Giardini d’Amore pare l’incipit di una fiaba di altri tempi e invece è la realtà anzi la quotidianità che accomuna l’avventura di tre ragazzi siciliani.
Una storia di delizie che qualche connotazione fiabesca ha, sin da quando Katia Consentino, oggi Responsabile Comunicazione Giardini d’Amore, Emanuela Russo, Responsabile Marketing e Giuseppe Piccolo, Responsabile Programmazione e Controllo, nel 2011 hanno deciso di rilevare un vecchio opificio di liquori artigianali in quel di Roccalumera (ME) e di lavorare fianco a fianco con l’anziano proprietario per alcuni mesi al fine di carpirne antiche ricette e tecniche di lavorazione della materia prima, sino ad essere talmente padroni della materia stessa da riuscire a modificare dosi ed ingredienti secondo il loro personale palato e le mutate abitudini dell'odierno esigente consumatore finale. Circondati da alambicchi e termometri, da botti e colini per filtrare, assaggio dopo assaggio i tre ragazzi hanno plasmato qualcosa che poco è paragonabile ai vecchi liquori qui un tempo prodotti.Il Mio Blog su Food, Fashion, Fitness e un po' di family.. un diario non proprio quotidiano per ora, in futuro chissa'
sabato 13 ottobre 2018
sabato 6 ottobre 2018
Sapori di estate nel piatto...involtini di peperone agrodolci
Nulla di nuovo sotto la luce del sole probabilmente...questa è una ricetta che ho visto preparare dalla mamma innumerevoli volte e girerà in molteplici versioni sul web..... ma dato che il sole lo adoro e che questa ricetta coloratissima e ricca di profumi e sapori tipicamente estivi mi proietta ad assolati pensieri, appena prima che l’autunno ci porti via gli ultimi peperoni ancora carnosi e intrisi di caldo, compratene molti e preparatene tante falde che potrete surgelare e conservare per i grigi mesi che verranno... io lo faccio sempre..non sopporto i peperoni acquosi che mi offrono da qui alla prossima estate.. così ne ho acquistati tantissimi al rientro delle vacanze.. da un simpatico signore sulla strada di Pachino...proprio a km zero. Profumano di terra e sole.cosi come l’origano…
domenica 30 settembre 2018
Un dessert che profuma di Sicilia... biancomangiare o bavarese alla pasta di mandorla
Ogni viaggio è scoperta per me e la mia famiglia..anche il luogo che già ci ha accolto in precedenza, magari anche svariate volte, ha sempre conoscenze da trasferire e sapori nuovi da farci apprezzare... questa estate la Sicilia ci ha coccolato è fatto scoprire una zona che ancora non avevamo approfondito...il Ragusano e l’opulenza del suo Barocco. Base a Modica in un paio di bed and breakfast dove sentirsi a casa e dove consumare lunghe colazioni tra brioches e pane cunzato... granite alla mandorla o pistacchio e paste ricche di profumi e ingredienti eccezionali... come ogni anno al rientro dal mio amato sud ho riempito la valigia di sapori da riproporre per non subire troppo il rientro routinario e portare il sole nei contorni indistinti e nebbiosi della mia città ... tra questi ingredienti ne ho scelti un paio per la ricetta che vi propongo.. un biancomangiare preparato con i panetti di pasta di mandorla sul quale grattugiare qualche scaglia di granuloso cioccolato modicano, scelto nella versione con fleur de sel per contrastare la dolcezza estrema del dolce di mandorla.. la peculiarità di questo cioccolato è il procedimento di lavorazione della massa di cacao ottenuta dai semi tostati e macinati, che viene sempre mantenuta ad una temperatura massima di 35-40 °C così da non sciogliere i cristalli di zucchero che rimangono integri all'interno della pasta. Da qui la tipica consistenza granulosa al palato. Tante le varianti, dalla aggiunta di spezie tipo cannella, vaniglia, zenzero, peperoncino, sino a scorze di limoni o arancia siciliana e alla scelta di differenti percentuali di massa di cacao, mai comunque inferiore al 65%.
I panetti di pasta di mandorle o pasta reale, ottenuti dalla lavorazione delle mandorle con miele sino ad ottenere appunto una pasta malleabile che viene utilizzata in molteplici ricette come nella preparazione di pasticcini alle mandorle o della frutta martorana ( che pare sia stata inventata nel convento palermitano della Martorana nel lontano 1100), sono purtroppo difficili da trovare dalle mie parti, al nord...ecco perche questa estate ne ho acqquistati una ventina prima della partenza, parte per fare l'amato latte di mandorla in casa e parte per altre ricette come quella che sto per proporvi. Ma veniamo alla ricetta appunto... che volendo potete completare sostituendo il cioccolato con una riduzione di frutti di bosco o di arancia amara o... a voi la scelta.
venerdì 14 settembre 2018
finite le vacanze.... in profumeria a farsi belle...il punto vendita Pinalli a Pavia ha cambiato look
Il ritorno dalle vacanze sa instillare un crescendo di tristezza...la routine da riprendere, mille cose da fare che avevamo rimandato nell’afa estiva, il bel colore ambrato della pelle che ci fa sentire più belli. Io personalmente sono pure metereopata, insomma vorrei vivere al mare e al sole...così la riapertura del punto vendita Pinalli in centro a Pavia e le coccole di un trucco personalizzato sono state una graditissima sorpresa ... gentilissime le ragazze che mi hanno altresì mostrato le novità di questo punto vendita completamente rinnovato. bello!
Io poi adoro le profumerie e i consigli beauty che sempre mi danno...vi ho già raccontato sul blog della catena Pinalli, attiva nel mondo della bellezza da oltre trent’anni. Lo store di Pavia ha ampliato la vendita con i brand: By Terry, Tom Ford Beauty, Neve Cosmetics, Jo Malone con i suoi profumi personalizzabili, Decorté, Filorga, Eisenberg. Fantastico il nuovo corner Mac Cosmetics, con i nuovi prodotti pensati per l’autunno, che ho provato in anteprima.
Io poi adoro le profumerie e i consigli beauty che sempre mi danno...vi ho già raccontato sul blog della catena Pinalli, attiva nel mondo della bellezza da oltre trent’anni. Lo store di Pavia ha ampliato la vendita con i brand: By Terry, Tom Ford Beauty, Neve Cosmetics, Jo Malone con i suoi profumi personalizzabili, Decorté, Filorga, Eisenberg. Fantastico il nuovo corner Mac Cosmetics, con i nuovi prodotti pensati per l’autunno, che ho provato in anteprima.
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venerdì 27 luglio 2018
Una giornata all’Acquatica Park ...divertimento e adrenalina...scivoli e montagne russe...tutto in piscina
Durante ogni viaggio che prevede un tragitto in tangenziale a Milano, i miei tre figli maschi frenetici ed entusiasti della vita scorgendo a pochi distanza mirabili scivoli colorati e immaginando un eden acquatico, si fanno promettere in cambio di meritati silenzi e lavastoviglie svuotate di portarli un giorno ad Acquatica Park... sognanti già si vedono catapultati a velocità supersonica dentro attorcigliati tunnel cullati da fiumi di acqua sotto il caldo sole estivo. Ebbene le promesse vanno mantenute e pochi giorni fa ho realizzato il loro sogno... timorosa di ciò che mi aspettava lo ammetto, temevo di impazzire mentre nervosamente dovevo correre loro dietro per non perderli e per reggere il loro veloci ritmi di discesa e risalita verso l’infinito e oltre!!
mercoledì 11 luglio 2018
Run for the Oceans e le nuove scarpe Adidas ...salviamo il pianeta...
Alzi
la mano chi tra voi non è rimasto sconvolto innanzi alle immagini delle
vere e proprie isole di plastica sporca che si stanno annidando in vari
angoli dei nostri mari... o chi non ha urlato con rabbia leggendo della
balena morta per aver inghiottito kg di plastica che pensava fosse
cibo... lo scorso anno lungo amene località italiane, spiagge di sabbia
bianca e mare cristallino, ho visto ed immortalato le più grandi dune di
Europa..non di soffice impalpabile sabbia ma di sacchetti impilati di
rifiuti soprattutto di plastica...orribili zavorre lasciate da ignoranti
sfaticati che preferiscono non caricarsi i loro rifiuti dalla spiaggia
ai bidoni predisposti e li abbandonano alla mercé della
prima mareggiata che li traghetterà in giro per gli oceani... beh pare
che finalmente ci stiamo risvegliando dal comodo letargo della
noncuranza e ci stiamo consapevolizzando della gravità che tutto ciò
apporta al nostro mondo, all’intero ecosistema, non solo quello marino. Chiudete gli occhi e pensate che per ognuno degli abitanti del
pianeta terra si è accumulato ad oggi una tonnellata di rifiuti in plastica (dal sito Parley) e il 79% di questi è disperso nella
natura...la buona notizia è che ancora si può fare qualcosa e cambiare
il corso degli eventi. Bisogna sostanzialmente sincronizzare gli
algoritmi sottostanti i modelli economici e di sviluppo con quelli
relativi alla conservazione degli ecosistemi e per ottenere questi
risultati tutti dobbiamo impegnarci, a partire da chi ha più potere nel
creare proseliti ovvero artisti, attori, politici, giornalisti, stilisti
etc.... Parley in questo senso ha già scatenato una vera onda mediatica
che si ingrandisce a vista d’occhio e Adidas ha certamente contribuito
alla causa. In primis ideando a livello mondiale una serie di eventi
firmati adidas che permettono alle comunità di runners di contrastare
l’inquinamento degli oceani . Quest’anno per ogni chilometro tracciato
su Runtastic durante le varie date di corsa di Run For the Oceans
previste (fino a un milione di chilometri), Adidas donerà un dollaro a
sostegno dell’Ocean Plastic Program di Parley.
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giovedì 14 giugno 2018
un beauty program per corpo, capelli e viso tutto naturale.... la linea Avivah è green come piace a me
Alzi la mano chi non è almeno incuriosito dal provare prodotti green, ovvero naturali, ottenuti da erbe od olii essenziali provenienti da agricoltura biologica, con estratti naturali, privi di siliconi, petrolchimici, o altre sostanze aggressive e nocive per la nostra pelle o i nostri capelli.. un interesse che ha preso il via qualche anno fa partendo dal mondo food, dalla tavola, e ha contaminato positivamente la cosmetica. Pensate che questo segmento di mercato, partito in sordina, ha raggiunto risultati pazzeschi coprendo alte percentuali del fatturato totale del settore cosmetico ed è in continua crescita, soprattutto nelle fasce di età tra i 20 e i 40 anni, quelle potenzialmente più attive. L’ eco friendly vince.
Io, curiosa e attenta alle nuove tendenze soprattutto se possono aiutarmi a vivere meglio e ad essere meno impattanti sull’ambiente, ho provato la nuova linea di cosmetici naturali Avivah, da poco in vendita esclusivamente presso le profumerie Pinalli, una catena interregionale, nata in Emilia Romagna, di punti vendita di prodotti dedicati alla bellezza che è attiva da più di trent’anni nel settore beauty. Punti vendita in continua espansione grazie soprattutto ai servizi qualificati che offrono, sia in termini di assistenza mirata presso il punto vendita stesso, che nello shopping on line presso una profumeria virtuale da sogno, ormai una condizione indispensabile per crescere seriamente nella copertura dei mercati. Poter trovare referenze di ogni tipo che spaziano dal brand di lusso a quelli di fascia media ma comunque di qualità ha permesso a Pinalli di diventare uno dei leaders del panorama di distribuzione cosmetica italiana.
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mercoledì 30 maggio 2018
il Giardino all'Italiana e l'Abbazia La Cervara a Santa Margherita ligure...un luogo incantato
Anni or sono, durante una delle mie corse di trekking mattutino sul pittore sco litorale che da Santa Margherita Ligure conduce a Portofino, notai un indaffarato andirivieni di persone e mezzi vari all’altezza dell’ultima curva appena prima dello scoglio che porta a Paraggi…la corsa ti permette di osservare, di annotare mentalmente dettagli e soprattutto di cogliere a 360 gradi quanto ti circonda. Da persona curiosa, quale sono, inforcai la ripida salita che conduceva ad una sorta di rudere a picco sul mare. Celandomi dietro ad una cancellata, scoprii che stavano ristrutturando un grande complesso architettonico: l’Abbazia della Cervara, comprensiva di una chiesa sconsacrata, un chiostro cinquecentesco, la torre saracena innalzata intorno al 1500 per monitorare arrivi nemici, il corpo principale dell'edificio e uno splendido giardino all'italiana.
Dominante sul mare (che assume in questo punto colori davvero impressionanti, dal turchese al blu cobalto, e che a pochi metri di distanza nasconde un ricco parco marino) e posata sul monte, che qui pare innalzarsi dai flutti, si trova questa antica abbazia, costruita secoli fa, intorno al 1300, eppure riuscita a salvarsi dalle frequenti incursioni piratesche proprio grazie all’elevata posizione. Innumerevoli vicissitudini hanno interessato questo affascinante luogo; il sussegu irsi di numerosi proprietari, pur avendone modificato e restaurato nel corso dei decenni stanze e decorazioni, ne hanno purtroppo permesso saccheggi e devastazioni.
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mercoledì 2 maggio 2018
un classico della cucina italiana...gnocchi di ceci con sugo di pomodoro o di verdure o... a voi la scelta
Durante l’ultima edizione di Tutto Food Milano mi è stata regalata una confezione di ceci bio siciliani da parte di una azienda con la quale mi intrattenni per una lunga chiacchierata a tema farine, legumi e semi..ingredienti ormai entrati in maniera dirompente nella alimentazione quotidiana di parecchi di noi in quanto compendio di una scelta di vita sana. Direi anche dimostrazione palese di una cognizione diffusa del cibo come elemento curativo..legumi ricchi di proteine sane, sali minerali e fibre. Riposi quel dono nella dispensa... ma, ogni volta che aprivo l’armadietto delle farine e dei semi mi trovavo davanti agli occhi quel sacchetto di ceci e mi dicevo che dovevo utilizzarli per farne degli gnocchi. I miei figli amano i ceci e li propongo solitamente come primo piatto con la pasta o in insalata ma avevo voglia di farli loro assaggiare in versione differente.
Ammetto l’indecisione nella scelta della preparazione. Utilizzare solo ceci pressati in purea pur essendo idoneo per celiaci, rischiava di diventare troppo pesante e soprattutto troppo forte al palato come gusto ...aggiungere farina invece mi ispirava di più. Così ho fatto. Li ho lasciati in ammollo una notte e li ho cotti con erbe aromatiche e sapori, poi ho tenuto da parte il loro brodo di cottura. Una volta scolati li ho passati con l’attrezzo per schiacciare le patate e ho mescolato la purea ottenuta con farina e un po’ di acqua per gestire la consistenza del prodotto finale..Ne ho preparati parecchi pensando di surgelarli per averne anche in caso di emergenza fame dell’ultimo minuto, dato che cuociono davvero in fretta.
In verità sono stati divorati tutti perché le dosi per gli gnocchi sono più generose rispetto la pasta tradizionale e i miei maschi affamati ne hanno mangiati circa 200-250 a testa. Per 250 gr di ceci secchi cotti ho utilizzato circa 150 gr di farina e un uovo.. ho tenuto farina da parte per la spianatoia e il lavoro di impasto. Nell’acqua di cottura ho aggiunto porro, carote, alloro, sedano...i tempi di cottura sono intorno le tre ore..
Una volta preparato l’impasto, creare con le mani dei lunghi cilindri del diametro di un cm circa..tagliarli in pezzi lunghi circa cm e posarli su una teglia ricoperta con carta forno infarinata....
I gnocchi andranno cotti in abbondante acqua salata e potranno essere conditi con sugo di verdure o di pesce...perfetti con gamberi. Io li adoro con totani e pomodorini...e una grattata di zenzero. i miei figli con sugo di pomodoro... ma anche con salmone..insomma un piatto versatile. fatemi sapere!!!
lunedì 23 aprile 2018
Al TOC: un market e un ristorante a Magenta. Un format che mi piace...materie prime selezionate e una cucina dove te le preparano all'istante..perfetto per grandi e piccini
Ogni
volta che i concorrenti di Masterchef si recano nella famosa dispensa
io rimango estasiata e sogno una incursione in un tale Eden, un luogo
dove trovare cibo fresco e selezionato in base a parametri come il tipo di
coltivazione, di alimentazione e stile di vita se si tratta di cibo
animale, di sofisticazione e tecnica di preparazione se ci riferiamo ad
un prodotto finito. Ecco io questa emozione l’ho sentita entrando per la
prima volta al TOC.
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