Visualizzazione post con etichetta mandorle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mandorle. Mostra tutti i post

venerdì 3 maggio 2024

Torta caprese, bontà al cioccolato e mandorla

Cosa c’è di più buono del cioccolato che si scioglie al palato e della pastosità di questa torta! Dal gusto di mandorla leggermente tostata, senza farina quindi senza glutine e perfetta per celiaci oltre che davvero corposa ! Sicuramente ne esistono innumerevoli versioni e io ne sono alla prova dato che sovente ho chiesto ai ristoranti della costiera amalfitana di darmi la ricetta! Ebbene ognuno me ne ha regalata una diversa! Sto parlando della torta caprese una vera bontà! Questa volta vi do una ricetta che trovo davvero veloce! Ovviamente la differenza la faranno gli ingredienti di qualità. Ai fornelli !


Ingredienti per una tortiera con fondo da 22 cm. Potete utilizzare una tortiera che rivestite con la carta forno oppure la potete ungere con burro e polverizzare leggermente per non farla attaccare sul fondo. Ovviamente se utilizzate la farina la torta non sarà più senza glutine mi raccomando attenzione.

180 g di farina di mandorle che io ho fatto leggermente tostare prima di frullare. Tre tuorli e tre albumi montati a neve, 130 g di burro fuso, un bicchierino di limoncello, 140 g di cioccolato fondente fuso volendo insieme al burro,100 g di zucchero.


Iniziare a montare i tuorli con lo zucchero quindi aggiungere lentamente la farina di mandorle, il burro e il cioccolato fuso, e gli albumi montati a neve facendo attenzione a non smontarli. Infornare, polverizzare con zucchero a velo e servire.






giovedì 16 novembre 2023

Quando il nome inganna...la Torta Mantovana di Artusi, un merenda golosa

Questa torta mi proietta nel profumo della cucina della mia mamma che me la preparava spessissimo quando ero piccola e poi ha iniziato a farlo anche per i suoi nipoti! Che ovviamente la adorano! A quell’epoca noi abitavamo in provincia di Mantova e io pensavo erroneamente che fosse una ricetta proprio di quel luogo dato il nome che porta! Torta Mantovana! E invece si tratta di una ricetta della tradizione toscana, portata a Prato dal famoso scrittore e gastronomo pellegrino Artusi! 


Non si sa se fu Isabella d’Este, marchesa di Mantova, che fermandosi a Firenze dono‘ alla citta' questa ricetta tipica della sua residenza o se invece fu Artusi stesso che passò la ricetta ad un amico pasticcere mantovano! Di certo questo dolce sprigiona un profumo pazzesco quando lo preparate, sa di calore e coccole, di burro e mandorla e ormai la ricetta che alberga sul libro di mamma è una delle preferite, soprattutto quando, con i primi freddi bui pomeriggi autunnali mi ritrovo i compagni di scuola dei figli per i lavori di gruppo! una torta morbida e perfetta con una tazza di the o di cioccolata bollente...pronti per l'inzuppo?

Ma veniamo alla ricetta: 170 gr di farina 00,170 gr di zucchero, 150 g di burro, un uovo intero e quattro tuorli, mandorle sbucciate e tagliate a lamelle a profusione! Almeno 50 gr! Da quando trascorro le mie estati in Sicilia infatti faccio sempre scorta di mandorle siciliane a lamelle già pronte nelle vaschette e hanno un profumo pazzesco!

Preparazione: lavorare bene le uova sbattute con lo zucchero, devono risultare ben spumose. Aggiungere a poco a poco la farina setacciata sempre mescolando. Unire da ultimo il burro fuso e volendo una grattugiata di scorza di limone. Versare in uno stampo di 22 cm di diametro avendo cura di foderare con carta forno o imburrare e infarinare così da non farla attaccare. Cospargere la superficie con le lamelle di mandorle e infornare per circa 30 minuti a 180°.una volta cotta e lasciata raffreddare un attimo si cosparge di zucchero a velo.



mercoledì 1 febbraio 2023

Bavarese alla crema di pistacchio su cialda croccante alle mandorle


Per la realizzazione di questo piatto che ho pensato per una cena estiva con amici, ho utilizzato una crema ai pistacchi siciliani di una azienda di cui vi ho già parlato e di cui apprezzo davvero i prodotti e le materie prime utilizzate, la Di Stefano Dolciaria.

ovviamente potete utilizzare una qualsiasi crema di pistacchi che trovate nel vostro negozio di fiducia ma ...che i pistacchi siano italiani mi raccomando!! Un dolce fresco e cremoso che sa della amata Sicilia.. che profuma di estate e di voglia di mare ! Benvenuto agosto ! Mese di sole e del mio compleanno! Di tempo con la famiglia e libri da leggere.. di ricette estive e cene in compagnia sotto le stelle.

Ingredienti

8 gr di gelatina in fogli

70 gr di zucchero di canna

200 gr di crema di pistacchio

500 gr di panna fresca

un rotolo di pasta sfoglia

mandorle a lamelle

zucchero di canna

un tuorlo e un cucchiaio di latte


Procedimento

Mettiamo a bagno in acqua fredda la gelatina per una decina di minuti e nel frattempo prendiamo un pentolino antiaderente in cui versiamo la panna, mettiamolo sul fuoco e, mentre si riscalda, aggiungiamo lo zucchero mescolando per non fare attaccare. Non deve bollire ma solo sciogliere lo zucchero.


Spegniamo il fuoco. Ora strizziamo molto bene la gelatina e la aggiungiamo
 alla panna fino a farla sciogliere completamente, non devono rimanere grumi.

Lavoriamo la crema di pistacchi con una forchetta e aggiungiamo il tutto al composto di panna mescolando molto bene e facendo attenzione che il tutto si amalgami perfettamente. Prendiamo uno stampo da muffin di silicone e ungiamo leggermente l'interno cosi sara' piu' semplice poi estrarre i nostri monoporzione di bavarese. Versiamo il composto nei pirottini al silicone o se non li avete in monoporzione di alluminio e riponiamo in frigo per circa 6 ore. 

Ho appoggiato ogni bavarese monoporzione su una cialda così da dare un elemento di  croccantezza al dolce. Per la preparazione della cialda ho semplicemente utilizzato la pasta sfoglia che ho tagliato con un coppa pasta in modo che risultasse dello stesso diametro circa della mia bavarese, quindi ho pennellato con del tuorlo d’uovo mescolato ad un cucchiaio di latte, quindi ho cosparso con delle mandorle a lamelle e una spolverata di zucchero di canna, infine ho infornato fino a doratura. Per completare il piatto ho aggiunto qualche pistacchio leggermente sminuzzato.


giovedì 3 febbraio 2022

Croccante alle mandorle in pochi minuti...

Chissà quanti di voi ogni tanto sognano di assaggiare il croccante ... anche solo un pezzettino! personalmente quando ero piccola era una delle prime cose che acquistavo quando andavo alla fiera del mio paese che peraltro ai teneva nei mesi più gelidi e nebbiosi...così vagavo tra banchetti ricolmi di prelibatezze proibite e avvolto nel fumo dell’aria gelida svettava l’inconfondibile profumo di caramello e di frutta secca tostata pronta per la preparazione dell’unico incredibile croccante! Che compravo nei coni di carta oleata!!
La notizia bella è che per preparare un croccante davvero buono oltretutto ricchissimo di granella di mandorle e non troppo dolce o stucchevole al palato, cosa che io apprezzo, ho semplicemente aperto una busta di un prodotto eccezionale di un’azienda siciliana !! Azienda che avrete percepito io apprezzo particolarmente dato che ne ho parlato spesso, realtà che utilizza materie prime di livello elevato ovviamente provenienti dalla Sicilia e che persegue dei criteri di lavorazione delle stesse davvero unici !! Torniamo al croccante!! Infatti mi è bastato attenzione aprire la busta che era all’interno della scatola di una delle loro proposte “Home lab la buona Sicilia” da preparare in casa ..ho steso il tutto all’interno di una pirofila da forno rivestita con carta forno ho bagnato questo preparato con le mani inumidite e ho pressato leggermente quindi infornato !! Il risultato? ecco un croccante con granella di mandorle eccezionale senza sporcare la cucina e senza diventare matti a provare le temperature del caramello e quant’altro!!!  lo quoto appieno!! Nella stessa linea è possibile anche trovare un preparato per i cannoli siciliani da fare a casa oltre che un preparato per dei pasticcini al pistacchio e delle brioche con il tuppo !! adesso devo reperirli tutti!!!


domenica 30 settembre 2018

Un dessert che profuma di Sicilia... biancomangiare o bavarese alla pasta di mandorla

Ogni viaggio è scoperta per me e la mia famiglia..anche il luogo che già ci ha accolto in precedenza, magari anche svariate volte, ha sempre conoscenze da trasferire e sapori nuovi da farci apprezzare... questa estate la Sicilia ci ha coccolato è fatto scoprire una zona che ancora non avevamo approfondito...il Ragusano e l’opulenza del suo Barocco. Base a Modica in un paio di bed and breakfast dove sentirsi a casa e dove consumare lunghe colazioni tra brioches e pane cunzato... granite alla mandorla o pistacchio e paste ricche di profumi e ingredienti eccezionali... come ogni anno al rientro dal mio amato sud ho riempito la valigia di sapori da riproporre per non subire troppo il rientro routinario e portare il sole nei contorni indistinti e nebbiosi della mia città ... tra questi ingredienti ne ho scelti un paio per la ricetta che vi propongo.. un biancomangiare preparato con i panetti di pasta di mandorla sul quale grattugiare qualche scaglia di granuloso cioccolato modicano, scelto nella versione con fleur de sel per contrastare la dolcezza estrema del dolce di mandorla.. la peculiarità di questo cioccolato è il procedimento di lavorazione della massa di cacao ottenuta dai semi tostati e macinati, che viene sempre mantenuta ad una temperatura massima di 35-40 °C così da non sciogliere i cristalli di zucchero che rimangono integri all'interno della pasta. Da qui la tipica consistenza granulosa al palato. Tante le varianti, dalla aggiunta di spezie tipo cannella, vaniglia, zenzero, peperoncino, sino a scorze di limoni o arancia siciliana e alla scelta di differenti percentuali di massa di cacao, mai comunque inferiore al 65%. 

I panetti di pasta di mandorle o pasta reale, ottenuti dalla lavorazione delle mandorle con miele sino ad ottenere appunto una pasta malleabile che viene utilizzata in molteplici ricette come nella preparazione di pasticcini alle mandorle o della frutta martorana ( che pare sia stata inventata nel convento palermitano della Martorana nel lontano 1100), sono purtroppo difficili da trovare dalle mie parti, al nord...ecco perche questa estate ne ho acqquistati una ventina prima della partenza, parte per fare l'amato latte di mandorla in casa e parte per altre ricette come quella che sto per proporvi. Ma veniamo alla ricetta appunto... che volendo potete completare sostituendo il cioccolato con una riduzione di frutti di bosco o di arancia amara o... a voi la scelta.

venerdì 4 marzo 2016

Emilia-Sicilia in un piatto..gnocchi di patate, ricciola, pesto al finocchietto, mandorle..sentite il profumo?

Chi mi segue è ormai a conoscenza della mia inclinazione a preparare impasti base tipici della mie radici emiliane che, influenzati da ingredienti e profumi tipici del sud, assumono una nuova veste. Una nota agrodolce in questo caso. Da accompagnare ai miei adorati gnocchi di patate fatti in casa, che sanno della cucina di nonna Maria. Così mentre impasto sogno i mandorli in fiore, le assolate campagne siciliane, le materie prime che acquisto in quantità quando riesco a recarmi sul posto e che poi utilizzo con parsimonia temendo di terminarle prima del mio prossimo viaggio..perché nella mia mente fantasiosa mi convinco di non poterle acquistare identiche qui al nord. Insomma devo tornare in Sicilia quanto prima, beh sto per farlo. Ve lo confido, manca poco! 

mercoledì 30 dicembre 2015

Un bacio tira l'altro...come i brindisi..ecco i miei baci di dama salati

Un finger food..per l'ultima sera dell'anno. Semplice da preparare, volendo anche in anticipo. I baci di dama sono uno dei biscotti da the o da fine pasto più adorati in assoluto. Qui ne ripropongo la forma ma sono in versione salata. Il dramma è' che uno tira l'altro..quindi non pensate che la dose proposta sia esagerata. Finiranno, ve lo assicuro...accompagnati da gelate bollicine, magari in versione rose'..delicatamente poggiati su piccoli argentei o dorati contenitori da cioccolatino, tres chic...

venerdì 29 maggio 2015

Last minute Greek style

Comunicarmi con poco prevviso una visita in orari da pasto non mi crea particolare affanno. Amo inventare e sbizzarrirmi con quel che mi offrono Il mio frigo e la dispensa, che comunque sono sempre abbastanza provvisti di tutta una serie di ingredienti base per creare piatti sfiziosi. Anzi credo che questo dettaglio sia il mio punto di forza in cucina. Invento, modifico e rivisito ricette precedentemente lette in giro o sentite a qualche programma culinario televisivo. Lo faccio con quel che ho a disposizione. Volete ora sapere il mio tallone d'Achille? Ovviamente i dolci. Chimica pura. Ricette da seguire pedissequamente. Precisione e nulla da lasciare all'improvvisazione ...li preparo lo stesso ovviamente ma non di certo per ospiti last minute. Ieri i miei ospiti venivano da lontano e transitavano dalla mia città per poche ore. Accaldati. Poco affamati o forse un po' condizionati dall'incombente prova costume, mi hanno chiesto una cosa fresca e leggera. Avevo casualmente un cetriolo, gli immancabili rossi sugosi pomodorini, i cipollotti ovviamente ingrediente di stagione, il balcone mi offre menta e basilico solo da cogliere dai miei vasi, il frigo mi mostra una feta comprata per una ricetta che volevo provare..il gioco è fatto. Ho pensato ad una freschissima insalata alla maniera greca, senza olive perché le ho terminate, ma con qualche bella mandorla siciliana fatta tostare in padella..una spolverata di zenzero alla fine. Banale vero? Beh, avevo preparato come quasi ogni giorno la pasta per il pane e la focaccia che porto ai bimbi per la merenda all'uscita da scuola e prima degli sport. Ho deciso di usarla per fare delle ciotole di pane. Ho semplicemente unto degli stampi da budino e da pan di Spagna, peraltro diversi tra loro, , diametro circa 15 cm, sul lato esterno. Li ho ricoperti sempre esternamente con la pasta da pane tirata, stesa con le dita e li ho lasciati riposare 20 minuti poi infornati a 200gradi sino a doratura. Estratti dal forno avevo le mie ciotole per l'insalata!!