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giovedì 6 febbraio 2020

Liquori e motori...direttamente da Bentley Milano ecco Femmes, assoluto al mandarino di Giardini D'Amore

Una squadra quasi interamente al femminile per la presentazione della neonata creazione del brand Giardini d’Amore Liquori di cui in precedenza vi ho già raccontato.

Un solo ingrediente già dal nome evocativo di profumi, colori e luci mediterranee...anche questa volte l’ingrediente base della nuova creazione della piccola speciale azienda siciliana, il più dolce e femminile degli agrumi, il Mandarino, viene coltivato, come tutte o quasi le materie prime dei liquori del brand, a poca distanza dal laboratorio artigianale di Roccalumera in Sicilia... e appena apri la seducente e raffinata boccetta che lo contiene puoi chiudere gli occhi e sentire tutti quegli inebrianti profumi di cielo, mare, zagara e terre assolate.

È un omaggio a tutte le donne, alla loro audacia e ineguagliabile bellezza, alla loro elegante determinazione e coraggio, tutti elementi che ritroviamo nell’inconfondibile unico packaging che mi affascino’ sin da quando conobbi i tre ragazzi ideatori di Giardini d’Amore e le loro ineguagliabili chic boccette che racchiudono storie di eleganza e passione intrecciate ai loro liquori.

sabato 13 ottobre 2018

Viaggio in Sicilia...sentire mediterraneo nei liquori Giardini d'Amore

Giardini d’Amore pare l’incipit di una fiaba di altri tempi e invece è la realtà anzi la quotidianità che accomuna l’avventura di tre ragazzi siciliani.
Una storia di delizie che qualche connotazione fiabesca ha, sin da quando Katia Consentino, oggi Responsabile Comunicazione Giardini d’Amore, Emanuela Russo, Responsabile Marketing e Giuseppe Piccolo, Responsabile Programmazione e Controllo, nel 2011 hanno deciso di rilevare un vecchio opificio di liquori artigianali in quel di Roccalumera (ME) e di lavorare fianco a fianco con l’anziano proprietario per alcuni mesi al fine di carpirne antiche ricette e tecniche di lavorazione della materia prima, sino ad essere talmente padroni della materia stessa da riuscire a modificare dosi ed ingredienti secondo il loro personale palato e le mutate abitudini dell'odierno esigente consumatore finale. Circondati da alambicchi e termometri, da botti e colini per filtrare, assaggio dopo assaggio i tre ragazzi hanno plasmato qualcosa che poco è paragonabile ai vecchi liquori qui un tempo prodotti.

venerdì 25 novembre 2016

Una sosta golosa appena fuori Aosta..la storia della La Valdotaine edel Prosciuttificio Saint Marcel

Essendo una frequentatrice della valle d'Aosta già conoscevo il brand e avevo assaggiato alcuni dei prodotti: mi riferisco a La Valdotaine e al prosciutto Saint Marcel. La sosta al loro stand durante Milano Golosa e la conoscenza diretta con la loro responsabile eventi e comunicazione e' stato il secondo passaggio mentre il terzo ovviamente si è concretizzato in una piacevole e golosa sosta presso la loro sede a Saint Marcel vicino Aosta durante la mia ultima trasferta montana.
E qui mi hanno raccontato la storia di questa azienda che, nata nel 1947, producendo grappe in antichi alambicchi in rame e con il tradizionale sistema della distillazione a vapore, si è progressivamente ingrandita ed ha esteso il proprio business ad altri prodotti confermando la propria presenza su numerosi mercati.
Le grappe classiche sono state affiancate da quelle aromatiche, digestive, toniche e da prestigiose grappe di vitigni valdostani: la Grappa di Torrette, di Picotendro, di Gamay, e Muscat de Chambave affinate. Profumi di montagna percepibili in maniera nitida, reinterpretazioni della tradizione in un arcobaleno di gusti differenti come sono le ben 48 diverse qualità delle grappe di Papà Marcel, che tanto esprimono i profumi di questo territorio, sino a nuovi tipi di liquori a base di grappa come i famosi Genepì e Ratafià, i distillati di frutta, confetture, marrons glacés e prosciutti in seguito al trasferimento della sede e al suo ampliamento appunto dove ora si trova. Sono arrivati meritati premi in concorsi nazionali ed internazionali...l'idea di inserire l'alambicco e il metodo sottovuoto a bagnomaria per primi in Italia, fondamentale per mantenere profumi e aromi in modo straordinario e' stata vincente.