venerdì 12 aprile 2019

uno strudel salato con un goloso ripieno... una proposta per i vostri antipasti e aperitivi o per un pic nic

Ancora poche settimane e non sarà più disponibile sui banchi del mercato...peccato perché, nonostante il suo gusto amarognolo che personalmente non amo negli ortaggi, invece io consumo il radicchio rosso in quantità pazzesche durante i mesi invernali, sia crudo in insalata che cotto in molteplici piatti, soprattutto antipasti e primi...per non parlare del risotto. La variante di radicchio rosso più pregiata è sicuramente quella di Treviso che in verità si suddivide tra quello precoce, meno pregiato, con foglia più larga e sapore più amaro e quello Tardivo invece assai più pregiato, in ragione della complessità del processo di produzione dalle foglie tipicamente lunghe e affusolate rosso violaceee e croccanti. Questa volta l’ho utilizzato per realizzare uno strudel salato, una ricetta ricca da proporre come antipasto o come piatto unico. Un ripieno goloso e l’aggiunta finale del sesamo che darà croccantezza e a parer mio anche personalità alla ricetta.. 








STRUDEL ALLA RICOTTA E RADICCHIO

Ingredienti per 8 persone:
per la pasta matta : 250 gr di farina 0, un uovo intero, 70 gr di burro, un pizzico di sale, un cucchiaio di acqua tiepida.
per il ripieno: 400 gr di radicchio di Treviso, 350 gr di ricotta fresca, 2 scalogni, parmigiano reggiano, sale, pepe, olio, un tuorlo, un pizzico di noce moscata, due o tre salsicce fresche, circa 400 gr.
Mettete la farina sulla spianatoia, fate la fontana, mettete al centro il burro ammorbidito, l’uovo e l’acqua.
Fate appassire lo scalogno tritato con un filo d’olio, unite la salsiccia, il radicchio tagliato grossolanamente e cuocete a fuoco vivo, in modo che il radicchio rimanga croccante.
Fate raffreddare e unite la ricotta setacciata, il tuorlo, la noce moscata, sale, pepe e grana. Stendete la pasta, mettetevi il ripieno e arrotolate come uno strudel.


Pennellatelo con albume, decoratelo con semi di sesamo e infornate a 170°C per 15 minuti. Servitelo a fette.


Nessun commento:

Posta un commento