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martedì 7 luglio 2026

Torta yogurth e cioccolato

La merenda della domenica pomeriggio.. guardando le olimpiadi invernali che oggi ci hanno regalato tantissime gioie e medaglie!
Avevo un po’ di ingredienti da smaltire pertanto non ho seguito una ricetta in particolare ma ho preso spunto curiosando qua e là…


Ecco la mia torta soffice al cioccolato e yogurt.. i figli volevano una torta al cioccolato 🍫e io comunque ne volevo preparare una con lo yogurt prossimo alla scadenza .
Vi lascio gli ingredienti.. 


250 g di yogurt bianco intero senza zucchero
150 g di zucchero
Due uova
150 g di cioccolato fondente che ho fatto fondere insieme a 100 g di burro
50 g di cacao in polvere
200 g di farina
50 g di fecola
Una bustina di lievito in polvere
Due cucchiai di latte
Gocce di cioccolato a piacimento… Anche quelle erano in scadenza ma le ho aggiunte giusto per decorazione
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere yogurth e le farine, infine il cacao e il cioccolato fuso con il burro.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti, versare in una teglia, cuocere in forno a !80 gradi e servire





venerdì 3 maggio 2024

Torta caprese, bontà al cioccolato e mandorla

Cosa c’è di più buono del cioccolato che si scioglie al palato e della pastosità di questa torta! Dal gusto di mandorla leggermente tostata, senza farina quindi senza glutine e perfetta per celiaci oltre che davvero corposa ! Sicuramente ne esistono innumerevoli versioni e io ne sono alla prova dato che sovente ho chiesto ai ristoranti della costiera amalfitana di darmi la ricetta! Ebbene ognuno me ne ha regalata una diversa! Sto parlando della torta caprese una vera bontà! Questa volta vi do una ricetta che trovo davvero veloce! Ovviamente la differenza la faranno gli ingredienti di qualità. Ai fornelli !


Ingredienti per una tortiera con fondo da 22 cm. Potete utilizzare una tortiera che rivestite con la carta forno oppure la potete ungere con burro e polverizzare leggermente per non farla attaccare sul fondo. Ovviamente se utilizzate la farina la torta non sarà più senza glutine mi raccomando attenzione.

180 g di farina di mandorle che io ho fatto leggermente tostare prima di frullare. Tre tuorli e tre albumi montati a neve, 130 g di burro fuso, un bicchierino di limoncello, 140 g di cioccolato fondente fuso volendo insieme al burro,100 g di zucchero.


Iniziare a montare i tuorli con lo zucchero quindi aggiungere lentamente la farina di mandorle, il burro e il cioccolato fuso, e gli albumi montati a neve facendo attenzione a non smontarli. Infornare, polverizzare con zucchero a velo e servire.






venerdì 16 febbraio 2024

Torta di mele light senza burro

Le merende da autunno ricche di vitamine e di frutta di stagione, leggere per chi ha davanti agli occhi ore di studio… Ho scelto le mele ma potevate tranquillamente utilizzare le pere! 

Tagliare a fettine sottili una grossa mela +1 metà, disporle sul fondo di una tortiera precedentemente oliata e cosparsa di zucchero di canna.versare sulle mele un composto preparato con 80 g di zucchero possibilmente integrale, 40 gr di farina di mandorle, 200 g di farina suddivisa tra farina di grano saraceno, farina di riso e farina integrale … le dosi a vostro piacere!Setacciare anche una  bustina di lievito per dolci. 

Aggiungere all’impasto due uova, 30 ml di latte, 50 ml di olio.tagliare un’altra mela a fettine e aggiungerla a questo composto quindi versare il tutto sulle mele precedentemente disposte sulla teglia.infornare a 190° per circa 20 minuti. Ero scettica considerando che i miei figli sono amanti delle torte un po’ più tradizionali ovvero burro rose e con la farina 00… 




E invece l’hanno amata nonostante non sia particolarmente dolce!

giovedì 16 novembre 2023

Quando il nome inganna...la Torta Mantovana di Artusi, un merenda golosa

Questa torta mi proietta nel profumo della cucina della mia mamma che me la preparava spessissimo quando ero piccola e poi ha iniziato a farlo anche per i suoi nipoti! Che ovviamente la adorano! A quell’epoca noi abitavamo in provincia di Mantova e io pensavo erroneamente che fosse una ricetta proprio di quel luogo dato il nome che porta! Torta Mantovana! E invece si tratta di una ricetta della tradizione toscana, portata a Prato dal famoso scrittore e gastronomo pellegrino Artusi! 


Non si sa se fu Isabella d’Este, marchesa di Mantova, che fermandosi a Firenze dono‘ alla citta' questa ricetta tipica della sua residenza o se invece fu Artusi stesso che passò la ricetta ad un amico pasticcere mantovano! Di certo questo dolce sprigiona un profumo pazzesco quando lo preparate, sa di calore e coccole, di burro e mandorla e ormai la ricetta che alberga sul libro di mamma è una delle preferite, soprattutto quando, con i primi freddi bui pomeriggi autunnali mi ritrovo i compagni di scuola dei figli per i lavori di gruppo! una torta morbida e perfetta con una tazza di the o di cioccolata bollente...pronti per l'inzuppo?

Ma veniamo alla ricetta: 170 gr di farina 00,170 gr di zucchero, 150 g di burro, un uovo intero e quattro tuorli, mandorle sbucciate e tagliate a lamelle a profusione! Almeno 50 gr! Da quando trascorro le mie estati in Sicilia infatti faccio sempre scorta di mandorle siciliane a lamelle già pronte nelle vaschette e hanno un profumo pazzesco!

Preparazione: lavorare bene le uova sbattute con lo zucchero, devono risultare ben spumose. Aggiungere a poco a poco la farina setacciata sempre mescolando. Unire da ultimo il burro fuso e volendo una grattugiata di scorza di limone. Versare in uno stampo di 22 cm di diametro avendo cura di foderare con carta forno o imburrare e infarinare così da non farla attaccare. Cospargere la superficie con le lamelle di mandorle e infornare per circa 30 minuti a 180°.una volta cotta e lasciata raffreddare un attimo si cosparge di zucchero a velo.



venerdì 19 maggio 2023

Torta sbriciolata ripiena di crema pasticciera e cioccolato fondente

Una delle torte più amate a casa… un grande classico che vedo pubblicato spesso in svariate versioni! La torta sbriciolata preparata con una base di pasta frolla.


Assaggiata da un’amica preparata con le fragole, l’ho modificata perché uno dei miei figli proprio non le ama! Quindi ho ripiegato su un grande classico: il cioccolato! Purtroppo spesso a casa mia non è facile coniugare i gusti di tutti… E quindi sono sempre alla ricerca di soluzioni approvabili all’unisono😂😂... anche da voi rompono?? Perfetta sempre! Che sia per una merenda, per un tè con le amiche, la colazione o un picnic! 👉come si prepara? 

Per la base di pasta frolla e la sbriciolata di copertura utilizzo la ricetta della mia nonna: 

380 gr farina, due uova, 150gr zucchero, 180 gr burro, mezzo cucchiaino di cremortartaro e mezzo di bicarbonato oppure lievito in bustina.
Impasto le uova sbattute con lo zucchero, aggiungo la farina e lievito e infine il burro a pomata, impastando con le mani. Stendo metà di questo composto in una tortiera rotonda da 24 cm di diametro rivestita con carta forno. È fondamentale compattare bene la base e predisporre anche un bordo.




Nel frattempo preparo la crema pasticciera per il ripieno. Verso mezzo litro di latte in un pentolino e lo faccio riscaldare sul fuoco, A piacere aggiungo una scorza di limone che poi andrò ad eliminare. In una ciotola sbatto vigorosamente tre tuorli con tre cucchiai di zucchero e aggiungo tre cucchiai di farina setacciata continuando a mescolare. Quindi unisco il latte a questo composto e procedo alla cottura della crema finché non si sarà addensata ovvero rimane un velo sul cucchiaio.

Ricopro la base di pasta frolla con la crema preparata e aggiungo il cioccolato fondente tagliato grossolanamente al  coltello o grattugiato.





Con il resto della frolla termino la torta. Dato che devo creare un effetto crumble e quindi delle piccole palline un po’ sabbiose, le preparo sfregando l’impasto tra le mani. Inforno per circa 35 minuti a 180.









lunedì 6 marzo 2023

Torta al cioccolato senza glutine

Se volete preparare una torta superveloce eccola!!! Una torta che contiene pochissima farina ma tanto cioccolato...Una ricetta super rivisitata da parecchi chef e da parecchi pasticcieri…


Anch’io mi sono permessa di farlo! Soprattutto perché, avendo l’esigenza di preparare un dolce senza glutine, ho sostituito alla normale farina un mix tra farina di riso e farina di mandorle, ovviamente la farina di mandorle l’ho realizzata semplicemente frullando in polvere delle mandorle così da essere sicura che non ci fosse presenza di glutine. Alla fine utilizzo sempre questa ricetta perché la trovo più leggera come consistenza. 
È una di quelle torte che ormai faccio senza dover riprendere in mano la ricetta, non solo perché sono pochi ingredienti ma soprattutto perché è la preferita dei miei figli! Quindi è diventata il comfort food dolce di casa!Potete anche utilizzare stampi da muffins!


 Il problema è che viene divorata in un pomeriggio! vi occorreranno:

200 g di cioccolato fondente almeno al 55%, 110 g di burro, 100 g di zucchero, 40 g di farina di riso, 20 g di farina di mandorle, quattro uova.

Mentre sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente insieme al burro, iniziate a separare i tuorli dagli albumi. Ora montate a neve gli albumi e aggiungete poco alla volta lo zucchero semolato. Appena il cioccolato e il burro sono fusi basterà aggiungere al composto, mescolando con una frusta, i tuorli uno ad uno e le due diverse farine. Spegnere il fornello e mescolare bene. Ora unite delicatamente le chiare montate a neve all’impasto di cioccolato avendo cura di farlo raffreddare fino a temperatura ambiente. Cuocere in forno a 180° per 12 minuti circa dato che la torta all’interno deve rimanere molto morbida non deve assolutamente diventare troppo cotta.

 È una di quelle torte che ormai faccio senza dover riprendere in mano la ricetta, non solo perché sono pochi ingredienti ma soprattutto perché è la preferita dei miei figli! Quindi è diventata il comfort food dolce di casa! Il@problema è che viene divorata in un pomeriggio 

martedì 6 agosto 2019

La mia torta con i mirtilli appena raccolti e lo yogurt...buona e leggera




Agosto mese di mirtilli! Che fatica raccoglierli.. quanto mal di schiena.. piegati in mezzo ad insetti vari, facendo attenzione a non rovinarne assolutamente le piante altrimenti non ricresceranno..pensate che per un bottino di poche centinaia di grammi di mirtilli sono necessarie svariate ore di lavoro da parte mia, di mia mamma e dei miei figli.. fatica ripagata ampiamente dal gusto degli stessi..Perché i mirtilli di montagna sono davvero ben diversi da quelli che potete trovare al supermercato! Generalmente sono infatti piccolini ma molto saporiti seppure non carnosi come quelli che normalmente trovate nelle vaschette dei banchi frigo! oltre al fatto che internamente non sono bianchi come quelli che comprate ma viola! Oggi siamo partiti in spedizione ma il raccolto non è stato soddisfacente come speravamo... o forse i miei figli ne hanno divorati parecchi. Una parte li mangeremo con la panna montata ma intanto io ho preparato una torta per la merenda...leggerissima.

mercoledì 17 maggio 2017

Crostata con verdure primaverili


Cerco sempre di mettere nel piatto ingredienti di stagione. Ecco allora le verdure primaverili, belle colorate e ricche di vitamine, saporite. Asparagi croccanti, vegetali che pensate comparivano già sulle tavole egizie e Romane, amati da appassionati d’arte quindi dipinti in svariati periodi pittorici, e, ovviamente dai cuochi del mondo intero. Sono composti per il 90% da acqua, sono ipocalorici (24 kcal/100 gr), e diuretici, pertanto molto utilizzati nelle diete. Definiti spazzini vegetali, ricchi di fibre, di vitamine, del prezioso acido folico ( anche se ho notato che i bimbi nella pancia della mamma spesso non apprezzano quel sapore...), ricchi di antiossidanti preziosi nel contrastare l'invecchiamento cutaneo, anti radicali liberi e anti tumore..mi fermo qui per non tediarvi ma avrete capito quanto siano eccezionali..pur se sovente non particolarmente prediletti per quel sapore forte..
Che in questa ricetta andiamo ad addolcire con delle carotine, delle patate e dei cipollotti freschissimi che io adoro..
Il formaggio primosale e' davvero leggero, quasi insapore se non abbinato ad altro ma a me piace forse proprio per questo. Io trovo questa crostata ripiena davvero versatile..potete sostituire alcune verdure con altre..magari aggiungere delle fave..liberate la fantasia.

Crostata di verdure primaverili

Ingredienti per 8 persone:
Ripieno: 400 gr di asparagi, 200 gr di carotine, 200gr di patate rosse, 300 gr di formaggio primosale, 2 cipollotti, 1 grosso porro, brodo vegetale, pangrattato, zucchero, olio evo, sale, pepe.

Pasta: 300-320 gr di farina tipo 1, 90 gr di olio evo , 20 gr di zucchero, 2 uova, sale, burro e farina per stampo e spianatoia.

Iniziate preparando la pasta, anche la sera prima volendo. Versate la farina sulla spianatoia, fate la fontana ovvero un buco al centro, aggiungete lo zucchero, l'olio, due tuorli, un pizzico di sale e circa 80 gr di acqua tiepida. Lavorate rapidamente con le mani e non appena l'impasto sarà abbastanza omogeneo, copritelo con una pellicola trasparente e tenetelo in frigo per alcune ore. Pulite e lavate gli asparagi, indi tagliateli a pezzetti di 3 cm.
Cuoceteli con un poco di brodo vegetale, appena si asciuga aggiungete olio evo per farli rosolare quindi toglieteli dal fuoco. Bastano davvero pochi minuti. Mondate il porro  e i cipollotti e tritateli finemente al coltello, quindi fateli appassire con un dito di brodo vegetale e metteteli da parte. Fate la stessa operazione con le carote pulite e le patate affettate finemente. Le verdure non vanno fatte cuocere completamente!!
Ora riunite cipollotti, porro, carote e patate e fate rosolare in olio evo così da conferire un minimo di croccantezza. Insaporite con sale e pepe, volendo con erbe aromatiche fresche che poi potrete togliere. Imburrate uno stampo ovale da crostata (oppure uno rotondo, diametro 24 cm). Sulla spianatoia infarinata stendete circa metà della pasta tenendo uno spessore di pochi mm, poi con essa foderate completamente lo stampo. Cospargete il fondo della pasta, bucherellata con i rebbi di una forchetta, con due cucchiaiate di pangrattato, distribuitevi gli asparagi, coprite con il primosale tagliato a fettine, poi sistematevi il resto delle verdure. Ora stendete la pasta rimasta e appoggiatela sulla preparazione. Passate il mattarello sullo stampo premendo bene in modo da tagliare la pasta eccedente e da sigillare le due sfoglie, la parte sottostante sarà più abbondante così da facilitare l'operazione. Aiutatevi comunque con una forchetta per sigillare al meglio. Con i ritagli formate dei decori a piacere e applicateli sulla superficie, pennellate con uovo sbattuto  e cuocete in forno caldo a 200°C per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare un poco prima di servire.

domenica 5 giugno 2016

Di pomeriggi assolati a raccogliere amarene in campagna..la torta di amarene, mandorle e cioccolato


Tra i ricordi indelebili della mia infanzia emiliana, fatta di corse nei campi, di pannocchie e frutta raccolta dagli alberi, di insetti che mi terrorizzavano e di ginocchia perennemente sbucciate c'è lui..il grande albero di amarene. Già percepivo l'eccitazione e la frenesia della raccolta quando si avvicinava la maturazione dei piccoli frutti, la scala pronta e pericolante e la fretta prima che gli uccellini se le mangiassero tutte. Eppure l'amarena non è un frutto per bambini penserete..e' infatti aspra e ..amara..pare una ciliegia ma è ben diversa. E la zona tipica di produzione e' proprio in alcuni comuni del modenese e del bolognese dove condizioni ambientali e di coltura dei frutteti hanno dato vita anche alla produzione della confettura a indicazione geografica protetta “Amarene Brusche di Modena” una delizia rara...

Molti non sono a conoscenza delle proprietà antinfiammatorie, soprattutto per il colon e da questo punto di vista i benefici delle amarene sono insuperabili, dei sali minerali, come potassio, calcio, magnesio e fosforo, vitamine, in particolare vitamina C, vitamine del gruppo B, provitamina A, tutti elementi presenti nel piccolo frutto. Le amarene rappresentano un vero toccasana per tutto l’organismo, combattono la fatica e rasserenano l'animo! Ma non sono così facili da trovare..congelatele quando vi capita! Così potrete preparare la torta della mia mamma ..per farmi mangiare le brusche amarene. Ecco la ricetta..

sabato 13 febbraio 2016

Il mio regalo per voi di San Valentino. La torta Barozzi. La ricetta originale è segreta, però....

Vi racconto una favola..vi narro di una torta originaria delle mie terre natie. Una bontà rara che si sgretola sotto i denti per mostrare la sua morbidezza e sciogliersi amabilmente sul palato. Una ricetta tuttora coperta da un' aurea di segreto circa i veri ingredienti utilizzati, le dosi, le fasi di lavorazione e la cottura..parlo della Torta nera, creata, con questo nome alla fine del XIX secolo da Eugenio Gollini, il quale nel 1887 aveva aperto una pasticceria nel cuore della cittadina modenese di Vignola, famosa per le ciliegie...
La Pasticceria divenne vero luogo di pellegrinaggi in poco tempo.

domenica 8 novembre 2015

La ciambella marmorizzata..un classico rivisitato dai miei figli

I miei bimbi adorano la torta marmorizzata. Una ciambella classica e sempre piacevole per il the, la colazione o il dopo cena. I tre monelli trovano un po' amara la parte al cacao, forse perché uso un cacao bio parecchio corposo come sapore e consistenza. Così un giorno, anche per terminare un panetto di pasta di mandorle che mi porto' una amica dalla Sicilia, ho provato a sostituire parte del latte vaccino con una parte di dolcissimo latte di mandorla preparato facendo sciogliere il panetto in acqua. In verità il risultato fu parecchio cremoso, andammo un po a occhio, ma uscì un risultato strepitoso..la loro ulteriore aggiunta finale, che loro chiamano ridendo Il tocco dello chef, furono piccoli pezzi di cioccolato da aggiungere alla parte scura di impasto una volta messo in teglia da forno. Beh, Federico 11 anni, Leonardo e Francesco gemelli di 8 anni, erano felicissimi. Cucinano spesso con me, anche il salato, cerco di fregarli nascondendo ingredienti a loro non graditi ma questa è un'altra storia....intanto la nostra ricetta..

TORTA MARMORIZZATA XXM 

3 uova intere, 2 etti di farina, 1 etto di fecola, 200 gr di zucchero, 50 gr di cacao amaro bio, 1 etto di burro sciolto, 200 gr di latte e 50 gr di latte di mandorla denso preparato facendo sciogliere a fuoco basso 50gr di pasta di mandorle e 50gr di acqua, dose da ½ kg (cremor tartaro e bicarbonato oppure bustina di lievito, 40 gr di cioccolato in piccoli pezzi.

Mescolare tutti gli ingredienti escluso il cacao. Dividere poi l’impasto in 2 parti, ad una aggiungere il cacao. Ungere uno stampo col buco e disporre l’impasto bianco sulla base quindi gettare cucchiaiate di impasto scuro distanti 1cm l'una dall'altra. Inserire pezzetti di cioccolato nelle parti scure.  Infornare a 180 gradi sino a cottura, forno ventilato, quindi lasciate intiepidire, capovolgete su un piatto, tagliate a fette e servite.



martedì 21 luglio 2015

Tra chiacchiere e grembiuli...la torta di pane e cioccolato

Chi ha avuto la fortuna di instaurare un rapporto simbiotico con la propria nonna capisce perché ancora oggi il solo pensiero di ricreare in cucina qualcosa che mi riporta a lei mi illumina il volto.
Oggi vi lascio una ricetta di una nonna. Non della mia ma di quella della amica e collega Monica Bergomi, www.lalunasulcucchiaio.blogspot.it . La quale mi ha proposto di cucinare insieme questa torta. Un profumo di tradizione e di ricordi, di ingredienti poveri e di recupero, argomento quanto mai attuale in questa congiuntura che ci inculca il concetto del non sprecare e del non buttare nulla. Il pane la fa da principe in questa preparazione e anche il più scettico di voi al riguardo avrà di che ricredersi. Con il pane avanzato abbiamo realizzato una bontà.. Tra le innumerevoli varianti di questo dolce vi trascrivo la ricetta originale della nonna di Monica. 

sabato 6 giugno 2015

Quando all'improvviso arrivano gli amici dei miei figli

Ormai avrete capito che l'ospite improvviso non mi spaventa più di tanto. Soprattutto se sono amici dei miei figli. Paradossalmente i bimbi, parlo dei miei e pertanto di una fascia di età che va dai 7 ai 10 anni, se sono circondati dagli amici si annientano..i maschi raramente litigano tra loro e nell'eventualità risolvono le discordie senza rancori e in pochi minuti, una pacca sulla spalla e via. Da questo punto di vista sono più gestibili delle bimbe molto spesso. I maschi sono sicuramente vivaci e sfrenati, instancabili e iperattivi ma basta un pallone, un canestro o il classico biliardino per dimenticarsi di loro per ore..ci vuole ovviamente una merenda sostanziosa. Se riesco preparo una torta. Semplice. Veloce. Pochi sani ingredienti e dosi che ormai mescolo a memoria . Avevo questi amaretti ieri, ne avevo sgranocchiati alcuni per golosità , che buoni!! regalo a Tuttofood 2015 di una ditta piccola e seria, di quelle che mi piace, se posso, segnalare. Il Biscottificio Verona, sito a Legnago, fondato dal Sig. Marini nel 1984 e da allora cresciuto anche a livello internazionale. Una di quelle piccole aziende che costituiscono credetemi la base e il reticolo storico dell'economia italiana. Perché sono condotte con serietà, alla ricerca di materie prime eccellenti per avere un prodotto finito che sa di artigianale e di casa della nonna. Perché l'economia italiana da sempre si fonda su di loro. Sono la stragrande maggioranza in Italia..le multinazionali che globalizzano e spesso banalizzano le nostre eccellenze, non sono così importanti per la nostra economia come invece sono e dovranno essere le piccole e medie imprese, spesso a gestione familiare. 
Divagazione economica ma torniamo agli amaretti. 
Li frullo a farina quasi e li uso per preparare la torta che segue..ovviamente divorata da 5 bambini affamati in pochi minuti. Una ricetta sicuramente già vista, ma non sempre è necessario re inventare la tradizione e proporre novità. Magari molti di voi non hanno mai assaggiato questa vecchia torta della nonna..allora provatela e mi direte..

Se poi frullate una manciata di amaretti in più, aggiungete savoiardi di quelli buoni, e provate un dolcetto da dopo cena. Non esattamente light anche se composto all' interno di un frutto come l'albicocca. Ma ricco di sali minerali, vitamine, grassi buoni e quindi un peccato di gola sicuramente non grave..anche se in foto non rendo proprio l'idea della sua bontà..
Alla prossima..