma ora anche del food. Chapeau a chi ci crede da tempo ed ha investito su questa linea. La Milano Food city e' una realtà.

Evento trainante da varie edizioni e' stato Tuttofood2017, presso la fiera di Rho, una vetrina appetitosa per tante aziende serie che fanno del Made in Italy un vero orgoglio. Magari piccole aziende a conduzione familiare o quasi che meritano invece la possibilità di affacciarsi a mercati internazionali ove proporre i loro prodotti e la qualità unica della nostra penisola: questo soprattutto è Tuttofood dal mio punto di vista. Ho assistito personalmente all' affollamento presso vari stands visitati di buyers provenienti da tanti paesi, desiderosi di avere notizie sui prodotti e sui metodi di lavorazione piuttosto che ovviamente di assaggiare. Un crocevia impressionante...grazie ad una formula che si evolve a ogni edizione aggiungendo nuovi settori, nuove proposte, focalizzandosi sui segmenti e target a maggiore crescita e aggregando competenze specialistiche da tutto il mondo agroalimentare. 
 

Tanti appuntamenti specializzati sotto lo stesso tetto, ben 180mila mq di superficie per accogliere oltre agli espositori anche una fitta agenda di eventi mirati alla divulgazione della ricerca sull'alimentazione (spazio Nutrizione), che assurge appieno al suo ruolo anche medico curativo. 
E ancora la partnership con Seeds&Chips che porta in fiera il Global Food Innovation Summit e ci presenta una schiera interessante di start-ups, aziende, università e istituzioni protagoniste della rivoluzione agrifoodtech 4.0, oltre che di contenuti di conoscenza di alto livello. A Seeds&Chips l’ospite d’onore è Barak Obama, 44° Presidente degli Stati Uniti d’America.

Nuove aree dedicate alla frutta e verdura e a prodotti innovativi ad esse legati. Accordi con le catene più importanti della grande distribuzione che si fa sempre più portavoce di tempi legati alla alimentazione e che spinge una costante collaborazione appunto tra produttore e distributore finale che si fa portavoce di rinnovate esigenze alimentari e di packaging da parte dei consumatori. 

La mia prima impressione è di una notevole presenza di aziende impegnate seriamente a trasferire in un cibo relativamente di massa degli ingredienti di qualità ...il junk food io non l'ho visto..anche prodotti che possono far storcere il naso ad alcuni puristi del sano, bio, fattori casa etc, si sono presentati con una nuova veste...la merendina per i bimbi contiene olio extravergine e farine meno raffinate magari mescolate con altri cereali nobili, l'agricoltura biologica offre ad esempio un riso nettamente superiore come gusto e tenuta di cottura, o ancora tanti semi e legumi così preziosi per tenere a bada la glicemia e per fornire elementi nutrizionali preziosi anche per coloro i quali per scelta personale o per effettivi problemi allergici non possono cibarsi di alcuni prodotti.
Ho apprezzato personalmente lo spazio dedicato ad un vanto della nostra terra ovvero l'olio extravergine di oliva che va assolutamente tutelato dell'invasione di etichette di dubbia provenienza. I nostri produttori me ne fanno degustare di eccellenti e io che amo anche il lato estetico ovviamente passo dai ragazzi di Muraglia per ammirare la nuova collezione di orci dipinti a mano a tema pesci colorati e i nuovi olii aromatizzati sedano, zenzero, limone e peperoncino che vanno ad affiancare le linee più tradizionali monocultivar più o meno intense ( www.muraglia.com) ..due taralli ai semi di finocchio ed un bicchiere di vino prima di passare da Petti mentre inizia lo showcooking dello chef Max Mariola che delizia il pubblico con una ricetta a base della profumata salsa di pomodori 100%toscani..
Giusto per rimanere in tema di salsa di pomodoro anzi degli amati pomodorini pachino ecco che allo stand Agromonte la bottiglia di passata diventa super fashion, vestita di pizzi e trine che ricordano i tipici ricami siciliani.. E davanti ad una Fiat 500 addobbata come per una processione nella assolata Sicilia mi presentano il nuovo packaging e le nuove salse al basilico, al peperoncino sempre con i preziosi sugosi pomodorini! ..storie di piccole aziende che riescono ad imporsi sul mercato grazie a dedizione, innovazione e bontà..dal profondo Sud portano sapori e tradizione ovunque..
Rosso pomodoro che mi fa venire voglia di bianco mozzarella..di quelle che tagli e sprigionano profumo di latte ...quante ne ho assaggiate a tutto food...saporite e pastose, come quelle di 
e del Caseificio Giordano che abitualmente compro essendo per me praticamente a km zero, ve ne ho parlato in precedenti posts...
per restare in tema mi fanno assaggiare una pizza croccante il cui impasto ha la firma delle amate farine Varvello, ricche di preziose fibre solubili e a basso indice glicemico.
In tema di farine ho davvero apprezzato l'impegno nella ricerca e utilizzo di grani nobili, sani, con ridotto impatto sulla glicemia e magari gluten free e bio.
Farine che curano...Il Molino Filippini mi ha piacevolmente stupito per la passione e la professionalità, azienda di Teglio in Valtellina, che cura ogni minimo dettaglio nella scelta di materie prime genuine, nella continua innovazione dei processi produttivi, nel controllo qualità e nel loro utilizzo in una svariata proposta commerciale,  che spazia da farine con e senza glutine, preparate con diversi tipi di cereali, alla pasta di grano saraceno bio, ai legumi bio e alle farine realizzate con gli stessi..sino alle proposte di cereali per la colazione..una di quelle aziende italiane che meritano di essere menzionate per come lavorano e anche per come ti accolgono allo stand col sorriso, la dedizione e la gentilezza, per nulla scontate altrove..

Una miriade di pasta per rimanere in tema cereali..compresa quella originalissima al caffè proposta dalla azienda in collaborazione con Kimbo..ah l'inventiva partenopea e' unica!! I primi a offrire sul mercato due eccellenze del loro territorio in questo piacevole connubio, la storica professionalità del pastificio che opera da tre generazioni in questo settore e ha riconoscimento IGP, 150 formati diversi di pasta e ben 24 brevetti tra cui una originalissima forma a pentolino che può essere utilizzata come recipiente per un finger food, e il rinomato caffè Kimbo qui utilizzato dopo essere stato tostato e polverizzato. 
Rimanere folgorati dalla quantità di aziende che producono riso..si può! Ma ne ho conosciuto uno che ancora non avevo provato, il Nerone, un riso nero dal Chicco più grande e che non si apre in cottura, ha una maggiore durata una volta cotto e ovviamente è bio..me lo propone l'azienda familiare Cascina Belvedere di Vercelli, che comunque offre numerose qualità di riso e lo esporta in ben 36 paesi nel mondo..
Ancora farine...pizza!!!


Potrei proseguire all'infinito..alla prossima!
www.tuttofood.it
www.agromonte.it
www.molinofilippini.com
www.lafabbricadellapasta.it
www.caseificiogiordano.it
www.farinevarvello.com
www.frantoiomuraglia.it
www.ilpomodoropetti.com
www.biscottificiorossi.it
www.cascinabelvedere.com