Visualizzazione post con etichetta senza glutine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta senza glutine. Mostra tutti i post

giovedì 5 dicembre 2024

Polpette di carne e miglio biologico

Avete mai assaggiato il miglio? Ne avevo una confezione regalatami dall’amica Cristiana che ne produce uno biologico eccezionale nei suoi campi e ho provato a farlo assaggiare ai miei figli ma il risultato è stato veramente deludente… Così mi sono inventata un modo alternativo per dar loro questo alimento così ricco di vitamine e nutrienti per la salute di ossa e denti! 
Ecco l'idea..ho deciso di usarlo per la preparazione di queste polpette di carne. Sono state divorate senza tregua!


👉🏻 Per preparare queste polpette sarà necessario cucinare precedentemente il miglio. Io l’ho fatto tostare insieme a una base di cipolla, carota, sedano tritati, come fosse un risotto.


Ho quindi aggiunto acqua bollente salata sino a cottura ( circa doppio d’acqua rispetto al miglio).


L’ho lasciato raffreddare e ho unito lo stesso a della carne macinata, del parmigiano reggiano grattugiato, e un uovo. Ho utilizzato circa 500 g di carne e 300 g di miglio. Il parmigiano a piacere… Una volta amalgamato bene il tutto ho preparato le mie polpette e le ho stese su un foglio di carta forno leggermente unto, le ho spennellate con un poco di olio e messe in forno a cuocere.

Ovviamente il risultato sarà abbastanza croccante proprio per la presenza del miglio all’interno e in superficie. Ho preferito servirle con della salsa di pomodoro, le classiche polpette in umido! fatemi sapere se le proverete!


👉🏻 ti do un’altra chicca! Il miglio è senza glutine.




venerdì 3 maggio 2024

Torta caprese, bontà al cioccolato e mandorla

Cosa c’è di più buono del cioccolato che si scioglie al palato e della pastosità di questa torta! Dal gusto di mandorla leggermente tostata, senza farina quindi senza glutine e perfetta per celiaci oltre che davvero corposa ! Sicuramente ne esistono innumerevoli versioni e io ne sono alla prova dato che sovente ho chiesto ai ristoranti della costiera amalfitana di darmi la ricetta! Ebbene ognuno me ne ha regalata una diversa! Sto parlando della torta caprese una vera bontà! Questa volta vi do una ricetta che trovo davvero veloce! Ovviamente la differenza la faranno gli ingredienti di qualità. Ai fornelli !


Ingredienti per una tortiera con fondo da 22 cm. Potete utilizzare una tortiera che rivestite con la carta forno oppure la potete ungere con burro e polverizzare leggermente per non farla attaccare sul fondo. Ovviamente se utilizzate la farina la torta non sarà più senza glutine mi raccomando attenzione.

180 g di farina di mandorle che io ho fatto leggermente tostare prima di frullare. Tre tuorli e tre albumi montati a neve, 130 g di burro fuso, un bicchierino di limoncello, 140 g di cioccolato fondente fuso volendo insieme al burro,100 g di zucchero.


Iniziare a montare i tuorli con lo zucchero quindi aggiungere lentamente la farina di mandorle, il burro e il cioccolato fuso, e gli albumi montati a neve facendo attenzione a non smontarli. Infornare, polverizzare con zucchero a velo e servire.






lunedì 6 marzo 2023

Torta al cioccolato senza glutine

Se volete preparare una torta superveloce eccola!!! Una torta che contiene pochissima farina ma tanto cioccolato...Una ricetta super rivisitata da parecchi chef e da parecchi pasticcieri…


Anch’io mi sono permessa di farlo! Soprattutto perché, avendo l’esigenza di preparare un dolce senza glutine, ho sostituito alla normale farina un mix tra farina di riso e farina di mandorle, ovviamente la farina di mandorle l’ho realizzata semplicemente frullando in polvere delle mandorle così da essere sicura che non ci fosse presenza di glutine. Alla fine utilizzo sempre questa ricetta perché la trovo più leggera come consistenza. 
È una di quelle torte che ormai faccio senza dover riprendere in mano la ricetta, non solo perché sono pochi ingredienti ma soprattutto perché è la preferita dei miei figli! Quindi è diventata il comfort food dolce di casa!Potete anche utilizzare stampi da muffins!


 Il problema è che viene divorata in un pomeriggio! vi occorreranno:

200 g di cioccolato fondente almeno al 55%, 110 g di burro, 100 g di zucchero, 40 g di farina di riso, 20 g di farina di mandorle, quattro uova.

Mentre sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente insieme al burro, iniziate a separare i tuorli dagli albumi. Ora montate a neve gli albumi e aggiungete poco alla volta lo zucchero semolato. Appena il cioccolato e il burro sono fusi basterà aggiungere al composto, mescolando con una frusta, i tuorli uno ad uno e le due diverse farine. Spegnere il fornello e mescolare bene. Ora unite delicatamente le chiare montate a neve all’impasto di cioccolato avendo cura di farlo raffreddare fino a temperatura ambiente. Cuocere in forno a 180° per 12 minuti circa dato che la torta all’interno deve rimanere molto morbida non deve assolutamente diventare troppo cotta.

 È una di quelle torte che ormai faccio senza dover riprendere in mano la ricetta, non solo perché sono pochi ingredienti ma soprattutto perché è la preferita dei miei figli! Quindi è diventata il comfort food dolce di casa! Il@problema è che viene divorata in un pomeriggio 

venerdì 1 aprile 2022

Polpette fritte di tonno e miglio biologico...una tira l'altra

Durante le mie vacanze estive in quel di Modica in Sicilia una sera l’amica Paola, cuoca peraltro eccezionale, mi fece assaggiare delle polpette di tonno che trovai sfiziose e buonissime!! Le chiesi come le aveva preparate e lei mi rivelò che aveva innumerevoli ricette per preparare le stesse, comunque tutte come base avevano il tonno sott’olio. Inoltre per loro erano le classiche ricette da aperitivo o per la spiaggia in quanto semplici e veloci da preparare!! Sul veloci avrei qualcosa da obiettare ma sicuramente la maestria di Paola nel cucinare fa sì che lei riesca a prepararne in quantità industriali in breve tempo!! Ho provato a prepararle utilizzando del miglio al posto delle patate.. un miglio proveniente da coltivazioni biologiche di cui ho già parlato in un precedente post ovvero quelle di Cristiana, azienda DICRISTIANA, della Lomellina, TOP ITALIAN FOOD 2022 per il Gambero Rosso!





Il miglio oltre ad essere senza glutine è ricchissimo di vitamine soprattutto la preziosa vitamina B e di sali minerali ha pure un indice glicemico davvero basso, molto inferiore a quello delle patate ad esempio!

Quindi queste polpette sono davvero ottime anche dal punto di vista nutrizionale Le mie polpette al miglio e tonno hanno superato l’esame della prole che è sempre molto esigente e critica quindi ve le consiglio caldamente! Ovviamente potete prepararle sia fritte che al forno !! Veniamo alla ricetta:

Per circa 60 polpette da 15 g ognuna abbiamo bisogno di: 

400 g circa di miglio bio bollito, 100 g di patate bollite, 320 g di tonno sott’olio, due uova, 30 g di formaggio grattugiato a vostra scelta, se vi piace un po’ di prezzemolo tritato e infine 80 g di pangrattato più il pangrattato per la panatura.


Lessate il miglio biologico secondo le istruzioni riportate sulla confezione e nel frattempo lessate anche 100 g di patate, schiacciatele bene con la forchetta e unite al miglio. Ora aggiungere  il tonno, le uova sbattute (verifichiamo prima la consistenza perché se l’uovo è parecchio grande magari ne basterà solo uno), quindi il formaggio e pangrattato. Quindi mescolare fino ad ottenere una massa lavorabile facilmente con le mani e iniziare a dare la forma alle polpette. Le stesse andranno infine passate nel pangrattato. Nel frattempo provvedere a scaldare l’olio per la frittura e iniziare a friggere. Se invece preferite prepararle al forno, preriscaldate il forno a 180 gradi, adagiatele sulla teglia rivestita con carta forno, passate un giro di olio e infornate! Dopo un po’ verificatene la doratura perché sarà il momento di girarle per farle dorare su tutte le superfici. Ottime calde ma anche a temperatura ambiente.

mercoledì 1 dicembre 2021

Pane con farina di Teff e noci

Aria tersa e pulita, paesaggio alpino a 360 gradi, biodiversità e una tradizione nella lavorazione del grano saraceno che poi si è evoluta nel settore del gluten-free con una offerta davvero mirata e di gran qualità! solo Bío e solo estrema cura verso l’ambiente e verso l’uomo ... questo è il Molino Filippini .. conosciuti ad Expo e rivisti in varie occasioni negli stand di Tuttofood a Milano sempre sorridenti e gentili nel presentare e descrivere un’azienda alla quale si capisce che appartengono ! proprio pochi giorni fa mi hanno dato da provare un ingrediente che mai avevo sperimentato la farina di Teff!  Una farina biologica senza glutine  di vitamine e fibre ideale per la preparazione sia di ricette dolci che salate. Il teff è un cereale originario dell’Etiopia e dell’Eritrea dalle origini antichissime appartenente alla famiglia delle graminacee il cui seme è talmente minuscolo da essere il granello più piccolo al mondo, misurando appena 0.8 mm di diametro. Tanto popolare in Africa quanto praticamente sconosciuto in occidente. Dal teff si ricava una farina ricca di fibre, calcio, potassio e carboidrati complessi, con elevato potere saziante ma basso indice glicemico quindi particolarmente adatta per i diabetici e per coloro che vogliono perdere peso. 

Io l'ho utilizzata per preparare una focaccia e anche un pane che ho cucinato nello stampo da plumcake! Arricchito con alcune noci per dare una croccantezza e gusto in più! Non l’ho utilizzata in purezza ma con una aggiunta di farina zero. Ho preferito un impasto molto idratato quindi per versarlo nella teglia ho infarinato leggermente le mani e unto la superficie della stessa e dello stampo! Molto saporito!


ingredienti: 

250 gr di farina tiff 

250 gr farina zero 

300g di acqua a temperatura ambiente

10g di lievito di birra fresco

Un cucchiaino di miele 

10g di sale fino

30g di olio extravergine di oliva

50 gr di gherigli di noci 

Sciogliere il lievito in una ciotola con il miele e l'acqua appena tiepida

Aggiungere la farina ed iniziare ad impastare. Aggiungete le noci tagliate grossolanamente. 

Versate l'olio e il sale e impastate. L’impasto risulterà molto bagnato ma lasciatelo lievitare nella ciotola. Dopo circa un paio di ore riprendete l’impasto e, aiutandovi con un po' di farina procedete con dei giri di pieghe grossolani ( rimpasto è molto idratato) quindi lasciate lievitare ancora un'ora.


Riprendete l'impasto e  stendetene metà con le mani nella teglia unta di olio mentre l’altra metà nello stampo da plumcake! Aiutatevi con un po di farina. 
Lasciate riposare per 20 minuti a temperatura ambiente. 

Riscaldate nel frattempo il forno statico a 200 quindi infornate, dopo circa 15 minuti abbassate a 170 e terminate la cottura. 

mercoledì 2 maggio 2018

un classico della cucina italiana...gnocchi di ceci con sugo di pomodoro o di verdure o... a voi la scelta

Durante l’ultima edizione di Tutto Food Milano mi è stata regalata una confezione di ceci bio siciliani da parte di una azienda con la quale mi intrattenni per una lunga chiacchierata a tema farine, legumi e semi..ingredienti ormai entrati in maniera dirompente nella alimentazione quotidiana di parecchi di noi in quanto compendio di una scelta di vita sana. Direi anche dimostrazione palese di una cognizione diffusa del cibo come elemento curativo..legumi ricchi di proteine sane, sali minerali e fibre. Riposi quel dono nella dispensa... ma, ogni volta che aprivo l’armadietto delle farine e dei semi mi trovavo davanti agli occhi quel sacchetto di ceci e mi dicevo che dovevo utilizzarli per farne degli gnocchi. I miei figli amano i ceci e li propongo solitamente come primo piatto con la pasta o in insalata ma avevo voglia di farli loro assaggiare in versione differente.
Ammetto l’indecisione nella scelta della preparazione. Utilizzare solo ceci pressati in purea pur essendo idoneo per celiaci, rischiava di diventare troppo pesante e soprattutto troppo forte al palato come gusto ...aggiungere farina invece mi ispirava di più. Così ho fatto. Li ho lasciati in ammollo una notte e li ho cotti con erbe aromatiche e sapori, poi ho tenuto da parte il loro brodo di cottura. Una volta scolati li ho passati con l’attrezzo per schiacciare le patate e ho mescolato la purea ottenuta con farina e un po’ di acqua per gestire la consistenza del prodotto finale..Ne ho preparati parecchi pensando di surgelarli per averne anche in caso di emergenza fame dell’ultimo minuto, dato che cuociono davvero in fretta.

In verità sono stati divorati tutti perché le dosi per gli gnocchi sono più generose rispetto la pasta tradizionale e i miei maschi affamati ne hanno mangiati circa 200-250 a testa. Per 250 gr di ceci secchi cotti ho utilizzato circa 150 gr di farina e un uovo.. ho tenuto farina da parte per la spianatoia e il lavoro di impasto.  Nell’acqua di cottura ho aggiunto porro, carote, alloro, sedano...i tempi di cottura sono intorno le tre ore..

Una volta preparato l’impasto, creare con le mani dei lunghi cilindri del diametro di un cm circa..tagliarli in pezzi lunghi circa cm e posarli su una teglia ricoperta con carta forno infarinata....
I gnocchi andranno cotti in abbondante acqua salata e potranno essere conditi con sugo di verdure o di pesce...perfetti con gamberi. Io li adoro con totani e pomodorini...e una grattata di zenzero. i miei figli con sugo di pomodoro... ma anche con salmone..insomma un piatto versatile. fatemi sapere!!!



martedì 12 dicembre 2017

Alla scoperta della cucina Andina..ristorante Don Juanito a Milano


Solitamente al rientro da un viaggio siamo portati a voler rivivere certe emozioni sensoriali che ci riportano nostalgici a quanto appena terminato…almeno per me è cosi e solitamente io ricerco i sapori, gli accostamenti e i profumi dei piatti appena assaggiati. Non sono mai stata sulle Ande purtroppo, vastissima zona montuosa che investe un’ampio territorio del Sudamerica, affascinante e colorato continente, che va dal Peru’al Cile e all’Argentina, stati tanto culturalmente diversi quanto accomunati nell’utilizzo in cucina di alcuni ingredienti.

Cosi in un Milano gelida e battuta da cristalli di pioggia ghiacciata ho varcato la soglia di un ristorante Andino che mi ha riscaldato l’animo, il Don Juanito. Ormai la capitale meneghina offre un ventaglio ampissimo di proposte culinarie internazionali piu’ o meno adattate al nostro palato ed è davvero possibile compiere un giro del mondo mangereccio  all’ombra della Madonnina.

Il Don Juanito, nato come tavola calda alcuni anni fa, ha voluto e saputo perfettamente crescere ed è ora, complice una sapiente ristrutturazione e la presenza del giovane chef peruviano Alex Huayaney, originario  della zona montuosa di Ancash, che intreccia ai fornelli le personali numerose  esperienze avute tra l’Argentina e il suo paese, un ristorante che ti coccola con piatti d’autore.


mercoledì 2 novembre 2016

Il giro d'Italia, enogastronomico, in 24 ore...a Milano Golosaovviamente..tre giorni di degustazioni, assaggi e presentazioni

Ogni fine lascia sempre una patina di rammarico. A me capita regolarmente con le manifestazioni gastronomiche cui arrivo, sempre trafelata ovvio, armata di blocco appunti con lista stile ingegnere che non sono di tutto quello che voglio assaggiare, conoscere o approfondire. Non ci riesco mai. Il fato, incarnato nella mia capacità di chiacchierare anche con i muri, mi porta a spuntare ben poco di quella lista ...l'ultima edizione di Milano Golosa, manifestazione gastronomica creata da Davide Paolini tenutasi dal 15 al 17 ottobre a Palazzo del Ghiaccio di Milano, non ha fatto eccezione. 
Premetto che l'ho apprezzata. Ho conosciuto piccole realtà aziendali, quasi veri artigiani, che a dispetto appunto delle dimensioni delle loro aziende magari dislocate in zone semi sconosciute della nostra bella penisola, guardano avanti e puntano a diffondere il loro credo in termini di purezza in cucina, il tema appunto di questa edizione, a macchia d'olio. Senza confini territoriali.

mercoledì 6 luglio 2016

Combattiamo la disidratazione a tavola..con un riso Apollo, verdurine e gamberi, vitamine e sali minerali

Da sempre non amo particolarmente le insalate di riso..il motivo??da piccola se ne preparavano dosi da mensa e dovevamo nutrirci per vari pasti così per terminarle !! In verità io adoro il riso!! Cosi, dato che alcuni degli ingredienti solitamente utilizzati non incontrano i miei gusti personali, quando ho voglia del classico piatto fresco estivo, interpretabile appunto come mi ispira il frigo, lo preparo per me in un modo e per i figli nella versione più classica..uova, formaggio, würstel, verdurine ...ieri una amica mi ha gentilmente omaggiato di alcune cipolle di Breme, reperibili praticamente solo in questo periodo dell'anno in una determinata area geografica, in provincia di Pavia, la ove alcuni fattori quali il terreno, il microclima, l’umidità, i venti ne consentono la produzione. Rossa, sapore intenso ma dolce..
Avevo dei peperoni belli sodi, carotine e piccole zucchine, gamberi in frigo ..erbe aromatiche sul balcone e il mio amato riso Apollo, dal chicco allungato, aromatico, coltivato in Piemonte e in Sardegna. Un piatto fresco, facilmente digeribile, povero di calorie ma ricco di vitamine e sali minerali preziosi più che mai durante il periodo estivo quando facilmente rischiamo di disidratarci..provatelo!! Semplicissimo!

martedì 3 novembre 2015

spaghetti di grano saraceno, gamberi, zucca e zenzero...fibre, vitamine e proteine..tanto gusto che fa bene alla linea e all'organismo

Assaggio una nuova pasta presentata sul palco di Expo presso il Cluster Cereali e Tuberi. Un giovane chef, Mattia Crimea, che nonostante la giovane età e' esecutive chef del ristorante di uno storico hotel nel centro di Sondrio, originario delle zone di produzione di questa pasta, me la fa testare con vari accostamenti. Mi è piaciuta così tanto che ho provato una mia variante con alcuni ingredienti che adoro. La pasta in questione è di segale e l'ha appena lanciata sul mercato una azienda di cui vi ho già parlato, il pastificio Di Chiavenna, piccola realtà in Valtellina, pasta Il Moro, guidata dalla stessa famiglia ormai da ben cinque generazioni di cui apprezzo tanto i prodotti sani e gustosi quanto la filosofia aziendale. Nella ricetta il gusto della segale, antico cereale ricco di fibre e di proteine, si accosta a mio parere a meraviglia con il retrogusto dolce della zucca (vitamine pure) reso parzialmente piccante dalle note di zenzero, con la carne del gambero e la croccantezza appena accennata dei semi di papavero. Ricordate che questa pasta cuoce in un attimo pertanto consiglio di scolarla ben al dente e risottarla nel sughetto dei gamberi! 

sabato 31 ottobre 2015

Una ricetta speciale per Halloween .. riso nero, zucca, taleggio

Solo pochi ingredienti, con i colori dell'autunno e di questa festa, rigorosamente il nero e l'arancione..qui manca il viola, che ormai abbiamo importato dagli States..Halloween, nome derivante da All Hallow Eve cioè vigilia di tutti i santi. Sappiate che le sue origini sono in realtà celtiche e gaeliche, quindi dalla verde Irlanda, zona di Dublino e risalgono ad epoca medievale. Gli States ne hanno creato attorno un business commerciale, direi ben profiquo, e un lato puramente ludico. La tradizione di intagliare le zucche risale invece all'800 e al personaggio di Jack-o-lantern.. Invece di coloratissimi e zuccherosi dolci vi propongo un sanissimo piatto ricco in vitamine, antiossidanti, sali minerali e calcio. Poco calorico e senza glutine, semplice da realizzare..cosa volete di più..i bambini preferirebbero i dolci zuccherosi lo so..quelli li avranno stasera quando travestiti da streghe, fantasma o Dracula busseranno alle porte del quartiere canticchiando Trick or Treat...dolcetto o scherzetto???