martedì 26 aprile 2016

Cilindri di sfoglia ripieni di asparagi e ricotta con crema allo zafferano..super dietetici

Un'altra ricetta con gli asparagi..lo so! Ma se non li mangiamo ora che sono disponibili, freschi, nel pieno della loro stagionalità!! Mica mangerete quelli surgelati in novembre spero!! Ora è il momento..versatili, curativi e poco calorici..le proprietà non ve le rammento, le trovate nel mio post precedente!! In questa ricetta ho preparato la béchamel con il brodo vegetale..molto meno calorica è pesante..una ricetta davvero dietetica se ci pensate. Nutrizionalmente valida, potete farla in versione vegana sostituendo con ricotta di capra e olio evo anziché burro..insomma, sbizzarritevi pure. Zafferano italiano mi raccomando! Un vanto nazionale! Coltivato in alcune zone d'Italia, in particolare l’Umbria, le Marche, la Sardegna e l’Abruzzo, ma ultimamente altre zone stanno sperimentandone la coltivazione. Io trovo che il nostro sia molto più saporito e profumato di quello estero. Lo zafferano e' paragonato all'oro, non solo per il classico colore giallo ovviamente ma per il suo elevato costo. Del resto la parte che viene utilizzata del fiore, il Crocus Sativus, pianta erbacea che fiorisce nel periodo invernale, sono solo gli stimmi, dai quali si ricava appunto la costosissima polverina utilizzata in cucina, una volta fatti essiccare. Se si acquista quello di qualità ne basta davvero poco..io preferisco gli stimmi ma per comodità tengo sempre qualche bustina di quello commerciale in polvere. Ricco di minerali, vitamine e antiossidanti..usato pure come antidepressivo! 


mercoledì 13 aprile 2016

Linguine con pesto di asparagi e pinoli..curarsi con il cibo, si può!

Sono una maniaca degli ingredienti di stagione. Ecco i primi asparagi. Che preparo davvero in molti modi, dalla banale frittata, agli involtini con salmone e uvetta, alle lasagne fatte in casa..perché gli asparagi fanno bene..Sono noti da secoli agli amanti della letteratura, citati infatti da vari autori, agli storici, poiché comparivano già sulle tavole egizie e i Romani li amavano, agli appassionati d’arte, dipinti in svariati periodi pittorici, e, oltre a cuochi del mondo intero, a chi studia le proprietà salutari e medicinali dei cibi. Sono composti per il 90% da acqua, sono ipocalorici (24 kcal/100 gr), e diuretici, pertanto molto utilizzati nelle diete. Definiti spazzini vegetali, ricchi di fibre, di vitamine, del prezioso acido folico ( anche se ho notato che i bimbi nella pancia della mamma spesso non apprezzano quel sapore...), ricchi di antiossidanti preziosi nel contrastare l'invecchiamento cutaneo, anti radicali liberi e anti tumore..mi fermo qui per non tediarvi ma avrete capito quanto siano eccezionali..pur se sovente non particolarmente prediletti per quel sapore forte..
L'Italia vanta numerose varietà di colore e dimensioni diverse, molte DOP o igp..i più comuni sono quelli verdi, violetti, bianchi.

Oggi li propongo in un piatto vegetariano che piacerà a tutti. La croccantezza del pinolo completa la avvolgente morbidezza e delicatezza del resto. Facilissima peraltro! 

giovedì 7 aprile 2016

I miei muffins con cioccolato o con freschi mirtilli...uno tira l'altro

Il web trabocca di ricette di muffins..quando mi trovai a cercarne una mentre ero ospite di una amica e non avevo il mio ricettario con le quantità precise degli ingredienti, che pur ricordavo quali essere, fui davvero spiazzata..oltre a trovarne decine, erano tutte differenti. Quantitativi talmente opposti che non sapevo quale scegliere. La pasticceria è chimica mi disse una volta un famoso pastry chef, non si possono stravolgere le dosi indicate, pena un clamoroso fallimento. Qui vi do la mia ricetta,

domenica 3 aprile 2016

Il regalo 2.0. Cene, viaggi, coccole e molto altro, tutto in un cofanetto delle meraviglie .Smartbox

Probabilmente l'aspetto più complicato è il momento della scelta. Sto parlando di quelle scatolette colorate che molti di voi avranno notato nei 3000 corners di alcuni negozi come Media World, Feltrinelli, Unieuro, Mondadori e Esselunga, e ora disponibili anche on line.

giovedì 24 marzo 2016

Cilindri di crespelle con ripieno emiliano ricotta e spinaci..e il pranzo di Pasqua è fatto..

Quando una emiliana si trasferisce a Milano e non può tornare così spesso nella cucina col tavolone di legno consunto dalle troppe uova di pasta tirate col matterello si deve per forza ingegnare e trovare una soluzione alternativa..non parlo della rosticceria, che poi tutto quel che compri sa lo stesso gusto o quasi..ho imparato a cucinare..col tempo anche a reinventare alcune ricette della tradizione, in accordo con il mio palato che cambia nel tempo o con certe mode del momento che vogliono tutto un po' più leggero e sano. Così, le crespelle ripiene della domenica burrose e un po' grasse, tra le mie mani si sono tramutate in cilindretti ripieni light e belli alla vista, perché anche il piatto deve avere una sua estetica. Il bruco che diventa leggiadra farfalla..ecco la ricetta..io la trovo molto Pasquale, in fondo gli ingredienti richiamano la famosa torta Pasqualina. Un po' elaborato, richiede pazienza e un minimo di manualità. Vegetariano come si conviene.


mercoledì 23 marzo 2016

A Milano. Farm 65. Scuola di cucina e luogo per eventi. Provato per voi

Percorrendo la strada che dal centro di Milano ti traghetta a sud, lungo le sponde del suggestivo Naviglio, in mezzo a cespugli e fiori..o, nei periodi freddi, là dove comincia la nebbia che ti scorta a Pavia, sorge una nuova struttura che mi ha colpito..curiosa, scopro che si tratta di una scuola di cucina e luogo per eventi. Sulla scia della curiosità scopro che il nome non è legato al numero civico ma, se Farm richiama ad un incubatore di idee ed iniziative, 65 gradi è la temperatura perfetta di cottura dell'uovo delle galline di questa zona..Architettura d'avanguardia, vetrate, travi a vista, grès, monocolore dal pavimento alle pareti, un loft accogliente con tanto di soppalco e divani dove tuffarsi con in mano un buon bicchiere di vino e un libro..perché a Farm65 c'è una di quelle librerie che mi piacciono tanto, a parete, bianca e ricolma di libri di cucina ..il mio sogno dato che li ammucchio e perdo ore a cercarli quando servono..beh ne ho parecchi di libri.
Studiare solo sui libri non è sufficiente a parer mio, così come non basta osservare all'opera le mani esperte di qualsivoglia chef e prendere appunti per imparare a cucinare o migliorare le proprie tecniche in merito.

lunedì 21 marzo 2016

Identita golose 2016..impressioni di alcune ore con il gotha della cucina mondiale

Quando mi arriva via mail il programma di Identità Golose, congresso internazionale di cucina e pasticceria d'autore, giunto ormai alla dodicesima edizione, mi documento diligentemente e preparo una scaletta di quanto voglio seguire nei vari auditorium che accolgono gli interventi dei vari chefs. Poi arrivo, incontro persone, scambio commenti, scatto foto, assaggio, le ore scivolano via e il mio programma viene ridisegnato in assoluta libertà..proprio il tema della libertà ha caratterizzato questa edizione. Cracco, Scabin, Cedroni, Annie Feolde, Niko Romito ( foto sotto scattata all'improvviso...) alcuni dei protagonisti intervenuti, in realtà una lista davvero pazzesca.

lunedì 14 marzo 2016

Una panatura speciale per il pesce spada..e memorie di spensierate e assolate gite in barca

Vi chiederete il perché di questo nome..spada alla Panalu'. Alcuni lettori sorrideranno e capiranno, gli altri sappiano che per me è un salto nel passato, nella vita prima! Una barca, pronti a salpare, musica e ballare a poppa..Prima dei figli e della famiglia, perché prima era organizzarsi senza preavviso, partire in pochi minuti, saltare in macchina con gli amici, decidere last minute ogni programma..i week end al mare, lunghe nuotate senza orari, sacche con il cambio per la sera e sandali con tacchi alti..la ricetta l'ho vista preparare da due ischitani che, nella cucina di bordo, con pochi ingredienti della loro terra preparavano piatti deliziosi. Perché se hai materie prime di livello non è necessario manipolarle troppo, anzi! Meglio lasciarne intatti profumi e singoli sapori! Le dosi non le ho mai avute, sempre preparate ad occhio. La qualità della materia prima ribadisco è fondamentale. La panatura doppia consente al pesce di rimanere morbido e di impregnarsi dei profumi del cappero, del limone, dell'acciuga...la seconda panatura sigilla il tutto per andare in cottura..un calice di Blange' freddo..una striscia di focaccia genovese..si riparte verso altre spiagge.

venerdì 4 marzo 2016

Emilia-Sicilia in un piatto..gnocchi di patate, ricciola, pesto al finocchietto, mandorle..sentite il profumo?

Chi mi segue è ormai a conoscenza della mia inclinazione a preparare impasti base tipici della mie radici emiliane che, influenzati da ingredienti e profumi tipici del sud, assumono una nuova veste. Una nota agrodolce in questo caso. Da accompagnare ai miei adorati gnocchi di patate fatti in casa, che sanno della cucina di nonna Maria. Così mentre impasto sogno i mandorli in fiore, le assolate campagne siciliane, le materie prime che acquisto in quantità quando riesco a recarmi sul posto e che poi utilizzo con parsimonia temendo di terminarle prima del mio prossimo viaggio..perché nella mia mente fantasiosa mi convinco di non poterle acquistare identiche qui al nord. Insomma devo tornare in Sicilia quanto prima, beh sto per farlo. Ve lo confido, manca poco! 

mercoledì 2 marzo 2016

Bistrot e ristorante..Olei a Milano ..sapori mediterranei


Di natura curiosa, prima di varcare la soglia di OLEI, in via Washington a Milano, locale aperto da Luca Ferrarini, mi sono chiesta a cosa si riferisse la scelta del nome e in effetti, una volta capito, l'ho trovato azzeccato...dal latino oleum, Olei mi traghetta con l'immaginazione a profumi e sapori legati alle vie dell'olio, all'amato mediterraneo, ad assolati terreni, profumi di erbe aromatiche, a silenzi accecati dal sole..scelta che ritrovo nel look shabby chic, nella palette quasi monocolore che apprezzo, avorio, beige, tortora.