Tra i ricordi indelebili della mia infanzia emiliana, fatta di corse nei campi, di pannocchie e frutta raccolta dagli alberi, di insetti che mi terrorizzavano e di ginocchia perennemente sbucciate c'è lui..il grande albero di amarene. Già percepivo l'eccitazione e la frenesia della raccolta quando si avvicinava la maturazione dei piccoli frutti, la scala pronta e pericolante e la fretta prima che gli uccellini se le mangiassero tutte. Eppure l'amarena non è un frutto per bambini penserete..e' infatti aspra e ..amara..pare una ciliegia ma è ben diversa. E la zona tipica di produzione e' proprio in alcuni comuni del modenese e del bolognese dove condizioni ambientali e di coltura dei frutteti hanno dato vita anche alla produzione della confettura a indicazione geografica protetta “Amarene Brusche di Modena” una delizia rara...
Molti non sono a conoscenza delle proprietà antinfiammatorie, soprattutto per il colon e da questo punto di vista i benefici delle amarene sono insuperabili, dei sali minerali, come potassio, calcio, magnesio e fosforo, vitamine, in particolare vitamina C, vitamine del gruppo B, provitamina A, tutti elementi presenti nel piccolo frutto. Le amarene rappresentano un vero toccasana per tutto l’organismo, combattono la fatica e rasserenano l'animo! Ma non sono così facili da trovare..congelatele quando vi capita! Così potrete preparare la torta della mia mamma ..per farmi mangiare le brusche amarene. Ecco la ricetta..

