martedì 4 giugno 2019

Un pomeriggio facendo merenda insieme alle marmellate e nocciolate di Rigoni di Asiago...da Naturalmente a Milano

Forse è solo una mia deformazione di stampo fanciullesco ma il mio concetto di merenda o colazione sana è ancora legato ai miei trascorsi di bambina che inanellava discorsi e favole con le mani sporche di farina sul tavolo di marmo della nonna paterna mentre lei tirava sfoglie e confezionava tortellini o girava un lungo cucchiaio nel pentolone di ferro ove sobbollivano kg di marmellate... io la assaggiavo sul pane e quella era la merenda. 

Il pensiero di qualcosa che viene preparato in casa con amore era ed è ancora oggi direttamente proporzionale a sano e buono nella mia famiglia... ma non sempre ho a disposizione il tempo della mia nonna e allora per i miei tre figli cerco sul mercato qualcosa che rispetti appunto i miei concetti di sano, di naturale, possibilmente biologico ... che profumi di frutta e contenga il meno possibile di zuccheri aggiunti e conservanti.

lunedì 6 maggio 2019

un giro in bicicletta, anzi in e-bike, sulle colline intorno ad Acqui Terme, inaugurando Big Bench e visitando castelli e antiche dimore

Per una sportiva come me i dintorni di Acqui Terme offrono qualcosa di davvero interessante che mai prima d’ora avevo sperimentato: il tour con le bici a pedalata assistita ...sinceramente all’inizio era davvero scettica perché avendo percorso parecchi chilometri con le normali biciclette o le mountainbike l’idea di utilizzare una e bike mi faceva sorridere...l’iron man anzi woman mood nascosto dentro di me mi faceva storcere il naso ahahah.  La verità? mai pensiero fu più errato! L’utilizzo di una ebike riduce la fatica soprattutto sulle salite di una certa pendenza e permette di raggiungere velocità orarie impensabili con le bici normali, ma sia chiaro che comunque si pedala, comunque si suda, comunque fortunatamente si consumano calorie! 

venerdì 3 maggio 2019

Una gita fuori porta ad Acqui Terme, borgo ricco di storia, cultura e buon cibo...perfetto anche con i più piccoli



Partire per un blog tour ad Acqui Terme di tre giorni e pensare che siano sufficienti per visitare tutto... primo errore! Pensare di trascorrere i suddetti giorni sollazzata tra bagni romani e acque miracolose per la imminente prova costume, secondo errore...Acqui Terme è un caleidoscopio di iniziative, percorsi, luoghi da visitare, intrecci di cultura, arte e storia da incamerare e da interiorizzare e ovviamente assaggi enogastronomici. Non è insomma un tour solo terme come molti potrebbero pensare. 



giovedì 25 aprile 2019

Alla scoperta dello yogurt Skyr Siggi's...sano e buono, direttamente dalla affascinante Islanda

Alzi la mano chi, quando all’estero per periodi prolungati, non abbia nostalgia dei sapori di casa... della ricetta della nonna, del comfort food che ti riscalda l'animo se sei lontano. La molla che ha portato Siggi Hilmarson, islandese trasferitosi a New York per studiare e poi lavorare, alla ideazione del suo marchio di skyr Siggi’s, marchio di yogurt dalla crescita più veloce negli USA. (Fonte: Nielsen - Maggio 2018) è stata proprio la necessità di gustare il tipico yogurt islandese, denso, cremoso e profumato di latte, cercando di seguire la ricetta della sua nonna, nella sua nuova casa oltreoceano. Tra gli scaffali degli enormi supermarkets statunitensi pullulavano yogurt a basso contenuto di grassi e calorie ma comunque troppo ricchi di zuccheri per il suo palato... alcuni addirittura con una presenza tale di zuccheri uguale a tre bustine di quelle da bar per un singolo barattolino di yogurt. Così, armato di pazienza, ha cominciato a prepararlo nel suo appartamento ispirandosi alla tradizione di famiglia e, dopo vari tentativi ed assaggi propinati ai compagni di appartamento all’inizio davvero disgustosi, è riuscito finalmente a renderlo delizioso. Racconta al suo professore di economia del suo potenziale business, né ottiene la promessa di investire su di lui e, pur se impaurito da un eventuale fallimento, comincia a produrre skyr e a venderlo a Manhattan, dapprima al mercato rionale e in seguito in alcuni negozi dei dintorni. Era il 2007 e da lì a poco riceve la telefonata di una grossa catena di negozi food americana che vuole il suo prodotto. Sino a quel momento Siggi faceva praticamente tutto da solo, attaccava persino le etichette manualmente.. ma inizia l’ascesa e la distribuzione nei health and natural food stores, nei markets e da Stairbucks che lo sceglie come unico yogurt in assortimento. Medici e personal trainers cominciano a raccomandarlo in quanto ottimo per chi ha un regime dietetico ipocalorico e in quanto ricco di proteine completamente assorbibili dal nostro organismo, vitamine e sali minerali, fermenti lattici, grassi e zuccheri pressoché nulli. Lo skyr nasce infatti dal latte scremato ottenuto dopo l’affioramento della panna. Lo yogurt classico contiene molto siero, mentre nello skyr viene eliminato attraverso il processo di colatura che consente di ottenere uno yogurt molto più denso e cremoso. Ogni vasetto di skyr siggi’s è preparato con circa 4 volte il latte necessario per la preparazione di uno yogurt classico!

domenica 21 aprile 2019

A cena da Filippo La Mantia a Milano per festeggiare i primi 50 anni di CIS compagnia italiana sale

50 anni e non sentirli... A dispetto di tanti che rimarranno stupiti, il mercato del sale non conosce crisi...l’ho scoperto durante la festa appunto per il compleanno di Compagnia Italiana Sali (CIS) azienda che spegne le sue prime 50 candeline e si conferma un’azienda sana, solida, leader di mercato, 63 dipendenti, vari brands e fatturato in crescita.


venerdì 12 aprile 2019

uno strudel salato con un goloso ripieno... radiccchio e salciccia, una proposta per i vostri antipasti e aperitivi o per un pic nic

Ancora poche settimane e non sarà più disponibile sui banchi del mercato...peccato perché, nonostante il suo gusto amarognolo che personalmente non amo negli ortaggi, invece io consumo il radicchio rosso in quantità pazzesche durante i mesi invernali, sia crudo in insalata che cotto in molteplici piatti, soprattutto antipasti e primi...per non parlare del risotto. La variante di radicchio rosso più pregiata è sicuramente quella di Treviso che in verità si suddivide tra quello precoce, meno pregiato, con foglia più larga e sapore più amaro e quello Tardivo invece assai più pregiato, in ragione della complessità del processo di produzione dalle foglie tipicamente lunghe e affusolate rosso violaceee e croccanti. Questa volta l’ho utilizzato per realizzare uno strudel salato, una ricetta ricca da proporre come antipasto o come piatto unico. Un ripieno goloso e l’aggiunta finale del sesamo che darà croccantezza e a parer mio anche personalità alla ricetta.. 



mercoledì 27 marzo 2019

Il nuovo menu all'Osteria della Bullona di Milano...provato in anteprima per voi

Attiguo e quasi omonimo di una nota meta della frenetica vita notturna milanese che ha sede nella vecchia stazione ferroviaria della Bullona in via Piero della Francesca, l' “Osteria della Bullona” è invece un intimo ristorante dai toni eleganti ove trascorrere serate all’insegna del buon cibo, vino e chiacchiere rilassanti. Giocato sulle palette bianco e grigio, attira per la presenza, oltre ai tradizionali tavoli singoli, di un imponente social table attiguo proprio alla cucina ove conversare, conoscere i vicini di posto e assaggiare i numerosi amuse bouche in lista nel nuovo menu del giovane chef Andrea Iacolino.



giovedì 21 marzo 2019

i tortelli fritti della Nonna Maria, il dolce della mia infanzia a carnevale e non solo

La mia infanzia felice aveva il calore degli abbracci della nonna Maria, donna possente, pratica e generosa dal nobile portamento.. due grandi braccia capaci di tirare in pochi minuti tante uova di sfoglia per confezionare tortellini e lasagne e tagliatelle o kg di impasti per le sue famose fritture... una delle ricette che mi proponeva tra il carnevale e la primavera incipiente e soprattutto oggi 8 marzo giorno del suo compleanno erano proprio questo tortelli fritti rigorosamente nello strutto ripieni di castagne, noci , uvetta e della sua marmellata di prugne fatta in casa... un tripudio di sapori che si appiccicavano al palato e che oggi ripropongo ai miei figli.. io poi per smaltirli devo fare 10 km di corsa.. ma hanno il sapore e il profumo delle giornate trascorse con lei che paziente cercava di insegnarmi a lavorare all’’uncinetto , a fare l #orlogiorno e a ricamare.. non ha avuto molto successo in questo ma sicuramente mi ha trasferito l’amore per la cucina e le sue meravigliose ricette di casa .. la ricetta …
 
 
TORTELLI FRITTI ALLA CAMPAGNOLA
 
Per il ripieno: 0,5 kg di castagne secche, 1 cucchiaino di caffè in polvere, 8 cucchiai abbondanti di marmellata di prugne, noci tritate, uvetta ammollata e strizzata, zucchero
Cuocere le castagne dopo averle lasciate in fusione nell’acqua bollente per lavarle e toglierne le pellicine più facilmente. Nell’acqua di cottura delle castagne versare 3 cucchiai di zucchero e le scorze gialle di mezzo limone. Passare il tutto nel passaverdura quindi unire gli altri ingredienti. Se il ripieno fosse troppo duro, mettere un po’ di liquore dolce.
 
 
 
 
Per la pasta: 4,5 etti di farina, 1 uovo e 1 tuorlo, 1 etto di zucchero, 1/2 etto di burro ammorbidito, 1/2 dose per ciambella, 1 grattugiatina di scorza di limone, latte quanto basta per impastare.
Impastare tutti gli ingredienti su una spianatoia sino ad ottenere un impasto bello liscio, quindi stendere la pasta abbastanza sottile con il mattarello, tagliare a strisce regolari, riempire una striscia con il ripieno lasciando spazio per tagliare e chiudere i tortelli, sovrapporre con un’altra striscia e formare i tortelli. Potete friggere nello strutto o nell’olio di semi di mais. Mentre sono caldi, ricoprire con una spruzzata di zucchero a velo. Se non si consumano subito, conservarli in un sacchetto da panettone.
 

sabato 16 febbraio 2019

Pinalli Benessere... le profumerie 2.0 ...non solo shopping beauty ma anche trattamenti corpo e viso

Vi ho già parlato, in un mio precedente articolo,della realtà aziendale Pinalli, che personalmente definirei un brand a tutto tondo, un concept incentrato sul concetto di bellezza che, oltre ad un progressivo ampliamento del canale distributivo che ha portato a 53 il numero dei beauty store presenti nel Nord e Centro Italia ( a breve altro 6), prosegue un percorso di restyling generale volto a proporre una vera interazione sia all’interno del punto vendita stesso che online con i clienti, attraverso un sito completamente rinnovato e un e-commerce davvero notevole e variegato.. I punti vendita propongono sempre più gamme di prodotti esclusivamente creati proprio per Pinalli stesso oltre ad un incredibile range di marchi del settore e di partnerships con aziende di alta gamma...anzi a questo proposito consiglio di dare un’occhiata alle numerose iniziative in programma presso i vostri punti vendita di riferimento, ove è possibile trovare giornate dedicate a consulenze beauty e trucco personalizzate.


Credo che la novità in assoluto più intrigante sia il nuovo format degli Istituti di Bellezza “Pinalli Benessere”, partito proprio da Pavia, la città in cui vivo, ma in procinto di svilupparsi in ulteriori store. Che voi vogliate farvi belle per un evento particolare, magari le vostre nozze!, o semplicemente perché, come me, adorate ritagliarvi un momento ogni tanto per voi stesse, per farvi coccolare, per sentirvi più belle anche interiormente o se invece considerate i trattamenti presso centri specializzati come una beauty routine, io ho provato praticamente appena inaugurato proprio questo nuovissimo Istituto di Bellezza Pinalli Benessere all’interno della profumeria Pinalli...  una vera e propria oasi di benessere in cui rilassarsi e scoprire i trattamenti  più all’avanguardia in cui i prodotti firmati dai marchi più prestigiosi si uniscono ad attrezzature di elevata professionalità per far vivere esperienze di bellezza a 360°. Indecisa se puntare a un trattamento specifico corpo elasticizzante o a uno scrub rimodellante e snellente o invece ad un percorso per alleviare le tensioni muscolari causate da stress e vita frenetica, quindi massaggi di ogni genere, o a un percorso speciale in collaborazione con alcuni dei più autorevoli marchi del settore come Sisley, La Prairie, e molti altri. Io ho provato un trattamento viso con prodotti Clarins appositamente studiati per i centri estetici, un massaggio per distendere rughe e borse e affinare la grana cutanea, accompagnato da dolci pressioni con oli essenziali e sieri, un piacevole relax per una pelle affaticata e stressata, maschere detox per liberarsi dal sovraccarico di smog che fa male alla nostra pelle e per rinnovarla...un vero toccasana che nello spazio temporale di un’ora mi ha incoraggiato a mostrarmi in foto senza filtri.. e senza trucco. Io ci voglio tornare presto...basta così poco per sentirsi rinate e per piacersi un po’ di più! Niente scuse tipo non ho tempo...un trattamento così è un dolce rimedio al mood grigio dell’inverno e alla fuga almeno momentanea dai ritmi incredibili cui siamo quotidianamente sottoposti, fidatevi..

mercoledì 23 gennaio 2019

Una colazione che profuma di sicilia.. plumcake alle mandorla e arancia..

Amo lo sprigionarsi nell’aria del profumo di arancia ... mi riscalda nei mesi invernali.. un frutto che non manca mai a casa e che propongo in tanti modi in un concentrato di vitamina panacea dei mali di stagione e vera medicina naturale. Compro quelle che arrivano dal sud e possibilmente quelle non trattate dato che ne utilizzo anche la buccia in molte ricette sia dolci che salate. Il plum cake di oggi nasce dal felice connubio tra le arance appena comprate al mercato e un panetto di pasta di mandorle avanzata la scorsa estate tra quelle acquistate nella amata Sicilia. Io non utilizzo la pasta di mandorla solo per ricavarne il dolce latte ma anche per svariate ricette. Alcune ve le ho già scritte sul blog! I miei figli che non bevono latte di mandorla divorano questo plum cake... ovviamente le mandorle sono un ricordo della scorsa estate mentre guuidavo sulla strada per Avola... volendo potete utilizzare degli stampi monoporzione se avete ospiti per il the...



PLUMCAKE ARANCIA E MANDORLA

Ingredienti per 6-8 persone:
3 uova, 180 gr di farina, 120 gr di zucchero, 100 gr di burro, 50 gr di mandorle a lamelle, 50 gr di pasta di mandorle, 1 arancia intera non trattata, qualche goccia di essenza di fiori di arancio o Cointreau, 1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere, una presa di sale.


Introdurre la pasta di mandorle nel mixer e ridurla in briciole, aggiungere la farina, le uova, lo zucchero, il lievito in polvere, il burro ammorbidito, una presa di sale e la buccia dell’arancia grattugiata; versare il succo d’arancia cominciando a sbattere l’impasto. Alla fine mettere qualche goccia di essenza di fiori d’arancia o liquore Cointreau sempre mescolando. Bagnare e strizzare un foglio di carta-forno e rivestire uno stampo da plumcake, versarvi l’impasto e guarnirlo in superficie con le mandorle a lamelle. Infornare a 180°C e cuocere per 40 minuti. Servire il dolce tiepido....