La legge di mercato..l'incontro tra una specifica domanda ed una offerta in grado di soddisfarla..su questo fondamentalmente si basa il successo di una idea imprenditoriale, di un pensiero che diventa improvvisamente business. Una bella start-up non c'è che dire, conquista. Avete presente quanti di voi, così come me, impossibilitati la mattina a recarvi al mercato rionale per la spesa di alimenti freschi, trovano difficoltà nel reperimento degli stessi nei canali della grande distribuzione..tipo verso sera quando si esce dall'ufficio e quel che rimane sugli scaffali è davvero triste o comunque drammaticamente proveniente da paesi lontanissimi quindi ricoperto di pellicole di veleno lucente, raccolto acerbo e tuttora in quello stato, inodore e insapore..quanti di noi vorrebbero acquistare prodotti italiani, spesso una rarità, reperibili in teoria a pochi km da casa..ma il tempo, risorsa insufficiente per tutti, impedisce di recarsi dal fruttivendolo che tanto ci piace, ma costa come andare in gioielleria, o dal contadino appena fuori città che invece propone il fresco a prezzi bassi ma appunto è fuori città, e va cercato, selezionato e magari ci impone di acquistare quantitativi fuori misura per il nostro ménage familiare..così nasce Cortilia. Ci pensa lei a svolgere per noi questo compito.
Il Mio Blog su Food, Fashion, Fitness e un po' di family.. un diario non proprio quotidiano per ora, in futuro chissa'
lunedì 27 giugno 2016
domenica 26 giugno 2016
Per una giornata al mare..una gita in montagna o un aperitivo con gli amici..un plum cake salato, profumato al timo e al pecorino
Che io ami ingredienti di stagione e' ormai risaputo da chi mi legge, così come il fatto che ho spesso ospiti all'improvviso, amici per un bicchiere di vino e companatico..così invece del tarallo e olive preferisco preparare qualcosa di sfizioso e originale...magari anche da cuocere giorni prima e congelare, pronto per essere riscaldato un attimo e proposto ai miei ospiti. Certo nulla vi impedisce di prevederlo come pranzo al sacco durante una scarpinata per i monti o un intelligente snack per la spiaggia, al posto di unti tramezzini. Ecco la mia concezione di questo plum cake salato..lessi una ricetta su una rivista di una anonima sala d'aspetto di un medico..cercai di memorizzarla e la replicai con alcune modifiche in base al mio gusto personale..
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martedì 14 giugno 2016
Il felice connubio gastronomico tra il melone mantovano IGP e il gorgonzola DOP ..regia di Antonino Cannavacciuolo
Sono nata in terra di melone igp e qui ho trascorso circa metà della mia vita..il melone di cui riesco ancora a percepire il profumo solo chiudendo gli occhi in un pindarico volo nella mia infanzia con la macchina ormai d’altri tempi ferma sul ciglio di sterrate vie di campagna a ridosso dei fossi, dove i miei genitori si fermavamo a comperare le cassette strapiene di meloni per poche centinaia di lire mentre io li battevo con un colpetto deciso di dita per sentire l’inconfondibile suono garanzia di dolcezza e perfetta maturazione..Che dire? Io lo divoravo ricoperto di dolci fette di prosciutto..così, quando mi hanno invitato ad uno showcooking che come protagonisti avrebbe avuto appunto il mio adorato melone in abbinamento ad un cremoso e pastoso gorgonzola dop utilizzato dalle esperte mani di uno chef che mai avevo incontrato di persona ma seguo con simpatia e profondo rispetto,Antonino Cannavacciuolo, idolo dei miei tre figli, ho sfidato emozionata un traffico milanese folle pre finale di champions league per arrivare a destinazione, ovvero nella sede di Congusto gourmet Institute, un campus culinario di recente apertura sede di corsi di cucina per appassionati e aspiranti chef, per i professionisti della ristorazione, oltre che vasto spazio per organizzazione di eventi legati al mondo food.
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giovedì 9 giugno 2016
C'era una volta #alcortile.. Un italoamericano a Milano
Potete immaginare la mia gioia quando mi hanno invitato alla riapertura di un angolo di Milano, un locale di cui già vi ho parlato in più occasioni, una nicchia dove sin dal primo incontro mi sono sentita a casa: Al Cortile. Ecco, proprio al concetto di casa volevano avvicinarsi i numerosi italiani che migrarono negli States nel secolo scorso e che pur di rivivere i profumi e i sapori della loro casa e lontana terra natia dettero vita ad una serie di ricette ovviamente rivisitate in base alle materie prime reperibili negli USA che proponevano ai clienti e ai parenti nei loro ristoranti di Little Italy, il quartiere tricolore che li accolse nella Grande Mela.
domenica 5 giugno 2016
Di pomeriggi assolati a raccogliere amarene in campagna..la torta di amarene, mandorle e cioccolato
Tra i ricordi indelebili della mia infanzia emiliana, fatta di corse nei campi, di pannocchie e frutta raccolta dagli alberi, di insetti che mi terrorizzavano e di ginocchia perennemente sbucciate c'è lui..il grande albero di amarene. Già percepivo l'eccitazione e la frenesia della raccolta quando si avvicinava la maturazione dei piccoli frutti, la scala pronta e pericolante e la fretta prima che gli uccellini se le mangiassero tutte. Eppure l'amarena non è un frutto per bambini penserete..e' infatti aspra e ..amara..pare una ciliegia ma è ben diversa. E la zona tipica di produzione e' proprio in alcuni comuni del modenese e del bolognese dove condizioni ambientali e di coltura dei frutteti hanno dato vita anche alla produzione della confettura a indicazione geografica protetta “Amarene Brusche di Modena” una delizia rara...
Molti non sono a conoscenza delle proprietà antinfiammatorie, soprattutto per il colon e da questo punto di vista i benefici delle amarene sono insuperabili, dei sali minerali, come potassio, calcio, magnesio e fosforo, vitamine, in particolare vitamina C, vitamine del gruppo B, provitamina A, tutti elementi presenti nel piccolo frutto. Le amarene rappresentano un vero toccasana per tutto l’organismo, combattono la fatica e rasserenano l'animo! Ma non sono così facili da trovare..congelatele quando vi capita! Così potrete preparare la torta della mia mamma ..per farmi mangiare le brusche amarene. Ecco la ricetta..
martedì 26 aprile 2016
Cilindri di sfoglia ripieni di asparagi e ricotta con crema allo zafferano..super dietetici
Un'altra ricetta con gli asparagi..lo so! Ma se non li mangiamo ora che sono disponibili, freschi, nel pieno della loro stagionalità!! Mica mangerete quelli surgelati in novembre spero!! Ora è il momento..versatili, curativi e poco calorici..le proprietà non ve le rammento, le trovate nel mio post precedente!! In questa ricetta ho preparato la béchamel con il brodo vegetale..molto meno calorica è pesante..una ricetta davvero dietetica se ci pensate. Nutrizionalmente valida, potete farla in versione vegana sostituendo con ricotta di capra e olio evo anziché burro..insomma, sbizzarritevi pure. Zafferano italiano mi raccomando! Un vanto nazionale! Coltivato in alcune zone d'Italia, in particolare l’Umbria, le Marche, la Sardegna e l’Abruzzo, ma ultimamente altre zone stanno sperimentandone la coltivazione. Io trovo che il nostro sia molto più saporito e profumato di quello estero. Lo zafferano e' paragonato all'oro, non solo per il classico colore giallo ovviamente ma per il suo elevato costo. Del resto la parte che viene utilizzata del fiore, il Crocus Sativus, pianta erbacea che fiorisce nel periodo invernale, sono solo gli stimmi, dai quali si ricava appunto la costosissima polverina utilizzata in cucina, una volta fatti essiccare. Se si acquista quello di qualità ne basta davvero poco..io preferisco gli stimmi ma per comodità tengo sempre qualche bustina di quello commerciale in polvere. Ricco di minerali, vitamine e antiossidanti..usato pure come antidepressivo!
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mercoledì 13 aprile 2016
Linguine con pesto di asparagi e pinoli..curarsi con il cibo, si può!
Sono una maniaca degli ingredienti di stagione. Ecco i primi asparagi. Che preparo davvero in molti modi, dalla banale frittata, agli involtini con salmone e uvetta, alle lasagne fatte in casa..perché gli asparagi fanno bene..Sono noti da secoli agli amanti della letteratura, citati infatti da vari autori, agli storici, poiché comparivano già sulle tavole egizie e i Romani li amavano, agli appassionati d’arte, dipinti in svariati periodi pittorici, e, oltre a cuochi del mondo intero, a chi studia le proprietà salutari e medicinali dei cibi. Sono composti per il 90% da acqua, sono ipocalorici (24 kcal/100 gr), e diuretici, pertanto molto utilizzati nelle diete. Definiti spazzini vegetali, ricchi di fibre, di vitamine, del prezioso acido folico ( anche se ho notato che i bimbi nella pancia della mamma spesso non apprezzano quel sapore...), ricchi di antiossidanti preziosi nel contrastare l'invecchiamento cutaneo, anti radicali liberi e anti tumore..mi fermo qui per non tediarvi ma avrete capito quanto siano eccezionali..pur se sovente non particolarmente prediletti per quel sapore forte..
L'Italia vanta numerose varietà di colore e dimensioni diverse, molte DOP o igp..i più comuni sono quelli verdi, violetti, bianchi.
Oggi li propongo in un piatto vegetariano che piacerà a tutti. La croccantezza del pinolo completa la avvolgente morbidezza e delicatezza del resto. Facilissima peraltro!
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giovedì 7 aprile 2016
I miei muffins con cioccolato o con freschi mirtilli...uno tira l'altro
Il web trabocca di ricette di muffins..quando mi trovai a cercarne una mentre ero ospite di una amica e non avevo il mio ricettario con le quantità precise degli ingredienti, che pur ricordavo quali essere, fui davvero spiazzata..oltre a trovarne decine, erano tutte differenti. Quantitativi talmente opposti che non sapevo quale scegliere. La pasticceria è chimica mi disse una volta un famoso pastry chef, non si possono stravolgere le dosi indicate, pena un clamoroso fallimento. Qui vi do la mia ricetta,
domenica 3 aprile 2016
giovedì 24 marzo 2016
Cilindri di crespelle con ripieno emiliano ricotta e spinaci..e il pranzo di Pasqua è fatto..
Quando una emiliana si trasferisce a Milano e non può tornare così spesso nella cucina col tavolone di legno consunto dalle troppe uova di pasta tirate col matterello si deve per forza ingegnare e trovare una soluzione alternativa..non parlo della rosticceria, che poi tutto quel che compri sa lo stesso gusto o quasi..ho imparato a cucinare..col tempo anche a reinventare alcune ricette della tradizione, in accordo con il mio palato che cambia nel tempo o con certe mode del momento che vogliono tutto un po' più leggero e sano. Così, le crespelle ripiene della domenica burrose e un po' grasse, tra le mie mani si sono tramutate in cilindretti ripieni light e belli alla vista, perché anche il piatto deve avere una sua estetica. Il bruco che diventa leggiadra farfalla..ecco la ricetta..io la trovo molto Pasquale, in fondo gli ingredienti richiamano la famosa torta Pasqualina. Un po' elaborato, richiede pazienza e un minimo di manualità. Vegetariano come si conviene.
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