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domenica 4 giugno 2017

Frutta d'estate nella merenda o colazione..muffins con farina di riso e ciliegie di Vignola

Ho già scritto una ricetta per preparare i muffins su questo blog. Quella che sto postando ora è davvero simile. Qualche giorno fa aspettavo amici per un giro in bicicletta insieme con bimbi al seguito e mi sono resa conto di non avere una merenda da offrire. Domenica pomeriggio alle due...apro il frigo e niente burro, solo un uovo..niente farina in dispensa, lo so pare assurdo a casa mia, sempre ricolma di cibo ma dovevo fare la spesa quella mattina e un inconveniente me lo aveva impedito..mi sovviene che devo avere ancora una confezione di farina di riso Riso Buono che mi rimaneva dalla recente visita alla riseria La Mondina a Casalbeltrame, di cui ho già raccontato, e un po' di semola rimacinata..delle ciliegie succosissime di Vignola, e il guizzo della sperimentazione..in fondo bastava aumentare la dose di liquidi dato che le farine poco o per nulla glutiniche altrimenti non si riescono a lavorare facilmente..ne parlavo proprio pochi giorni prima con il pastry chef Pier Zuccalla del Biscottificio Rossi presso il loro stand di Tuttofood, sempre sorridente nel dispensare consigli culinari, oltre che la mente inventrice dei biscotti e dei dolci che si possono degustare ed acquistare presso il Biscottificio stesso e che sono a base di svariate tipologie di farine di Riso Buono. Ho sfornato 20 muffins per 6 persone e dopo pochi minuti erano terminati...presumo siamo stati apprezzati. Avevo anche alcune gocce di cioccolato e le ho aggiunte prima di infornare.

Muffins con farina di riso Riso Buono, ciliegie e gocce di cioccolato..

120 gr di farina di riso Riso Buono, 80 gr di farina di semola rimacinata , 250 gr di latte, 120 gr di ciliegie snocciolate, 50 gr di gocce di cioccolato, 120 gr di zucchero di canna, 70 gr di olio di mais o di riso, lievito chimico una bustina, un uovo.

Setacciate le due farine con il lievito e amalgamatevi lo zucchero. Battete l’uovo in una terrina. Aggiungeteci l'olio. Unite, mescolando bene, alla farina e zucchero quindi versate poco alla volta il latte. Tagliate a pezzi le ciliegie avendo cura di conservare il succo che si verrà a creare durante tale operazione. Aggiungete all'impasto le ciliegie e il loro succo. Distribuite il composto negli stampini al silicone oppure nei pirottini di carta per muffins.
Aggiungete qualche goccia di cioccolato in ogni pirottino. Coprite a piacere con una spolverata di zucchero di canna e infornate a 180°C, facendo cuocere per circa 20 minuti finché i muffin saranno gonfi e dorati. Fate riposare per 5 minuti prima di sfornarli.

mercoledì 7 dicembre 2016

Glitters e fragranze naturali per i vostri regali di Natale ..da Lush

Conobbi Lush quando apri' il suo primo punto vendita milanese nel cuore di Brera anni fa. Incuriosita dalla scia profumata, dai colori e dalle forme innovative di questi prodotti entrai e comprai di tutto! Lo ricordo come fosse ieri. Una percezione sensoriale unica. Un claim, il loro, davvero precorritore dei tempi, anticipatore di tutta una serie di tematiche che poi spopolarono in breve tempo, catturando l'attenzione pubblica e mediatica e che ancora oggi sono attuali. Infatti i prodotti Lush, il cui nome fu suggerito da un cliente ed evoca qualcosa di fresco, sano e green, erano e tuttora sono completamente naturali, handmade ovvero fatti a mano, quasi artigianali, senza essere testati su animali. I due inglesi che 20 anni fa fondarono l'azienda ne cedettero alcune formule alla più conosciuta The Body shop, per poi rimettersi in pista quasi subito dopo allargando la loro offerta iniziale con referenze e profumazioni nuove pur sempre di ispirazione naturale. Via quindi a verdura e frutta succosa come papaya, cocco, lime o preziose mandorle per golosi scrubs, creme e lozioni, per detergenti e maschere ricche di nutrienti burri tropicali, tutte 100% vegetali e amiche dell'ambiente. Ancora oggi le referenze, ormai prodotte in varie aziende nel mondo, hanno packaging da plastica riciclata e breve shelf life in quanto non contengono conservanti!

martedì 14 giugno 2016

Il felice connubio gastronomico tra il melone mantovano IGP e il gorgonzola DOP ..regia di Antonino Cannavacciuolo

Sono nata in terra di melone igp e qui ho trascorso circa metà della mia vita..il melone di cui riesco ancora a percepire il profumo solo chiudendo gli occhi in un pindarico volo nella mia infanzia con la macchina ormai d’altri tempi ferma sul ciglio di sterrate vie di campagna a ridosso dei fossi, dove i miei genitori si fermavamo a comperare le cassette strapiene di meloni per poche centinaia di lire mentre io li battevo con un colpetto deciso di dita per sentire l’inconfondibile suono garanzia di dolcezza e perfetta maturazione..Che dire? Io lo divoravo ricoperto di dolci fette di prosciutto..così, quando mi hanno invitato ad uno showcooking che come protagonisti avrebbe avuto appunto il mio adorato melone in abbinamento ad un cremoso e pastoso gorgonzola dop utilizzato dalle esperte mani di uno chef che mai avevo incontrato di persona ma seguo con simpatia e profondo rispetto,Antonino Cannavacciuolo, idolo dei miei tre figli, ho sfidato emozionata un traffico milanese folle pre finale di champions league per arrivare a destinazione,  ovvero nella sede di Congusto gourmet Institute, un campus culinario di recente apertura sede di corsi di cucina per appassionati e aspiranti chef, per i professionisti della ristorazione, oltre che vasto spazio per organizzazione di eventi legati al mondo food.


domenica 5 giugno 2016

Di pomeriggi assolati a raccogliere amarene in campagna..la torta di amarene, mandorle e cioccolato


Tra i ricordi indelebili della mia infanzia emiliana, fatta di corse nei campi, di pannocchie e frutta raccolta dagli alberi, di insetti che mi terrorizzavano e di ginocchia perennemente sbucciate c'è lui..il grande albero di amarene. Già percepivo l'eccitazione e la frenesia della raccolta quando si avvicinava la maturazione dei piccoli frutti, la scala pronta e pericolante e la fretta prima che gli uccellini se le mangiassero tutte. Eppure l'amarena non è un frutto per bambini penserete..e' infatti aspra e ..amara..pare una ciliegia ma è ben diversa. E la zona tipica di produzione e' proprio in alcuni comuni del modenese e del bolognese dove condizioni ambientali e di coltura dei frutteti hanno dato vita anche alla produzione della confettura a indicazione geografica protetta “Amarene Brusche di Modena” una delizia rara...

Molti non sono a conoscenza delle proprietà antinfiammatorie, soprattutto per il colon e da questo punto di vista i benefici delle amarene sono insuperabili, dei sali minerali, come potassio, calcio, magnesio e fosforo, vitamine, in particolare vitamina C, vitamine del gruppo B, provitamina A, tutti elementi presenti nel piccolo frutto. Le amarene rappresentano un vero toccasana per tutto l’organismo, combattono la fatica e rasserenano l'animo! Ma non sono così facili da trovare..congelatele quando vi capita! Così potrete preparare la torta della mia mamma ..per farmi mangiare le brusche amarene. Ecco la ricetta..

giovedì 7 aprile 2016

I miei muffins con cioccolato o con freschi mirtilli...uno tira l'altro

Il web trabocca di ricette di muffins..quando mi trovai a cercarne una mentre ero ospite di una amica e non avevo il mio ricettario con le quantità precise degli ingredienti, che pur ricordavo quali essere, fui davvero spiazzata..oltre a trovarne decine, erano tutte differenti. Quantitativi talmente opposti che non sapevo quale scegliere. La pasticceria è chimica mi disse una volta un famoso pastry chef, non si possono stravolgere le dosi indicate, pena un clamoroso fallimento. Qui vi do la mia ricetta,

martedì 22 dicembre 2015

I miei biscotti per il Calendario dell'Avvento...soffici e profumati all'arancia

Un anno fa, proprio in questi giorni, la ricetta che vi sto presentando venne scelta da un noto editore di libri di cucina. Sono libri che adoro, per le immagini sempre chic, la scelta degli argomenti, per le ricette ricche di interessanti spunti. Io partecipai ad una sorta di contest volto a scegliere le 24 ricette dei biscotti del cuore natalizi, al fine di pubblicare un libro con un Calendario di ricette dell'Avvento. Sapori di infanzia, segreti della nonna, spezie d'Oltralpe..
La mia venne pubblicata il giorno 19 dicembre. Eccola. Perfetta al termine di un pranzo carico in portate e in apporto calorico. L'arancione riempie la bocca del suo intenso profumo e la consistenza morbida e' un piacere al palato. Regalatela si vostri commensali. Li farete felici. 

SFORMATINI ALL’ARANCIA


Dose per 8 persone:
zucchero semolato gr 200, burro gr 40, Grand Marnier gr 50, farina bianca gr 25, fecola di patate gr 15, una grossa arancia bio e non trattata, 4 uova, zucchero a velo, un pizzico di vaniglia, sale.
Lavate perfettamente l’arancia con uno spazzolino poi mettetela in una piccola casseruola che possa contenerla giustamente, copritela bene di acqua, ponete su fuoco moderato e cuocete per circa mezz’ora: il liquido dovrà risultare all’altezza di mezza arancia. Ora gettate quell’acqua e coprite l’arancia con altra acqua fredda, mettete nuovamente sul fuoco e fate ancora ridurre il liquido all’altezza di mezza arancia, gettate il liquido, coprite di nuovo il frutto con acqua fredda e ripetete l’operazione per una terza volta. Infine gettate l’ultima acqua e lasciate raffreddare l’arancia. Nel frattempo fate fondere a fuoco basso 40 gr di burro, senza farlo spumeggiare. Ponete in una ciotola 4 tuorli (tenete da parte 2 albumi) e montateli con 100 gr di zucchero e la vaniglia finché il composto si presenterà biancastro e spumoso. Frullate l’arancia fredda, buccia compresa, poi incorporate il passato alle uova, unite anche la farina e la fecola setacciate insieme e il burro fuso freddo; mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno poi amalgamatevi il Grand Marnier. Montate a neve ben soda i due albumi con un pizzico di sale; alla fine incorporate 100 gr di zucchero e continuate a montare la massa finché risulterà gonfia, soda e lucida; allora aggiungetela al composto di tuorli e arancia, mescolando con un delicato movimento dall’alto verso il basso. Fate sciogliere del burro, poi con esso pennellate l’interno degli stampini scelti, riempiendoli per circa ¾. Cuoceteli in forno a 160°C per 20-25 minuti. Al termine estraeteli dal forno, sformateli e spolverizzateli con zucchero a velo. 


lunedì 23 novembre 2015

Fettine di carne profumata alle erbe aromatiche e crema di cachi e balsamico..


Ingredienti di stagione per una ricetta nata per smaltire cachi in maturazione! Perché mangiare cachi? Frutto vitaminizzante e rimineralizzante, diuretico e depurativo, Ottimo antibiotico naturale, protettivo dello stomaco, coadiuvante contro stress e stanchezza. Vi basta? Se non amate consumarlo tuffando il cucchiaio nella sua polpa, provate questa crema saporita per il vostro arrosto.. Al profumo eccezionale di erbe aromatiche e aceto balsamico! Ricetta molto equilibrata come apporto calorico..pochi grassi, carne magra!


martedì 27 ottobre 2015

Prodotti del territorio..un giro al mercato in una ricetta veloce egustosa..farro con pere caramellate al miele e gorgonzola di capradell'Oltrepo Pavese


Certe mattine mi regalo un giro in una piazza nel dedalo di vicoli storici della città, un luogo racchiuso tra mura di palazzi antichi, mattoni rossi consunti dal tempo e una chiesa del 1300..gotico lombardo. 

mercoledì 21 ottobre 2015

Crostatine con mele e cachi, un salutare peccato autunnale

Un peccato di gola che ci fa bene, frutta di stagione, tanta vitamina C, tanti sali minerali preziosi, potere diuretico, funzione protettiva nei confronti di stomaco e vive digestive..il caco, frutto dalla spiccata colorazione arancione ricco appunto di beta carotene, precursore di vitamina A dal notevole potere antiossidanti..fa bene alla pelle!! La primizia autunnale per antonomasia. Consumarlo, pur se ricco in zuccheri, fa bene. In questo caso in versione crostata da colazione. Una carica di energia eccezionale ma sana. Volendo potete sostituire parte della farina dell' impasto con altrettanta farina di mandorle, così da aumentare l'apporto vitaminico e da introdurre quei grassi buoni che combattono colesterolo e inestetismi cutanei. Infine la mela, ricca di antiossidanti, vitamine, soprattutto C, fondamentale nel periodo autunnale per stimolare il nostro sistema immunitario e fonte di calcio, magnesio, potassio e sodio che contribuiscono alla fisiologia del sistema muscolare e nervoso. 
Vi basta? Andate e sfornate!!

Ingredienti per una torta rotonda per sei persone oppure per 5 mini crostatine

3 cachi,

300 g di pasta frolla ...ricetta di mia nonna 250 -280 gr farina, un uovo e un tuorlo, 100 gr scarsi zucchero, 120 gr burro

Due mele renette  gr 260 

un limone,

2 cucchiai di zucchero, gr 40 

burro per ungere lo stampo 

PREPARAZIONE

Sbucciate le mele ed eliminate il torsolo. Tagliate le mele a fettine sottili e cuocete in una casseruolina con un dito d'acqua, un cucchiaio di zucchero, a fuoco basso e coperta. Mescolate sempre, aggiungete acqua non appena il composto rischia di attaccarsi al fondo e togliete dal fuoco quando la mela sarà' ben cotta diventando quasi un purea.
Spellate le frattempo i cachi, eliminate i semi e frullateli insieme con lo zucchero rimasto, e il succo di mezzo limone. Frullate insieme anche la composta di mele preparata.

Stendete la pasta frolla sulla spianatoia e con essa foderate uno stampo da 24 cm di diametro, imburrato. Coprite con il composto di cachi e mela e con i ritagli di pasta formate un reticolo decorativo sulla superficie. Cuocete in forno caldo a 190 gradi per 30 minuti. Se volete potete preparare anche le tortine mono porzione. Dovrete in questo caso ritagliare la frolla intorno agli stampi.  

giovedì 8 ottobre 2015

Cogli la prima mela..alla scoperta della frutta e della verdura conbambini ed adolescenti

Quando ero piccola, l'incedere di settembre, mentre il sole estivo perdeva gradualmente i contorni nelle prime nebbie mattutine io sapevo si avvicinava l'inizio della scuola e il periodo della raccolta e acquisto di cassette e cassette di pere, prugne, pomodori,uva....in casa si allestivano pentoloni da caserma e per giorni ribollivano marmellate, conserve, mostarde...e l'aria anzi gli armadi stessi trasudavano di questi profumi. Sapevo che il rito si sarebbe ripetuto in altri periodi dell'anno a seconda della stagionalità di ortaggi e frutta. I miei figli in parte vivono tuttora la magia della preparazione casalinga di certe prelibatezze magari con ingredienti raccolti da loro stessi ma sono la prima a constatare che si tratta di casi isolati.. Oggi molti bambini ed adolescenti sono inconsapevoli circa le virtù di un corretto consumo di frutta e verdura, spesso anzi le vivono in maniera punitiva..oggi essi consumano magari tutto l'anno gli stessi ortaggi senza avere ben impresso il concetto di stagionalità..senza quindi sapere che ogni periodo dell'anno offre prelibatezze ricche di vitamine e principi nutritivi, colorate e varie. 

venerdì 18 settembre 2015

Ancora Nergi..in un dolce che profuma di spezie..

Una colazione sana, gustosa, ricca di energia, vitamine, sali minerali, fibre e sorrisi..pronti!!

Vi ho parlato di Nergi un paio di giorni fa promettendo una ricetta per un dolce a fine pasto dopo l'insalata che vi ho proposto. Promessa mantenuta. Ve la mando a colazione poi scegliete voi in quale momento della giornata gustarla. La dolcezza del Nergi si sposa perfettamente con il retrogusto un po' amaro della frolla al cacao. La marmellata di albicocche preparata in casa con i frutti succosi del giardino aromatizzata al cardamomo, cotta in forno sulla crostatina ha profumato la casa. Ho pensato a crostatine mono porzione ma potete anche realizzare dei cuori di frolla da coprire con un velo di marmellata e disporre come una millefoglie terminante con rondelle sottilissime di Nergi. Ovviamente la ricetta della marmellata e della frolla sono quelle della nonna e della mamma..i dosaggi classici!

mercoledì 16 settembre 2015

Super eroi! Si può! Naturalmente con super Nergi...sorpresa!Sorprenditi soprattutto

ITu l'hai mai provato il Nergi?? Una pubblicità di tanti anni fa invogliava ad assaggiare un nuovo prodotto disponibile sugli scaffali del supermercato e quando mi hanno raccontato la favola di questo frutto dalle molteplici virtù e proprietà nutritive, mi è balzata alla mente quella frase..tu l'hai mai provato..?? La curiosità ammetto fosse notevole dato che prima del pacchettino da aprire appena consegnato a casa, mi avevano inviato mail e informazioni al riguardo..bazzicando sul web leggevo indizi sul gusto di questo piccolo frutto nuovo, un baby kiwi...tutto italiano...piemontese per l'esattezza!! Bio e naturale! La curiosità è donna dicono e io non nascondo la mia al riguardo. 

lunedì 31 agosto 2015

lunedì 13 luglio 2015

Frutta da smaltire ...ecco la torta di mele o pere più facile e veloce che ci sia..

Capita che amici mi avvertano che passano a trovarmi e ho pochissimo tempo per intavolare qualcosa..oppure che ho nel frigo mele o pere vecchie che mi guardano ogni volta che lo apro e mi spiace buttarle..o il desiderio di un dolce non troppo calorico..o ancora voglio far mangiare la frutta ai bimbi...per non parlare di quando sono ospite di amici che mi chiedono di improvvisare un dolce e non hanno la bilancia da cucina..ecco ho riassunto alcune delle motivazioni che mi portano a infornare spessissimo questo dolce. Sicuramente lo preparo una volta la settimana. Le cose semplici non necessariamente vanno banalizzate anzi. Un dolce che ha una durata limitata, non solo perché viene divorato ma anche perché essendo ricco di frutta che bagna l'impasto, dopo un giorno perde la soffice consistenza di quando lo si sforna. Ma il profumo che sprigiona? Ahhhh stupendo aroma. 

Eccovi la torta sprint alle mele o pere