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mercoledì 1 febbraio 2023

Bavarese alla crema di pistacchio su cialda croccante alle mandorle


Per la realizzazione di questo piatto che ho pensato per una cena estiva con amici, ho utilizzato una crema ai pistacchi siciliani di una azienda di cui vi ho già parlato e di cui apprezzo davvero i prodotti e le materie prime utilizzate, la Di Stefano Dolciaria.

ovviamente potete utilizzare una qualsiasi crema di pistacchi che trovate nel vostro negozio di fiducia ma ...che i pistacchi siano italiani mi raccomando!! Un dolce fresco e cremoso che sa della amata Sicilia.. che profuma di estate e di voglia di mare ! Benvenuto agosto ! Mese di sole e del mio compleanno! Di tempo con la famiglia e libri da leggere.. di ricette estive e cene in compagnia sotto le stelle.

Ingredienti

8 gr di gelatina in fogli

70 gr di zucchero di canna

200 gr di crema di pistacchio

500 gr di panna fresca

un rotolo di pasta sfoglia

mandorle a lamelle

zucchero di canna

un tuorlo e un cucchiaio di latte


Procedimento

Mettiamo a bagno in acqua fredda la gelatina per una decina di minuti e nel frattempo prendiamo un pentolino antiaderente in cui versiamo la panna, mettiamolo sul fuoco e, mentre si riscalda, aggiungiamo lo zucchero mescolando per non fare attaccare. Non deve bollire ma solo sciogliere lo zucchero.


Spegniamo il fuoco. Ora strizziamo molto bene la gelatina e la aggiungiamo
 alla panna fino a farla sciogliere completamente, non devono rimanere grumi.

Lavoriamo la crema di pistacchi con una forchetta e aggiungiamo il tutto al composto di panna mescolando molto bene e facendo attenzione che il tutto si amalgami perfettamente. Prendiamo uno stampo da muffin di silicone e ungiamo leggermente l'interno cosi sara' piu' semplice poi estrarre i nostri monoporzione di bavarese. Versiamo il composto nei pirottini al silicone o se non li avete in monoporzione di alluminio e riponiamo in frigo per circa 6 ore. 

Ho appoggiato ogni bavarese monoporzione su una cialda così da dare un elemento di  croccantezza al dolce. Per la preparazione della cialda ho semplicemente utilizzato la pasta sfoglia che ho tagliato con un coppa pasta in modo che risultasse dello stesso diametro circa della mia bavarese, quindi ho pennellato con del tuorlo d’uovo mescolato ad un cucchiaio di latte, quindi ho cosparso con delle mandorle a lamelle e una spolverata di zucchero di canna, infine ho infornato fino a doratura. Per completare il piatto ho aggiunto qualche pistacchio leggermente sminuzzato.


giovedì 21 marzo 2019

i tortelli fritti della Nonna Maria, il dolce della mia infanzia a carnevale e non solo

La mia infanzia felice aveva il calore degli abbracci della nonna Maria, donna possente, pratica e generosa dal nobile portamento.. due grandi braccia capaci di tirare in pochi minuti tante uova di sfoglia per confezionare tortellini e lasagne e tagliatelle o kg di impasti per le sue famose fritture... una delle ricette che mi proponeva tra il carnevale e la primavera incipiente e soprattutto oggi 8 marzo giorno del suo compleanno erano proprio questo tortelli fritti rigorosamente nello strutto ripieni di castagne, noci , uvetta e della sua marmellata di prugne fatta in casa... un tripudio di sapori che si appiccicavano al palato e che oggi ripropongo ai miei figli.. io poi per smaltirli devo fare 10 km di corsa.. ma hanno il sapore e il profumo delle giornate trascorse con lei che paziente cercava di insegnarmi a lavorare all’’uncinetto , a fare l #orlogiorno e a ricamare.. non ha avuto molto successo in questo ma sicuramente mi ha trasferito l’amore per la cucina e le sue meravigliose ricette di casa .. la ricetta …
 
 
TORTELLI FRITTI ALLA CAMPAGNOLA
 
Per il ripieno: 0,5 kg di castagne secche, 1 cucchiaino di caffè in polvere, 8 cucchiai abbondanti di marmellata di prugne, noci tritate, uvetta ammollata e strizzata, zucchero
Cuocere le castagne dopo averle lasciate in fusione nell’acqua bollente per lavarle e toglierne le pellicine più facilmente. Nell’acqua di cottura delle castagne versare 3 cucchiai di zucchero e le scorze gialle di mezzo limone. Passare il tutto nel passaverdura quindi unire gli altri ingredienti. Se il ripieno fosse troppo duro, mettere un po’ di liquore dolce.
 
 
 
 
Per la pasta: 4,5 etti di farina, 1 uovo e 1 tuorlo, 1 etto di zucchero, 1/2 etto di burro ammorbidito, 1/2 dose per ciambella, 1 grattugiatina di scorza di limone, latte quanto basta per impastare.
Impastare tutti gli ingredienti su una spianatoia sino ad ottenere un impasto bello liscio, quindi stendere la pasta abbastanza sottile con il mattarello, tagliare a strisce regolari, riempire una striscia con il ripieno lasciando spazio per tagliare e chiudere i tortelli, sovrapporre con un’altra striscia e formare i tortelli. Potete friggere nello strutto o nell’olio di semi di mais. Mentre sono caldi, ricoprire con una spruzzata di zucchero a velo. Se non si consumano subito, conservarli in un sacchetto da panettone.
 

mercoledì 23 gennaio 2019

Una colazione che profuma di sicilia.. plumcake alle mandorla e arancia..

Amo lo sprigionarsi nell’aria del profumo di arancia ... mi riscalda nei mesi invernali.. un frutto che non manca mai a casa e che propongo in tanti modi in un concentrato di vitamina panacea dei mali di stagione e vera medicina naturale. Compro quelle che arrivano dal sud e possibilmente quelle non trattate dato che ne utilizzo anche la buccia in molte ricette sia dolci che salate. Il plum cake di oggi nasce dal felice connubio tra le arance appena comprate al mercato e un panetto di pasta di mandorle avanzata la scorsa estate tra quelle acquistate nella amata Sicilia. Io non utilizzo la pasta di mandorla solo per ricavarne il dolce latte ma anche per svariate ricette. Alcune ve le ho già scritte sul blog! I miei figli che non bevono latte di mandorla divorano questo plum cake... ovviamente le mandorle sono un ricordo della scorsa estate mentre guuidavo sulla strada per Avola... volendo potete utilizzare degli stampi monoporzione se avete ospiti per il the...



PLUMCAKE ARANCIA E MANDORLA

Ingredienti per 6-8 persone:
3 uova, 180 gr di farina, 120 gr di zucchero, 100 gr di burro, 50 gr di mandorle a lamelle, 50 gr di pasta di mandorle, 1 arancia intera non trattata, qualche goccia di essenza di fiori di arancio o Cointreau, 1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere, una presa di sale.


Introdurre la pasta di mandorle nel mixer e ridurla in briciole, aggiungere la farina, le uova, lo zucchero, il lievito in polvere, il burro ammorbidito, una presa di sale e la buccia dell’arancia grattugiata; versare il succo d’arancia cominciando a sbattere l’impasto. Alla fine mettere qualche goccia di essenza di fiori d’arancia o liquore Cointreau sempre mescolando. Bagnare e strizzare un foglio di carta-forno e rivestire uno stampo da plumcake, versarvi l’impasto e guarnirlo in superficie con le mandorle a lamelle. Infornare a 180°C e cuocere per 40 minuti. Servire il dolce tiepido....

mercoledì 10 maggio 2017

Biscotti morbidi al profumo di arancia, mandorla e zafferano Zaffy

Quando ho deciso di candidarmi per la partecipazione a questo contest ideato da  Fuudly, http://www.fuudly.com/magazine/contest-cucinaconzaffy-2, #cucinaconzaffy, il social network sul mondo food, in collaborazione con lo zafferano Zaffy, storico marchio tutto orgogliosamente italiano che produce e commercializza questo prezioso fiore e spezia, ho cominciato a pensare a qualcosa che non fosse già stato riproposto precedentemente..accostamenti possibilmente inediti..chissà se ci sono riuscita. A me il risultato finale è personalmente piaciuto. L'utilizzo della farina di farro ha dato una ruvidità al palato che e' stata apprezzata. Il profumo di questi preziosi stimmi riesce davvero a conferire la sua identità anche se combinato con altri sapori..così, dato che avevo in frigo l'ultimo, ahimè, panetto di pasta di mandorle acquistata nella amata Sicilia, il mio pensiero è stato di provare a riportare i sapori e i profumi di alcuni ingredienti che mi rimandano a quel magico luogo e che ho pensato di abbinare allo zafferano. Sono nati questi biscotti che mescolano desiderio di vacanza, ricordi e i profumi di arancia, mandorla, cioccolato fondente e ovviamente zafferano, amata preziosa spezia dorata, vanto nazionale, ricca di minerali, vitamine e antiossidanti..usato pure come antidepressivo! Può apparire un paradosso che io prediliga il salato e abbia pensato ad una ricetta dolce con un ingrediente che solitamente utilizzo in preparazioni salate ma da tempo pensavo ad un suo impiego in pasticceria..chissà !! 



domenica 8 novembre 2015

La ciambella marmorizzata..un classico rivisitato dai miei figli

I miei bimbi adorano la torta marmorizzata. Una ciambella classica e sempre piacevole per il the, la colazione o il dopo cena. I tre monelli trovano un po' amara la parte al cacao, forse perché uso un cacao bio parecchio corposo come sapore e consistenza. Così un giorno, anche per terminare un panetto di pasta di mandorle che mi porto' una amica dalla Sicilia, ho provato a sostituire parte del latte vaccino con una parte di dolcissimo latte di mandorla preparato facendo sciogliere il panetto in acqua. In verità il risultato fu parecchio cremoso, andammo un po a occhio, ma uscì un risultato strepitoso..la loro ulteriore aggiunta finale, che loro chiamano ridendo Il tocco dello chef, furono piccoli pezzi di cioccolato da aggiungere alla parte scura di impasto una volta messo in teglia da forno. Beh, Federico 11 anni, Leonardo e Francesco gemelli di 8 anni, erano felicissimi. Cucinano spesso con me, anche il salato, cerco di fregarli nascondendo ingredienti a loro non graditi ma questa è un'altra storia....intanto la nostra ricetta..

TORTA MARMORIZZATA XXM 

3 uova intere, 2 etti di farina, 1 etto di fecola, 200 gr di zucchero, 50 gr di cacao amaro bio, 1 etto di burro sciolto, 200 gr di latte e 50 gr di latte di mandorla denso preparato facendo sciogliere a fuoco basso 50gr di pasta di mandorle e 50gr di acqua, dose da ½ kg (cremor tartaro e bicarbonato oppure bustina di lievito, 40 gr di cioccolato in piccoli pezzi.

Mescolare tutti gli ingredienti escluso il cacao. Dividere poi l’impasto in 2 parti, ad una aggiungere il cacao. Ungere uno stampo col buco e disporre l’impasto bianco sulla base quindi gettare cucchiaiate di impasto scuro distanti 1cm l'una dall'altra. Inserire pezzetti di cioccolato nelle parti scure.  Infornare a 180 gradi sino a cottura, forno ventilato, quindi lasciate intiepidire, capovolgete su un piatto, tagliate a fette e servite.