Visualizzazione post con etichetta pizza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pizza. Mostra tutti i post

venerdì 23 maggio 2025

Pizze morbide da merenda

Giornate di studio scellerato prima del termine della scuola… Gruppi di studio e necessità di merende sostanziose!


Adolescenti affamati!! Era da tempo che volevo provare alcune delle ricette presenti sul libro super interessante di Fulvio Marino che avevo acquistato qualche tempo fa e ho scelto proprio le pizzette della merenda! Semplici e veloci! Per realizzarle ho utilizzato una delle farine Uniqua di Molino dalla Giovanna, in particolare quella della linea bianca. Adesso mi sbizzarrisco con le altre, in particolare per il rinfresco del lievito madre! Resa devo dire eccezionale.. morbidissime ! Ovviamente sono state spazzolate in un battito!


Ho ovviamente preparato la salsa di pomodoro prima di utilizzarla, semplicemente cuocendo per qualche minuto della passata con olio extravergine di oliva e qualchje foglia di basilico fresco.

Potete utilizzare la mozzarella per pizza se volete, e' meno bagnata ma a vostro gusto. la lievitazione richiede circa un pomeriggio quindi perfetta come tempistica. Dovrete formare le palline dello stesso peso ognuna e , prima di srtenderle, lasciarle lievitare ulteriormente. il segreto sta tutto nelle diverse fasi di lievitazione.




 Buon appetito..

venerdì 19 novembre 2021

Torta salata con ripieno di crema di peperoni, pomodori e cipolla ! colori e vitamine nel piatto

Io adoro i peperoni ....potrei mangiare la peperonata anche a colazione e mentre la sto preparando sono capace di tuffare il cucchiaio per assaggiarla talmente tante volte che poi ne rimane pochissima !!! Da questa passione nasce l’idea per questa torta salata, con un ripieno appunto di crema di peperoni!! l’ha preparata la prima volta mia mamma e poi io l’ho un po’ rivisitata!!


Ricordiamoci che i peperoni si caratterizzano per un basso apporto energetico proveniente soprattutto dal fruttosio, mentre i lipidi risultano pressoché marginali. I peperoni sono un alimento che, se consumato crudo, contiene le maggiori quantità di vitamina C , pazzesco no? un peperone rosso bello maturo può contenere, a parità di peso, fino a 4/5 volte più vitamina C di un'arancia) inoltre ricchi di acqua, di fibre e di sali minerali, soprattutto potassio. I peperoni sono anche un'ottima fonte di betacarotene; in generale, più sono rossi, più betacarotene e vitamina c contengono. 

Procedimento e ingredienti:

Crema di peperoni

Per preparare la crema di peperoni che andrà all’interno della nostra torta abbiamo bisogno di un paio di scalogni, o se preferite di un grossa cipolla rossa, circa 15 pomodorini pachino o pizzuttelli, 1 kg di peperoni rossi belli carnosi, olio extravergine di oliva e un peperoncino piccante.

Potete arrostire i peperoni su una piastra così da spellarli facilmente. Nel frattempo fate stufare lo scalogno tritato con dell’olio extravergine di oliva aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi e infine i peperoni spellati e del peperoncino piccante lasciate cuocere qualche minuto quindi frullateli.

Unite a questa crema un uovo e un paio di cucchiai di formaggio grattugiato potete usare del parmigiano o anche del pecorino o anche del formaggio Ragusano insomma quello che avete in frigo! 

Procedimento per la pasta brisee rivisitata o comunque per l'impasto di base:

Nel frattempo procedete con la preparazione dell’impasto avrete bisogno di 200 g di farina e 150 g di fecola, 100 g di burro, un pizzico di sale, un uovo ed eventualmente un po’ di latte se l’impasto dovesse risultare troppo difficile poi da stendere, mezza bustina di lievito per pizze.
Impastare farina, sale, fecola, burro a pezzetti, lievito, uovo e solo alla fine un cucchiaio di latte.

Impastate bene e lasciate riposare un attimo dividete l’impasto in due parti e con la prima metà rivestite il fondo di uno stampo ricoperto con carta forno del diametro di circa 26 cm. Ricoprite con la crema di peperoni preparata precedentemente e lasciata raffreddare, aggiungete del basilico tritato grossolanamente e della mozzarella tritata, circa 120gr.




A questo punto coprite con il resto della pasta che avrete tirato con un mattarello e chiudete bene i lembi della torta. In realtà potete preparare anche dei mini Tortini quasi dei monoporzione, oppure potete limitarvi ad utilizzare la pasta rimanente per fare delle decorazioni sulla torta stessa senza ricoprirla completamente infornate a 200° per circa 40 minuti e godetevi il sole nel piatto! 






venerdì 26 giugno 2015

Panificare..che passione..voi che farina utilizzate?ecco la mia ricetta per la focaccia

Nata nella campagna padano modenese. Con una nonna dalle braccia massicce e carnose perfette per tirare la sfoglia e magicamente produrre quantità industriali di tortellini, lasagne, panini, gnocco fritto .. 
La guardavo adorante e lei mi dava acqua e farina e un piccolo matterello di legno. Mi lasciava impastare incurante dello sporco che lasciavo sul pavimento.. cosa che mia madre non mi avrebbe mai permesso. Forse nel mio inconscio li', in quella cucina magica della nonna Maria, nelle giornate che ancoro ricordo con commozione, ho iniziato il mio avvicinamento all'arte culinaria. Direi all'arte di impastare. Ancora oggi lo faccio, quotidianamente, a volte anche più volte in un giorno, se ho ospiti o bimbi per la merenda.. Che sia sfoglia, pasta brisee, torte, focaccia, pane, pizza..lievitati di ogni genere. Col tempo e da autodidatta ho rincorso l'impasto perfetto. Ogni volta mi pare di perfezionare qualcosa. O forse no. Chissà. Certi giorni già da come si scioglie il lievito capisco che dovrò buttare e reimpastare perché non uscirà nulla di buono. Sperimento vari tipi di lievitazioni, di farine, mi documento sui vari blog specifici di panificazione, leggo commenti e pareri e provo..provo..l'unica vera ricetta è' questa mi sa.

Ho anche curato con amore il mio lievito madre ma alla fine ho capitolato. Tra rinfreschi, esuberi, tempi, non riuscivo a metterci la dovuta cura. Uso comunque poco lievito ormai e prediligo, salvo urgenze, le lunghe lievitazioni che garantiscono un prodotto più digeribile permettendo all'impasto la scomposizione di amidi e proteine. A volte lascio alcune ore in frigo poi una volta estratto l'impasto lo riporto a temperatura ambiente e lo lavoro con i classici giri di pieghe appresi sui tutorials di Sara Papa. Uso farine varie. Da quando mi documento assiduamente e scopro i rischi conseguenti l'utilizzo di alcune farine, considerando il notevole consumo di prodotti da forno nella mia famiglia, sia per golosità che soprattutto per fame..ho tre bimbi maschi in età della crescita che praticano regolarmente sport vari e hanno taaaaaanta fame!!..cerco di variare le mie scelte. Se posso evito farine troppo raffinate, che rappresentano una delle maggiori cause di obesità e malattie cardiovascolari oggi a causa del forte impatto sull’indice glicemico (pari a quello dello zucchero) e del conseguente picco di insulina.