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martedì 7 luglio 2026

Torta yogurth e cioccolato

La merenda della domenica pomeriggio.. guardando le olimpiadi invernali che oggi ci hanno regalato tantissime gioie e medaglie!
Avevo un po’ di ingredienti da smaltire pertanto non ho seguito una ricetta in particolare ma ho preso spunto curiosando qua e là…


Ecco la mia torta soffice al cioccolato e yogurt.. i figli volevano una torta al cioccolato 🍫e io comunque ne volevo preparare una con lo yogurt prossimo alla scadenza .
Vi lascio gli ingredienti.. 


250 g di yogurt bianco intero senza zucchero
150 g di zucchero
Due uova
150 g di cioccolato fondente che ho fatto fondere insieme a 100 g di burro
50 g di cacao in polvere
200 g di farina
50 g di fecola
Una bustina di lievito in polvere
Due cucchiai di latte
Gocce di cioccolato a piacimento… Anche quelle erano in scadenza ma le ho aggiunte giusto per decorazione
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere yogurth e le farine, infine il cacao e il cioccolato fuso con il burro.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti, versare in una teglia, cuocere in forno a !80 gradi e servire





venerdì 23 maggio 2025

Pizze morbide da merenda

Giornate di studio scellerato prima del termine della scuola… Gruppi di studio e necessità di merende sostanziose!


Adolescenti affamati!! Era da tempo che volevo provare alcune delle ricette presenti sul libro super interessante di Fulvio Marino che avevo acquistato qualche tempo fa e ho scelto proprio le pizzette della merenda! Semplici e veloci! Per realizzarle ho utilizzato una delle farine Uniqua di Molino dalla Giovanna, in particolare quella della linea bianca. Adesso mi sbizzarrisco con le altre, in particolare per il rinfresco del lievito madre! Resa devo dire eccezionale.. morbidissime ! Ovviamente sono state spazzolate in un battito!


Ho ovviamente preparato la salsa di pomodoro prima di utilizzarla, semplicemente cuocendo per qualche minuto della passata con olio extravergine di oliva e qualchje foglia di basilico fresco.

Potete utilizzare la mozzarella per pizza se volete, e' meno bagnata ma a vostro gusto. la lievitazione richiede circa un pomeriggio quindi perfetta come tempistica. Dovrete formare le palline dello stesso peso ognuna e , prima di srtenderle, lasciarle lievitare ulteriormente. il segreto sta tutto nelle diverse fasi di lievitazione.




 Buon appetito..

Trecce di sfoglia e ganache al cioccolato, un'idea per riciclare le uova di Pasqua

Cliché dopo Pasqua…

Il riciclo del cioccolato se ne rimane… E due fogli di pasta sfoglia, così comoda da utilizzare quella del supermercato lo ammetto! E allora il gioco è fatto: prepariamo una ganache al cioccolato che andremo a stendere su un rotolo di pasta sfoglia sul quale poi adageremo il secondo rotolo. Tagliamo a strisce verticali e giriamole per poi ottenere queste girandole. Potete spennellare un uovo sbattuto e zuccherare prima di infornare o anche semplicemente poco zucchero magari di canna, dopo aver leggermente bagnato la pasta così dafarlo aderire . Questa è una versione più leggera. Ovviamente potete utilizzare anche una crema spalmabile già pronta però se rimane il cioccolato perché no?


👉🏻Per preparare la ganasce ho semplicemente fatto sciogliere a bagnomaria 140 gr di cioccolato fondente, quindi aggiungete 200 g di panna da montare fresca. Continuate a mescolare per qualche minuto sino ad ottenere una crema liscia. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Potete utilizzare la vostra crema per questi velocissimi dolcetti! 

mercoledì 5 marzo 2025

Plumcake con farina di mandorle e gocce di cioccolato

Un plum-cake preparato la sera al termine della cena, sperando di fare una sorpresa ai figli per la colazione…


mi sono anche raccomandata che nel caso avessero un attacco di fame al termine dello studio scellerato notturno almeno mi lasciassero un paio di fette per fare una bella foto! Nel video potete vedere cosa mi hanno lasciato la mattina dopo! Probabilmente si sono dati appuntamento a mezzanotte e hanno dato il tocco finale la mattina colazione all’alba prima di andare a scuola! Vuol dire che era buono e di questo sono solo contenta. Quindi vi lascio la ricetta. Anche perché è stato un esperimento di riciclo di farina di mandorle in scadenza entro poche ore direi...quindi ecco il mio plum-cake con yogurt, farina di mandorle, e gocce di cioccolato. Inguardabile vista l'unica foto a disposizione

Ingredienti e procedimento:

200 g di farina 00,150 g di farina di mandorle, 250 g di yogurt bianco a temperatura ambiente, quattro uova, 200 g di zucchero, 120 g di olio di semi di mais, una grattugiata di buccia di limone, una bustina di lievito per dolci, 120 g circa di gocce di cioccolato fondente.

Montare bene i tuorli con lo zucchero, una grattugiata di limone, quindi l’olio sempre continuando a montare. Infine aggiungere lo yogurt. Ora setacciate la farina e il lievito ed aggiungete anche la farina di mandorle. Unite agli altri ingredienti e infine aggiungere le chiare montate a neve. Terminare con le gocce di cioccolato, volendo potete infarinarle così che non si addensino sul fondo. Ho imburrato lo stampo nonostante utilizzassi uno stampo in silicone e invece di utilizzare la farina ho cosparso il fondo con della farina di mandorle. Ho infornato a circa 180° e dopo circa 20 minuti ho abbassato la temperatura a 160 sino a termine cottura.

giovedì 13 febbraio 2025

Crostata con frolla alla farina di nocciole

Frolla alla nocciola!

Perfetta per il dolce della merenda dei ragazzi alle prese con le ultime interrogazioni e verifiche e sempre affamati ! Mentre penso che dolce preparare loro, mi accorgo di un barattolo di marmellata di prugne fatta in casa che non può rimanere aperta troppo tempo in frigo, Ma …non  ho abbastanza farina per preparare la frolla per una crostata !
 Però trovo un sacchettino di farina di nocciole piemontesi e sperimento una frolla differente… Il risultato mi è piaciuto davvero !

Soprattutto perché il profumo e il sapore ricordano tantissimo quello dei baci di dama che sono uno dei miei dolci preferiti.
La nocciola inoltre conferisce una granulosità nell’impatto che è davvero buona! Mi sa che la preparerò spesso così !

Le dosi della pasta frolla sono quelle ormai note quindi 100 g di zucchero possibilmente a velo, 150 g di burro, un uovo, un pizzico di sale, e in questo caso ho utilizzato 210 g di farina 00 e 60 g di farina di nocciole

Impastare senza lavorare troppo l’impasto, riporre in frigo per un'ora avvolta in una pellicola, stendere, farcire, decorare a piacimento e infornare! beh, le strisce di decorazione sono state fatte in fretta che il forno era caldo e i figli e gli amici reclamavano cibo! L’hanno mangiata ancora ustionante!

venerdì 16 febbraio 2024

Torta di mele light senza burro

Le merende da autunno ricche di vitamine e di frutta di stagione, leggere per chi ha davanti agli occhi ore di studio… Ho scelto le mele ma potevate tranquillamente utilizzare le pere! 

Tagliare a fettine sottili una grossa mela +1 metà, disporle sul fondo di una tortiera precedentemente oliata e cosparsa di zucchero di canna.versare sulle mele un composto preparato con 80 g di zucchero possibilmente integrale, 40 gr di farina di mandorle, 200 g di farina suddivisa tra farina di grano saraceno, farina di riso e farina integrale … le dosi a vostro piacere!Setacciare anche una  bustina di lievito per dolci. 

Aggiungere all’impasto due uova, 30 ml di latte, 50 ml di olio.tagliare un’altra mela a fettine e aggiungerla a questo composto quindi versare il tutto sulle mele precedentemente disposte sulla teglia.infornare a 190° per circa 20 minuti. Ero scettica considerando che i miei figli sono amanti delle torte un po’ più tradizionali ovvero burro rose e con la farina 00… 




E invece l’hanno amata nonostante non sia particolarmente dolce!

giovedì 16 novembre 2023

Quando il nome inganna...la Torta Mantovana di Artusi, un merenda golosa

Questa torta mi proietta nel profumo della cucina della mia mamma che me la preparava spessissimo quando ero piccola e poi ha iniziato a farlo anche per i suoi nipoti! Che ovviamente la adorano! A quell’epoca noi abitavamo in provincia di Mantova e io pensavo erroneamente che fosse una ricetta proprio di quel luogo dato il nome che porta! Torta Mantovana! E invece si tratta di una ricetta della tradizione toscana, portata a Prato dal famoso scrittore e gastronomo pellegrino Artusi! 


Non si sa se fu Isabella d’Este, marchesa di Mantova, che fermandosi a Firenze dono‘ alla citta' questa ricetta tipica della sua residenza o se invece fu Artusi stesso che passò la ricetta ad un amico pasticcere mantovano! Di certo questo dolce sprigiona un profumo pazzesco quando lo preparate, sa di calore e coccole, di burro e mandorla e ormai la ricetta che alberga sul libro di mamma è una delle preferite, soprattutto quando, con i primi freddi bui pomeriggi autunnali mi ritrovo i compagni di scuola dei figli per i lavori di gruppo! una torta morbida e perfetta con una tazza di the o di cioccolata bollente...pronti per l'inzuppo?

Ma veniamo alla ricetta: 170 gr di farina 00,170 gr di zucchero, 150 g di burro, un uovo intero e quattro tuorli, mandorle sbucciate e tagliate a lamelle a profusione! Almeno 50 gr! Da quando trascorro le mie estati in Sicilia infatti faccio sempre scorta di mandorle siciliane a lamelle già pronte nelle vaschette e hanno un profumo pazzesco!

Preparazione: lavorare bene le uova sbattute con lo zucchero, devono risultare ben spumose. Aggiungere a poco a poco la farina setacciata sempre mescolando. Unire da ultimo il burro fuso e volendo una grattugiata di scorza di limone. Versare in uno stampo di 22 cm di diametro avendo cura di foderare con carta forno o imburrare e infarinare così da non farla attaccare. Cospargere la superficie con le lamelle di mandorle e infornare per circa 30 minuti a 180°.una volta cotta e lasciata raffreddare un attimo si cosparge di zucchero a velo.



venerdì 19 maggio 2023

Torta sbriciolata ripiena di crema pasticciera e cioccolato fondente

Una delle torte più amate a casa… un grande classico che vedo pubblicato spesso in svariate versioni! La torta sbriciolata preparata con una base di pasta frolla.


Assaggiata da un’amica preparata con le fragole, l’ho modificata perché uno dei miei figli proprio non le ama! Quindi ho ripiegato su un grande classico: il cioccolato! Purtroppo spesso a casa mia non è facile coniugare i gusti di tutti… E quindi sono sempre alla ricerca di soluzioni approvabili all’unisono😂😂... anche da voi rompono?? Perfetta sempre! Che sia per una merenda, per un tè con le amiche, la colazione o un picnic! 👉come si prepara? 

Per la base di pasta frolla e la sbriciolata di copertura utilizzo la ricetta della mia nonna: 

380 gr farina, due uova, 150gr zucchero, 180 gr burro, mezzo cucchiaino di cremortartaro e mezzo di bicarbonato oppure lievito in bustina.
Impasto le uova sbattute con lo zucchero, aggiungo la farina e lievito e infine il burro a pomata, impastando con le mani. Stendo metà di questo composto in una tortiera rotonda da 24 cm di diametro rivestita con carta forno. È fondamentale compattare bene la base e predisporre anche un bordo.




Nel frattempo preparo la crema pasticciera per il ripieno. Verso mezzo litro di latte in un pentolino e lo faccio riscaldare sul fuoco, A piacere aggiungo una scorza di limone che poi andrò ad eliminare. In una ciotola sbatto vigorosamente tre tuorli con tre cucchiai di zucchero e aggiungo tre cucchiai di farina setacciata continuando a mescolare. Quindi unisco il latte a questo composto e procedo alla cottura della crema finché non si sarà addensata ovvero rimane un velo sul cucchiaio.

Ricopro la base di pasta frolla con la crema preparata e aggiungo il cioccolato fondente tagliato grossolanamente al  coltello o grattugiato.





Con il resto della frolla termino la torta. Dato che devo creare un effetto crumble e quindi delle piccole palline un po’ sabbiose, le preparo sfregando l’impasto tra le mani. Inforno per circa 35 minuti a 180.









giovedì 3 febbraio 2022

Muffin con ricotta e salmone affumicato..un'idea facile e veloce per un aperitivo

Chissà quante volte vi è capitato di acquistare del salmone affumicato e all’improvviso aprite il frigo e vi rendete conto che è in scadenza oppure ne avete ricevuto in regalo a Natale e non sapete come utilizzarlo oltre che sulle solite tartine!! Ecco allora un’idea davvero carina sia per un aperitivo che per un antipasto !!! Oltretutto se utilizzate dei pirottini piccoli invece dei tradizionali contenitori da muffin otterrete una sorta di piccoli biscotti al salmone belli morbidi, davvero deliziosi e anche molto carini da presentare!




Vi dirò che quando io li ho preparati alla fine si sono rivelati una alternativa o quasi al pranzo dei miei figli perché ne hanno mangiati talmente tanti che poi erano sazi! Ho aggiunto anche della ricotta, ingrediente che avevo in frigo e non volevo buttare e a sorpresa ha conferito una leggerezza incredibile anche perché il salmone in effetti è un pesce parecchio grasso!!’ Insomma questi sono dei muffin classica ricetta svuota frigo! Ecco allora procediamo agli ingredienti e alla descrizione delle varie fasi di lavorazione..


  • 150 gr di Salmone affumicato
  • 1 mazzetto di Erba Cipollina se di vostro gusto
  • 30 gr di Parmigiano Reggiano
  • Due cucchiai di olio extravergine d’oliva 
  • 3 uova
  • 200 gr di Ricotta
  • 300 gr di Farina 0
  • 1 bustina di lievito in polvere per torte salate
  • sale


PREPARAZIONE

In una ciotola separate i tuorli dagli albumi e montateli a neve. In un’altra ciotola lavorate la ricotta con una forchetta quindi aggiungete il parmigiano grattugiato, i tuorli sbattuti con una forchetta, la farina e il lievito. A questo unite il salmone tagliato a pezzettini, l’erba cipollina tagliuzzata con una forbice, l’olio e mescolate bene. Ora aggiungete gli albumi montati a neve, avendo cura di mescolare delicatamente dal basso verso l’alto per evitare che si smontino, ciò aiuterà la morbidezza dei muffins . Aggiustate di sale e di pepe. Riempire degli stampi da muffins in silicone  e infornare..potete usare anche i classici pirottini di carta. Cuocere sino a doratura. 





mercoledì 20 ottobre 2021

Torta salata con noci, zucchine e patate..una merenda o aperitivo veloce

Pochi ingredienti per questa ricetta tanto semplice e veloce quanto saporita e di sicuro effetto. Fondamentale reperire delle buone patate possibilmente di montagna o anche quelle dalla buccia rossa !! io per questa ricetta ho utilizzato quelle della Sila, quando le trovo al supermercato le compro sempre, le trovo ottime.



Stesso discorso per le zucchine: se reperite quelle piccole verde chiaro che hanno pochissimi semi all’interno sono perfette perché rimangono croccanti e allo stesso tempo morbide, hanno una consistenza particolare e non rilasciano troppa acqua quindi sono perfette per essere rosolate anche senza troppi grassi.
Nel ripieno di questa quiche ho utilizzato della scamorza affumicata e anche qualche cucchiaio di pecorino grattugiato che avevo in frigo. Ma ammetto che quando preparo le torte salate utilizzo anche piccoli pezzi di formaggio che mi rimangono in frigo che non basterebbero per un’altra ricetta!


Ho preso ispirazione da una ricetta di Sonia Peronaci e l'ho modificata a modo mio..

Ingredienti:

zucchine 300 g
patate 300 g
uova 3
scamorza 200g
Pecorino grattugiato 50 g 
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
noci sgusciate o nocciole 50 gr


Lava le zucchine, elimina le estremità e tagliale a cubetti o rondelle. n una padella fai soffriggere due cucchiai di olio extravergine d’oliva, versa le zucchine e falle saltare per qualche minuto, appena rosolate aggiungi un cucchiaio di acqua per portarle a cottura, basteranno pochi minuti. Lava e sbuccia le patate, tagliale a grossi pezzi e lessale per 5 minuti in padella, estraile prima che si cuociano troppo e si sfaldino, tagliale a tocchetti e aggiungile alle zucchine. Riduci la scamorza a cubetti. 

Rompi grossolanamente con un coltello le noci sgusciate o le nocciole se preferisci, falle tostare un attimo in padella antiaderente senza aggiungere grassi.


In una ciotola sbatti le uova, aggiungi il mix di zucchine e patate e il pecorino grattugiato, i cubetti di scamorza, una grattata di pepe ed infine le noci. Amalgama bene il tutto aggiustando eventualmente di sale.

Stendi la pasta sfoglia o brisee in una teglia antiaderente, bucherella con una forchetta, versa il ripieno, livellalo, e chiudi con una forchetta i contorni della pasta, premendo leggermente verso l’interno lungo i bordi della teglia. 

Inforna la tua torta salata nel forno statico preriscaldato a 190° per circa 35 minuti, fino a che risulterà dorata.




venerdì 12 giugno 2020

Profumo di pane fatto in casa: ecco il mio di semola, lunga lievitazione e cotto in pentola

Era da tempo,da amante dei lievitati e degli impasti quale sono, che desideravo preparare un pane fatto in casa tipo quello di Altamura che adoro condire con olio e pomodori secchi frullati... lo mangio anche a colazione!
Ecco secondo me questo ci assomiglia parecchio pur con i limiti ovviamente di un forno casalingo!

lunedì 4 maggio 2020

una colazione o merenda golosa... i pangoccioli fatti in casa

Era da tempo che desideravo sperimentare la preparazione casalinga dei famosi pangoccioli che sovente compro per i miei figli dato che è una delle loro colazioni e merende preferite! La prole continuava a chiedermelo! sia perché sono appunto degli appassionati di queste merendine sia perché volevano provare a vedere se riuscivamo a prepararli a casa dato che la loro mamma è un po’ una rompina come dicono loro e cerca sempre di fare tutto senza conservanti e con ingredienti di suo gusto.


domenica 15 dicembre 2019

Frutta e Zafferano Leprotto per tre gusti delle marmellate Rigoni in edizione limitata...

Della magia di “Naturalmente a Milano” vi ho già parlato in precedenza...  è un luogo dove sentirsi a casa anche con i più piccoli: qui, a partire dall'arredamento sino ad ogni preparazione alimentare, tutto è bio e naturale oltre che delizioso e i sorrisi non mancano mai. Che sia per colazione o merenda i miei figli impazziscono ad ogni assaggio e finisce che esco sempre con sacchetti delle loro strepitose Nocciolate o marmellate Rigoni di Asiago; azienda che parla di passione, di amore per la natura e l’ambiente e di un profondo legame con i luoghi di origine. Solo materie prime biologiche di alta qualità provenienti da aziende selezionate per ben 26 gusti diversi di marmellate Fiordifrutta, dai più classici a quelli più originali e sorprendenti, tutti 100% da frutta bio che non viene neppure sottoposta a bollitura ma lavorata a temperatura moderata per preservarne il sapore.


martedì 6 agosto 2019

La mia torta con i mirtilli appena raccolti e lo yogurt...buona e leggera




Agosto mese di mirtilli! Che fatica raccoglierli.. quanto mal di schiena.. piegati in mezzo ad insetti vari, facendo attenzione a non rovinarne assolutamente le piante altrimenti non ricresceranno..pensate che per un bottino di poche centinaia di grammi di mirtilli sono necessarie svariate ore di lavoro da parte mia, di mia mamma e dei miei figli.. fatica ripagata ampiamente dal gusto degli stessi..Perché i mirtilli di montagna sono davvero ben diversi da quelli che potete trovare al supermercato! Generalmente sono infatti piccolini ma molto saporiti seppure non carnosi come quelli che normalmente trovate nelle vaschette dei banchi frigo! oltre al fatto che internamente non sono bianchi come quelli che comprate ma viola! Oggi siamo partiti in spedizione ma il raccolto non è stato soddisfacente come speravamo... o forse i miei figli ne hanno divorati parecchi. Una parte li mangeremo con la panna montata ma intanto io ho preparato una torta per la merenda...leggerissima.

martedì 4 giugno 2019

Un pomeriggio facendo merenda insieme alle marmellate e nocciolate di Rigoni di Asiago...da Naturalmente a Milano

Forse è solo una mia deformazione di stampo fanciullesco ma il mio concetto di merenda o colazione sana è ancora legato ai miei trascorsi di bambina che inanellava discorsi e favole con le mani sporche di farina sul tavolo di marmo della nonna paterna mentre lei tirava sfoglie e confezionava tortellini o girava un lungo cucchiaio nel pentolone di ferro ove sobbollivano kg di marmellate... io la assaggiavo sul pane e quella era la merenda. 

Il pensiero di qualcosa che viene preparato in casa con amore era ed è ancora oggi direttamente proporzionale a sano e buono nella mia famiglia... ma non sempre ho a disposizione il tempo della mia nonna e allora per i miei tre figli cerco sul mercato qualcosa che rispetti appunto i miei concetti di sano, di naturale, possibilmente biologico ... che profumi di frutta e contenga il meno possibile di zuccheri aggiunti e conservanti.

mercoledì 23 gennaio 2019

Una colazione che profuma di sicilia.. plumcake alle mandorla e arancia..

Amo lo sprigionarsi nell’aria del profumo di arancia ... mi riscalda nei mesi invernali.. un frutto che non manca mai a casa e che propongo in tanti modi in un concentrato di vitamina panacea dei mali di stagione e vera medicina naturale. Compro quelle che arrivano dal sud e possibilmente quelle non trattate dato che ne utilizzo anche la buccia in molte ricette sia dolci che salate. Il plum cake di oggi nasce dal felice connubio tra le arance appena comprate al mercato e un panetto di pasta di mandorle avanzata la scorsa estate tra quelle acquistate nella amata Sicilia. Io non utilizzo la pasta di mandorla solo per ricavarne il dolce latte ma anche per svariate ricette. Alcune ve le ho già scritte sul blog! I miei figli che non bevono latte di mandorla divorano questo plum cake... ovviamente le mandorle sono un ricordo della scorsa estate mentre guuidavo sulla strada per Avola... volendo potete utilizzare degli stampi monoporzione se avete ospiti per il the...



PLUMCAKE ARANCIA E MANDORLA

Ingredienti per 6-8 persone:
3 uova, 180 gr di farina, 120 gr di zucchero, 100 gr di burro, 50 gr di mandorle a lamelle, 50 gr di pasta di mandorle, 1 arancia intera non trattata, qualche goccia di essenza di fiori di arancio o Cointreau, 1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere, una presa di sale.


Introdurre la pasta di mandorle nel mixer e ridurla in briciole, aggiungere la farina, le uova, lo zucchero, il lievito in polvere, il burro ammorbidito, una presa di sale e la buccia dell’arancia grattugiata; versare il succo d’arancia cominciando a sbattere l’impasto. Alla fine mettere qualche goccia di essenza di fiori d’arancia o liquore Cointreau sempre mescolando. Bagnare e strizzare un foglio di carta-forno e rivestire uno stampo da plumcake, versarvi l’impasto e guarnirlo in superficie con le mandorle a lamelle. Infornare a 180°C e cuocere per 40 minuti. Servire il dolce tiepido....

mercoledì 6 dicembre 2017

Focaccia con farina di riso nero integrale Artemide

Ciao! qualche tempo fa ho assaggiato una focaccia, come sapete uno dei miei cibi prediletti che peraltro preparo quasi giornalmente per la mia tribu' di figli maschi sempre affamati e i loro amici in visita, dal colore violaceo...leggerissima e altamente digeribile....antirughe e ricca di sali minerali e di antiossidanti ..era preparata con la farina ottenuta dal riso nero...comunemente conosciuto come riso Venere e Artemide, due varieta' leggermente diverse di cui vi ho ampiamente raccontato in passato in altri posts...
Era talmente saporita e particolare, anche suvvia per il colore accattivante, che ho deciso di riproporla...premetto che la farina di riso nero integrale è priva di glutine ma io ho aggiunto della farina zero pertanto la mia ricetta non è per celiaci...l'utilizzo della sola farina di riso richiederebbe molti più liquidi rispetto a quelli da me utilizzati per unire gli ingredienti...

domenica 4 giugno 2017

Frutta d'estate nella merenda o colazione..muffins con farina di riso e ciliegie di Vignola

Ho già scritto una ricetta per preparare i muffins su questo blog. Quella che sto postando ora è davvero simile. Qualche giorno fa aspettavo amici per un giro in bicicletta insieme con bimbi al seguito e mi sono resa conto di non avere una merenda da offrire. Domenica pomeriggio alle due...apro il frigo e niente burro, solo un uovo..niente farina in dispensa, lo so pare assurdo a casa mia, sempre ricolma di cibo ma dovevo fare la spesa quella mattina e un inconveniente me lo aveva impedito..mi sovviene che devo avere ancora una confezione di farina di riso Riso Buono che mi rimaneva dalla recente visita alla riseria La Mondina a Casalbeltrame, di cui ho già raccontato, e un po' di semola rimacinata..delle ciliegie succosissime di Vignola, e il guizzo della sperimentazione..in fondo bastava aumentare la dose di liquidi dato che le farine poco o per nulla glutiniche altrimenti non si riescono a lavorare facilmente..ne parlavo proprio pochi giorni prima con il pastry chef Pier Zuccalla del Biscottificio Rossi presso il loro stand di Tuttofood, sempre sorridente nel dispensare consigli culinari, oltre che la mente inventrice dei biscotti e dei dolci che si possono degustare ed acquistare presso il Biscottificio stesso e che sono a base di svariate tipologie di farine di Riso Buono. Ho sfornato 20 muffins per 6 persone e dopo pochi minuti erano terminati...presumo siamo stati apprezzati. Avevo anche alcune gocce di cioccolato e le ho aggiunte prima di infornare.

Muffins con farina di riso Riso Buono, ciliegie e gocce di cioccolato..

120 gr di farina di riso Riso Buono, 80 gr di farina di semola rimacinata , 250 gr di latte, 120 gr di ciliegie snocciolate, 50 gr di gocce di cioccolato, 120 gr di zucchero di canna, 70 gr di olio di mais o di riso, lievito chimico una bustina, un uovo.

Setacciate le due farine con il lievito e amalgamatevi lo zucchero. Battete l’uovo in una terrina. Aggiungeteci l'olio. Unite, mescolando bene, alla farina e zucchero quindi versate poco alla volta il latte. Tagliate a pezzi le ciliegie avendo cura di conservare il succo che si verrà a creare durante tale operazione. Aggiungete all'impasto le ciliegie e il loro succo. Distribuite il composto negli stampini al silicone oppure nei pirottini di carta per muffins.
Aggiungete qualche goccia di cioccolato in ogni pirottino. Coprite a piacere con una spolverata di zucchero di canna e infornate a 180°C, facendo cuocere per circa 20 minuti finché i muffin saranno gonfi e dorati. Fate riposare per 5 minuti prima di sfornarli.

sabato 5 novembre 2016

Le paste di frumentone emiliane della nonna Maria...

Una ricetta semplice che amo preparare soprattutto in questo periodo dell'anno....non c'è un motivo particolare..inforno e si diffonde un aroma inconfondibile in tutta la casa. Questi biscotti si sciolgono in bocca e sono delicatissimi. La ricetta è quella della mia nonna Maria, emiliana doc, e la particolarità di questa ricetta sta essenzialmente nell'utilizzo di farine impalpabili...farine il cui cuore viene macinato sino a renderle un soffice polvere bianca e gialla..ecco la farina fioretto o anche fiore..ed ecco le mie paste di frumentone emiliane..lo so che rimarrete sconvolti dall'utilizzo dello strutto, ma è una ricetta antica !e una volta del maiale non si buttava nulla!

domenica 26 giugno 2016

Per una giornata al mare..una gita in montagna o un aperitivo con gli amici..un plum cake salato, profumato al timo e al pecorino

Che io ami ingredienti di stagione e' ormai risaputo da chi mi legge, così come il fatto che ho spesso ospiti all'improvviso, amici per un bicchiere di vino e companatico..così invece del tarallo e olive preferisco preparare qualcosa di sfizioso e originale...magari anche da cuocere giorni prima e congelare, pronto per essere riscaldato un attimo e proposto ai miei ospiti. Certo nulla vi impedisce di prevederlo come pranzo al sacco durante una scarpinata per i monti o un intelligente snack per la spiaggia, al posto di unti tramezzini. Ecco la mia concezione di questo plum cake salato..lessi una ricetta su una rivista di una anonima sala d'aspetto di un medico..cercai di memorizzarla e la replicai con alcune modifiche in base al mio gusto personale..