Tradizione e legami con la mia infanzia emiliana e modernità e nuove mode alimentari. Cibo che muta verso concezioni ampie. Non solo buono e gustoso, ma ammiccante nella presentazione e rispondente a tutta una serie di requisiti in termini di principi nutrizionali e salutistici anche.. Da questa riflessione nasce il piatto che vengo a descrivervi. La mia passione per le lasagne della nonna, tuttora ben salda eh!, in versione vegetariana e detox post abbuffate natalizie..la besciamella che non manca mai nella lasagna qui parte da un roux un po particolare..di verdure e senza burro...la presenza della patata come fonte di carboidrati ma comunque trattata semplicemente cuocendola al vapore o lessandola. Solo alla crosticina filante dell'ultimo strato non si può rinunciare..basta una generosa spolverata di sanissimo, ricco di calcio e proteine buone, parmigiano reggiano invecchiato 30 mesi che compro al caseificio quando tornò nella mia campagna. La scelta delle bietole da coste e' legata al loro sapore non troppo amaro che ben si sposa con la patata e il formaggio e ovviamente alla loro stagionalità. Spero gradiate la digressione e la mia interpretazione.
Il Mio Blog su Food, Fashion, Fitness e un po' di family.. un diario non proprio quotidiano per ora, in futuro chissa'
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venerdì 22 gennaio 2016
Tradizione e modernità nel piatto..la mia Emilia Romagna. Lasagne di biete, béchamel leggera, parmigiano reggiano
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martedì 29 dicembre 2015
Millefoglie di pasta fresca, verdurine, primosale e crescenza..unpiatto delle feste! Successo assicurato!
Eccomi...ancora nel caotico scorrere di queste giornate post natalizie..con un arretrato di lavoro che si accumula incessante tipo pila di panni da stirare. Ma questa ricetta che personalmente propongo sia nel periodo invernale che estivo, in questo caso con una piccola variante nella scelta delle verdure di stagione, dovevo assolutamente scriverla così che se doveste aver voglia e soprattutto tempo di cucinarla, potreste proporla come piatto principale il primo giorno dell'anno. Una proposta azzardata per gli amanti di certe tradizioni tipo tortellini in brodo, ma sicuramente un piatto delle feste. Sapori che si amalgamano alla perfezione, morbidezza, vitamine di vario genere, proteine, cremosita', gusto. Non particolarmente pesante in termini di calorie suvvia..l'utilizzo di formaggi semi molli e molli non particolarmente grassi come il primo sale ( tipicamente poco saporito ma qui perfetto proprio per non coprire il profumo delle verdure) e la crescenza e di tantissime verdure, fatte stufare prima che saltare in padella, tampona l'aggravio calorico. Unico punto a sfavore direi il tempo...quando gli amici né le chiedono cerco di prepararne in abbondanza e le surgelo..richiedono tempi di lavorazione belli tosti!!
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domenica 26 luglio 2015
Un cous cous diverso dal solito...con fichi, mandorle, melanzane, menta e....
Mi hanno portato dei fichi raccolti oggi..sono i primi, li chiamano fioroni e solitamente non sono così saporiti e zuccherini come quelli settembrini. Quest'anno, complice sicuramente il caldo torrido e il vento bollente che li accarezza ad ogni ora del giorno, i fioroni sono dolcissimi. Così, da amante del cous cous in mille varianti ..anche in quanto piatto veloce e apprezzato dai miei figli, ho pensato di usarli per condirlo. Ho scoperto in tarda età il cous cous, circa 12 anni fa durante una tappa a San Vito Lo Capo, in Sicilia, dove oltretutto si tiene ogni anno in settembre un noto festival legato appunto a questo piatto e dove poi sono spesso tornata..una molla lunghissima mi attira verso quelle zone!!non posso mancare più di un anno! Io lo preparo in svariati modi. Oggi vi propongo questo, ovviamente gli ingredienti scelti mi riportano con il pensiero alla amata Sicilia che spesso cerco di rivivere nei sapori con i piatti che cucino. Certo le materie prime a disposizione non si avvicinano a quelle che compri al Sud direttamente dai produttori la mattina appena colte, agli angoli delle strade su palchetti di legno improvvisati. Ma se scegliete bene apprezzerete questo mix di sapori..ovviamente le mandorle devono essere buone e italiane!! Il cous cous ha un costo basso, sceglietelo con cura possibilmente bio ..la grana ha una consistenza diversa. E non cuocetelo in acqua salata! Ma brodo vegetale!
Due parole sulle proprietà dei fichi...dato che io come sapete credo fermamente nelle possibilità curative del cibo...I fichi sono deliziosi. E possiedono proprietà curative naturali. Sono molto ricchi di fibre e nell'ordine di : vitamina A, vitamina C, tiamina, riboflavina, niacina, ferro, calcio, potassio, fosforo e proteine. Energia sana! Ricchi pure dei favolosi polifenoli, sostanze chimiche naturali che si trovano nelle piante e aiutano a ridurre il rischio di cancro. Non è' finita...sono anti-parassitari e anti-ulcera. Hanno proprietà antibatteriche e sono usati come lassativo oltre ad essere molto emollienti. Vi basta?? E non vi ho parlato delle virtù delle foglie di menta!queste la prossima volta!
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