Suoni il campanello in questo angolo della caratteristica Milano dei Navigli brulicante di locali storici e nuove aperture, più o meno modaioli e comunque stracolmi di festanti rumorosi avventori e ti apre la porta lui. Entri nel suo salotto e ti sembra di essere stato catapultato in una frazione di secondo in una silente dimora di campagna, signorile, lontana dal battito metallico dei vecchi tram che percorrono le vie intorno. Con tanto di ovattata ed ermetica sala per fumatori e chiacchiere, ricolma di ricercati sigari ed etichette di blasonati whisky e liquori. Comode poltrone che evitano la sigaretta sul marciapiede nelle gelide notti padane. Sei da Tanopassamilolio, ristorante milanese da una, ma ne meriterebbe sicuramente un'altra, stella Michelin. Lui, il padrone di casa, con i suoi meritatissimi riconoscimenti giustamente in mostra, e' Tano Simonato.
Non si limita ad accoglierti per poi fuggire discretamente in cucina per coordinare l'uscita delle meraviglie che sfileranno sulla tavola a breve, ma con pazienza e dovizia di particolari spiega ogni singolo piatto, cura personalmente la riuscita delle foto che lo rappresenteranno e non si defila neppure innanzi a domande tecniche di quattro curiose bloggers, ma anche di qualsiasi commensale, riguardo i segreti di esecuzione degli stessi. Lui si accomoda anzi anche al tavolo, per carpire le sensazioni dei commensali, il loro piacere.
