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mercoledì 5 agosto 2020

Orecchiette pugliesi con rucola selvatica e pomodori ciliegini...

W le orecchiette!!  Adoro personalmente la pasta di semola fresca, la sua consistenza e versatilità oltre che velocità di cottura che mi salva sovente quando mi ritrovo con i figli affamati... ho provato a proporla in una versione tricolore, tipica ricetta pugliese quindi proveniente da zone molto care a me e alla mia famiglia ed è stato un successo! adesso me la chiedono spessissimo! le orecchiette con la rucola selvatica e i pomodorini ciliegini, saltati in padella semplicemente con un poco di olio extravergine di oliva ! Saporite e semplicissime da preparare .. la cosa incredibile è che ho trovato tantissima rucola selvatica sui monti valdostani ove trascorro parecchio tempo. Incredula ho visto queste piante nei prati e ho provato a sentire l’inconfondibile profumo...ormai..qui sui monti cresce ovunque ed è saporitissima oltre che profumata... pizzica la lingua come quella dei campi assolati del sud!!! Ne raccolgo sacchetti mentre vado a camminare...

Le dosi riportate sono per tre-4 persone...la pasta fresca rende poco!
  • 600 gr di orecchiette fresche
  • 450 grammi di rucola
  • 1 spicchio di aglio
  • 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 20 pomodorini ciliegini 
  • sale q.b.
  • Pulire e lavare la rucola, mettere a bollire l’acqua per la pasta e, non appena bolle lessare le orecchiette insieme alla rucola...i tempi di cottura della pasta fresca sono infatti davvero veloci. Nel frattempo saltare in una padella in olio extravergine di oliva i pomodorini tagliati a metà e l’aglio, se di vostro gusto. Basteranno pochi minuti. Scolare rucola e orecchiette e farle saltare in padella per qualche minuto insieme ai pomodorini. Servire.



venerdì 26 gennaio 2018

Paccheri ripieni con funghi porcini ...una cena tranquilla tra amici

Vi capita mai di dover preparare un pranzo per amici e volete coccolarli con qualcosa di buono ma allo stesso tempo avete il desiderio di sedervi a tavola con loro, un calice di vino e tante chiacchiere senza la noia di alzarsi ogni due minuti a controllare la cottura delle varie portate...ecco trovo che i paccheri ripieni siano davvero una soluzione azzeccata...versatili , possono essere riempiti dando sfogo alla fantasia..addirittura se il ripieno fosse corposo come quello che vengo a presentarvi saranno un piatto unico..
Questa ricetta è nata in montagna, luogo dove trascorro parecchio tempo anche durante l’estate. Li trovo materie prime davvero eccezionali e diventa sicuramente più semplice comporre piatti gustosi. Dal formaggiaio il profumo del burro inebria in mezzo a formaggi d’alpeggio e ricotte freschissime, mentre il macellaio ha una vetrina meravigliosa...i miei figli amano partire la mattina presto con il nonno per andare a cercare funghi. Raccolgono solo finferli e porcini, soprattutto per motivi di sicurezza..pur conoscendo abbastanza bene i funghi mio padre non si fida. Se sono abbondanti li congelo così da utilizzarli durante le stagioni invernali....come ora. Ecco questo sono gli ingredienti del piatto...il pacchetto sceglietelo di qualità, trafilato al bronzo. Io ho scelto quelli lisci per questa ricetta.. e un calice di ottimo rosso. 


PACCHERI RIPIENI

Paccheri gr 500, funghi (mix di porcini, finferli) gr 400, salsiccia spellata gr 300, ricotta fresca gr 400, un cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in acqua, 2 porri, latte, farina e burro per la preparazione della besciamella, parmigiano, olio, vino bianco secco un bicchiere. 
Stufare i porri tritati in olio, aggiungendo poca acqua per farlo stufare. Quando sono asciutti unire la salsiccia sbriciolata, rosolarla quindi sfumare con vino bianco. Appena il vino si asciuga togliere dal fuoco quindi tritare nel tritatutto e rimettere in padella, unendo il concentrato, sale, pepe e per ultimo i funghi tritati a piccoli pezzetti. Preparare una besciamella morbida. Cuocere nel frattempo i paccheri in abbondante acqua salata e scolarli a metà cottura. Quando il composto è freddo, unire la ricotta e il parmigiano grattugiato. Spalmare la besciamella sul fondo di una teglia. Mettere i paccheri in piedi sulla teglia e riempirli con il ripieno utilizzando un sac-a-poche.

Coprire con altra besciamella, parmigiano e timo sfogliato.
Infornare per 25-30 minuti a 180°C. Grigliare per pochi minuti alla fine. 

martedì 3 novembre 2015

spaghetti di grano saraceno, gamberi, zucca e zenzero...fibre, vitamine e proteine..tanto gusto che fa bene alla linea e all'organismo

Assaggio una nuova pasta presentata sul palco di Expo presso il Cluster Cereali e Tuberi. Un giovane chef, Mattia Crimea, che nonostante la giovane età e' esecutive chef del ristorante di uno storico hotel nel centro di Sondrio, originario delle zone di produzione di questa pasta, me la fa testare con vari accostamenti. Mi è piaciuta così tanto che ho provato una mia variante con alcuni ingredienti che adoro. La pasta in questione è di segale e l'ha appena lanciata sul mercato una azienda di cui vi ho già parlato, il pastificio Di Chiavenna, piccola realtà in Valtellina, pasta Il Moro, guidata dalla stessa famiglia ormai da ben cinque generazioni di cui apprezzo tanto i prodotti sani e gustosi quanto la filosofia aziendale. Nella ricetta il gusto della segale, antico cereale ricco di fibre e di proteine, si accosta a mio parere a meraviglia con il retrogusto dolce della zucca (vitamine pure) reso parzialmente piccante dalle note di zenzero, con la carne del gambero e la croccantezza appena accennata dei semi di papavero. Ricordate che questa pasta cuoce in un attimo pertanto consiglio di scolarla ben al dente e risottarla nel sughetto dei gamberi! 

venerdì 11 settembre 2015

Polpo pescato e cucinato! Gioia per i miei bimbi! Un sugo speciale coni fusilli di grano saraceno

Metti che i tuoi figli dopo ore in mare, con le spalle bruciate dal sole nonostante la crema protettiva, con le dita sciolte per il troppo tempo trascorso in acqua ti urlino che hanno visto un bel polpo di scoglio e stanno per pescarlo e tu col sorriso forzato alzi lo sguardo verso di loro e dici ma certo per incoraggiarli..e quelli dopo 10 minuti neanche ti arrivano ai piedi col polpo intrecciato alle loro dita, catturato senza fiocina o uncino ma con un retino e le mani, con uno sguardo fiero quasi eroico, il compiacimento stampato in ogni zigomo e muscolo del viso, in attesa del coro di plausi e di ooohhhh da parte non solo di mamma ma dell'intera spiaggia e della miriade di bimbi presenti impazziti e un po' gelosi..mai avrei creduto possibile simil impresa e invece li ho evidentemente sottovalutati! Non di dimensioni enormi suvvia, ma sufficiente per un sugo super..

martedì 14 luglio 2015

Un primo completo. sano. spaghetti di grano saraceno con sgombro, pomodorini, gamberi

Fidelin del Moro con sgombro, datterini, gamberi e trito aromatico

Vi ho già parlato in un post precedente di quanto io abbia apprezzato i prodotti di questa realtà valtellinese che ho incontrato durante lo show cooking che ho fatto ad Expo2015. Una piccola azienda che sa ancora di artigianale e che trasmette a chi la incontra l'amore per il rispetto delle tradizioni e per il trattamento eccellente della materia prima. Quest'oggi ho cucinato la loro pasta di grano saraceno e voglio dire agli appassionati della pasta trafilata al bronzo che anche questa rimane rugosa se scolata per tempo e si imprime al meglio dei sapori del sugo in abbinamento. Ho scelto una base di pesce, sia perché io amo il pesce, sia perché comunica una sensazione di leggerezza e digeribilità che nel periodo afoso sono fondamentali. Qui abbiamo un piatto unico e completo dal punto di vista nutrizionale. Abbiamo vitamine, beta carotene e licopene dai pomodori, erbe aromatiche che ci permettono di limitare l'uso di sale, omega 3 e 6 e proteine dal pesce, sali minerali e fibre nel tipo di pasta scelto. Una pasta che assaggiata da sola ha un gusto intenso oltre che un effetto saziante notevole grazie all'utilizzo di grano saraceno e semola di grano duro, elementi ben poco raffinati e quindi con inferiori indici glicemici. La salute e la forma fisica si ottengono anche a tavola ricordatelo. A volte tanti integratori sono inutili se le stesse sostanze si trovano in natura nel cibo che ingeriamo. Ci si cura anche con gli alimenti. Anzi con una scelta mirata degli stessi...parlo di food o fitness?? Entrambi credetemi. 

INGREDIENTI

martedì 30 giugno 2015

Pizzocheri e Polenta in versione estiva!

Nell'immaginario collettivo alcuni piatti sono automaticamente abbinati ad un consumo in alcuni mesi o stagioni. In effetti io per prima non proporrei un menù bollente nella calura estiva. Non necessariamente un ingrediente che ti fa trasportare ad occhi chiusi ad un camino, pioggia battente, neve, scarponcini da montagna o giacca antivento va cucinato nelle tradizionali varianti. Oggi vi propongo una ricetta con i pizzocheri! Anche una con la polenta! A giugno! Con ingredienti leggeri e di stagione. Semplicemente i pizzocheri li sostituisco ad un altro tipo di pasta. È' il condimento classico dei pizzocheri, formaggi, burro, verze, che ce li fa proiettare in una dimensione autunnale! Oggi sono in versione primavera/estate. Vi ho raccontato che durante il mio show cooking ad Expo ho conosciuto una persona che mi ha parlato con passione dell'azienda per cui lavora e dei loro prodotti. E ormai sapete anche che sono una fautrice del Made in Italy. Delle piccole aziende che come questa, fondata nel 1800, continua ad investire sulle persone, su qualità e rispetto della tradizione, su energie verdi, sulla ricerca di ingredienti sani e lavorazioni attente, al fine di offrire prodotti sani e genuini, come quelli delle nonne. 
Oggi vi lascio due ricette con due ingredienti di questa azienda..per dimostrarvi che pizzocheri e polenta vanno consumati anche durante i mesi estivi, perché, realizzati con grano saraceno, contengono meno carboidrati e più fibre rispetto alle normali paste di grano duro, quindi ci aiutano a controllare glicemia e calorie! 

Dimenticavo,,,preparateli per i vostri bimbi. Magari i pizzocheri con tante verdure così sono più complicati da far accettare e provare ma con gli sformatini di polenta andrete sul sicuro e farete mangiare ai vostri figli le famigerate verdure e il formaggio..la crosticina li renderà ancora più invitanti! Credetemi! 

Pizzocheri Il Moro con verdurine croccanti


Ingredienti